Hellboy: The Golden Army (Hellboy 2: The Golden Army, Usa, 2008) di Guillermo Del Toro; con Ron Perlman, Selma Blair, Jeffrey Tambor, Doug Jones, John Hurt, James Dodd, Anna Walton, Luke Goss.
Una nuova minaccia incombe sul mondo. L’antica tregua tra l’umanità e i figli originari della terra viene frantumata dal Principe Nuada, stanco di obbedire al genere umano, e per questo intento a risvegliare un esercito di macchine assassine a lungo sopite. Il piano è quello di riavere la libertà, per tutte le creature magiche, di aggirarsi di nuovo per il mondo.
Solo un diavolo rosso, dalle corna smussate e dal pugno di roccia, potrà riuscire a fermare il terribile Nuada, a forza di battute irresistibili e modi a dir poco bruschi. Quattro anni dopo il sottovalutato Hellboy, Guillermo Del Toro torna alla sua creatura, realizzando un autentico capolavoro visionario, che lo proietta immediatamente nell’olimpo dei geni del fantasy, secondo probabilmente solo al jacksoniano Signore degli Anelli…
Pur di rimetter mano al ’suo’ Hellboy Guillermo Del Toro ha rifiutato copioni incredibili, credendo fortemente in questo sequel, tanto da convincere i dirigenti Universal a sborsargli un assegno da 75 milioni di dollari di budget, in modo da farlo spaziare a 360° con la sua immensa creatività. E siam sicuri che, visti i risultati ottenuti, in casa Sony, dove non hanno creduto in questo sequel dopo i risultati non eccezionali del primo capitolo, mollandolo alla Universal, si staranno mangiando le mani…
Hellboy:The Golden Army non è semplicemente nettamente superiore al già primo ottimo capitolo, ma entra semplicemente nella top 5 dei migliori cinecomics di sempre e in quella dei migliori fantasy della storia del cinema. Del Toro è riuscito a miscelare sapientemente i due generi, trovando un connubio praticamente perfetto.
Alla forza dirompente, ironica e spiazzante del personaggio, Guillermo ha aggiunto tutta la sua immensa creatività, dando vita a mondi e creature che probabilmente non si vedevano sul grande schermo dai tempi di Guerre Stellari. Con Del Toro si riscopre la magia del trucco artigianale, che prende il sopravvento sulla fredda e glaciale CGI tanto di moda in questi ultimi anni, con risultati che dallo schermo finiscono per trasformarsi in un vero e proprio tripudio visivo.
Superato lo step iniziale del primo capitolo, con la genesi e l’incipit della storia, il regista ha potuto tirar fuori da questo sequel tutto il potenziale che il fumetto di Mike Mignola racchiude in sè, riuscendo probabilmente addirittura a migliorarlo, continuando ad elaborare in maniera fantastica i personaggi protagonisti della pellicola. Sempre più burbero, fuori luogo, scontroso e pronto alla battuta strappa applausi Hellboy, interpretato da un Ron Perlman magistrale, così come sempre più complessi e articolati gli altri personaggi, dallo splendido Abe Sapien, capolavoro di make up, alla fiammante Red, in crisi di coppia con Hellboy, con tanto di clamorosa sorpresa…
Ai 3 si sono aggiunti il medium ectoplasmico Johann Krauss, pronto a metter i bastoni tra le ruote ad Hellboy, il malvagio Principe Nuada e la sua dolcissima sorella gemella, pronta a far perdere la testa a uno dei personaggi principali della pellicola. Confermatissimi infine John Hurt, che si ritaglia un cameo, tornando ad interpretare il ruolo del padre di Hellboy, e Feffrey Tambor, nei panni di Tom Manning, burocrate del Dipartimento per la Ricerca sul Paranormale e la Difesa.
Chiunque non abbia visto il primo capitolo, e sono in tanti ad averlo purtroppo perso, non avrà problemi di nessun tipo a seguire le gesta del Diavolo Rosso in questo sequel, grazie ad un riassuntone veloce iniziale, seguito da una favola visionaria che da il via alla storia e da dei titoli di testa alla Tempi Moderni da applausi
Le incredibili creature, e i mondi fantastici in cui queste vivono, sono il fiore all’occhiello del film, che prende decisamente la strada del fantasy, lasciandosi alle spalle quella del cinecomis. Con molti più soldi a disposizione di quanti ne avesse avuti nel primo capitolo, Del Toro spazia nella sua immensa creatività, tirando fuori dal cilindro dei personaggi, con l’Angelo della Morte che tocca vette da Oscar, e delle scenografie che lasciano semplicemente a bocca aperta.
Dal sensazionale mercato dei Troll alla sala dell’Armata d’oro, passando per i paesaggi irlandesi e la New York assalita da un mostro pianta gigante, il film è un tripudio fantasy che strizza l’occhio alla metafora ambientalista, con un mondo distrutto dagli avidi umani e per questo richiesto dal Principe Nuada, voglioso di riportare la terra al suo antico splendore.
A queste premesse che rasentano la perfezione, tra ironia, azione, effetti speciali, scenografie sontuose, battute perfette, un’accurata introspezione per tutti i personaggi, vecchi e nuovi, e una serie di inidizi ben calibrati per spianare la strada al terzo eventuale capitolo, Guillermo Del Toro ci aggiunge anche una padronanza tecnica che lo incorona forse come il regista più talentuoso del momento, su scala internazionale.
Non c’è una scena buttata, sprecata o una ripresa non studiata o architettata alla perfezione, mettendo da parte per una volta i montaggi frenetici tipicamente videoclippari, tanto di voga in questi ultimi anni di cinecomis, per prendere la strada del Cinema, quello vero, con la C maiuscola, fatto di tecnica, immaginazione e creatività visiva. Da oggi possiamo iniziare a dire “prima e dopo Hellboy: The Golden Army“. Possibile mattatore ai prossimi Oscar, con alcune nominations che non potranno non arrivare, scenografie, effetti speciali e make up su tutti, Hellboy: The Golden Army vince, per il momento, la palma di miglior blockbuster di questo 2008.
Semplicemente fantastico, in tutti i sensi…
Voto Federico: 8,5
Voto Gabriele: 8
Voto Carla: 8
bugbuster
13 lug 2008 - 13:32 - #1E adesso mi mettete in crisi, cosa vedrò questa settimana tra Hellboy, Agente Smart e Kenshiro???
BadZuu
13 lug 2008 - 13:46 - #2Il primo nn mi era piaciuto molto…bo xò questo sta ricevendo delle ottime recensioni quindi dev’essere davvero molto superiore
n00dles
13 lug 2008 - 14:21 - #3in effeti durante la visione del primo capitolo mi ero proprio addormentato!
ma vista la più che entusiastica recensione darò almeno un’occhiata a questo sequel…. una solo domanda visto che sono in vena di flame facili, ma quell’aborto è la locandina? è quasi meglio quella di un’estate al mare
Claus2
13 lug 2008 - 14:24 - #4Ken FA SCHIFO!
Io l’ho visto e si riduce a un goffo tentativo di riassunto di buona parte della serie televisiva originale, più qualche piccolo retroscena e novità che sanno più di extra da cofanetto dvd edizione speciale che altro.
Nel tentativo di comprimere in un solo lungometraggio si scatena il delirio più completo, con tagli al limite dell’agghiacciante, personaggi che compaiono sostanzialmente dal nulla (e assolutamente incomprensibili ai fini della storia se non si conosce Ken il guerriero) e un esagerazione assolutamente fine a se stessa della filosofia Giap indirizzata al senso dell’onore e giustizia in stile Samurai. Cilliegina sulla torta, inutili scene drammatiche forzate, brevissime per esigenze di tempo e con un effetto quasi comico con la velocità con cui vengono dimenticate dai personaggi per poter passare alla prossima scena.
Bocciato su tutta la linea, da vedere la Domenica pomeriggio al suo ennesimo passaggio in tv se non avete nulla di meglio da fare.
daniF12
13 lug 2008 - 14:24 - #5Con il primo film mi sono innamorato di questo personaggio…e dopo questa recensione non posso che correre al cinema!!
Aten
13 lug 2008 - 14:32 - #6il primo sottovalutato? mah…tutti ne parlano bene ma secondo me è una ciofeca di film. pure io mi sono addormentato. Non vedo l’ora di vedere il sequel a questo punto.
.:Hellboy:.
13 lug 2008 - 14:39 - #7Sarà ma il primo l’ho trovato più che buono, non eccelso per carità ma in una scala dall’1 al 10 gira intorno al sette, poi visto il genere che è pure difficile da sviluppare e visto che è tratto da un fumetto dico che guillermo aveva fatto un buon prodotto e probabilmente con questo secondo farà molto meglio.
derek
13 lug 2008 - 15:00 - #8a me il primo è piaciuto molto e vista le recensione sono certo che il seguito non mi deluderà
Majister
13 lug 2008 - 15:02 - #9andrò a vederlo il prima possibile.
edenman
13 lug 2008 - 15:16 - #108,5?? ellamiseria… mi fai venire voglia di andarlo a vedere:)
Billy Belial
13 lug 2008 - 20:13 - #11Il primo non era brutto, era simpatico, non bello ma nemmeno una vergogna
Stex
14 lug 2008 - 09:07 - #12Del Toro è un grande regista… il primo capitolo della trilogia (perché di trilogia si tratterà) di HellBoy l’ho apprezzato moltissimo e Il Labirinto del Fauno è un capolavoro visionario.
Mi godrò questa nuova creatura e aspetterò con impazzienza Le Montagne della Follia.
Karin
14 lug 2008 - 09:29 - #13bè ma guillermo è una garanzia… non vedo l’ora…oggi è solo lunedì..sigh sob…
@go
14 lug 2008 - 10:00 - #14Il primo non mi era piaciuto granchè, quasi non me lo ricordo. Però questo mi ha da subito attratto di +.
Sacha
14 lug 2008 - 10:21 - #15Bene! bene! Comunque non ne dubitavo.. sono un arci-fan del fumetto, anche se pare che Del Toro abbia un po’ dirottato l’approccio minimalistico di Mignola, e’ indubbio che il personaggio abbia un mondo davanti tutto da esplorare. Aspetto un terzo episodio con il ritorno di Rasputin, la strega Baba Yaga e la Vergine di Ferro-Ecate, Ilsa Haupstein!
ENRICO RA
04 ago 2008 - 02:56 - #16MAH,IO L’HO VISTO E MI SONO ADDORMENTATO….!!
DOPO CIRCA MEZZ’ORETTA!
DICIAMO CHE NON E’ PROPRIO IL MIO GENERE,E POI L’HO VISTO DOPO UN CERTO THE DARK KNIGHT,CHE SPAZZA VIA OGNI ALTRO FILM SUI FUMETTI DALLA FACCIA DELLA TERRA.
Carla - Cineblog
04 ago 2008 - 09:23 - #17vorrei dire ad enrico se per favore evita di scrivere maiuscolo che, forse non lo sa, ma equivale ad URLARE.
grazie.
vegeku81
03 gen 2009 - 03:04 - #18Il film merita, merita, merita! E’ veramente ben fatto. Non è per niente noioso come dichiarato in alcuni commenti. Noleggiatelo e mi darete ragione.