Oggi vogliamo presentarvi questo interessantissimo cortometraggio realizzato con la tecnica a passo uno, nessun nome celebre fra i realizzatori, ma la qualità è davvero ottima per un progetto semiprofessionale.
Purtroppo il lavoro non è finito e Daniel Bird, uno dei due autori, è piuttosto scettico sulla possibilità di portare a termine la postproduzione, visto che il suo socio è tre anni che si è preso il master e non ha completato la fase di compositing ed effetti speciali.
Non è che la storia del cortometraggio sia proprio chiarissima, ma rimane comunque piuttosto suggestivo nell’immaginario.
koora
17 lug 2008 - 17:32 - #1davvero bello
fmonaca
17 lug 2008 - 18:01 - #2Un ciclo infinito … fantastico!
infamous
17 lug 2008 - 18:02 - #3già, peccato che non sia finito…
meluzzo
17 lug 2008 - 18:38 - #4Io credo invece che questo corto sia perfetto così com’è, e penso anche che il soggetto dell’opera sia “limpido come un cielo d’estate sempre blu”.
l'arrogante
17 lug 2008 - 18:59 - #5…non si dice stop motion?
calvix
17 lug 2008 - 19:28 - #6… a me ricorda molto i primi cortometraggi di David Lynch… cmq mi ha trasmesso la stessa inquietudine.
Danipenn
18 lug 2008 - 09:53 - #7Cioe’ gli occhi non si possono vedere…che skifezza