E’ comparso on line a sorpresa, sul sito della Lucky Red che per nostra gioia lo distribuirà nelle nostre sale dal 20 marzo, il primo trailer italiano di Ponyo sulla scogliera. Come saprete, si tratta di Ponyo on the cliff by the sea, nuovo gioiellino firmato Hayao Miyazaki e presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia.
Il direttore del doppiaggio, Gualtiero Cannarsi, ha comunicato anche i nomi dei doppiatori: Agnese Marteddu e Ruggero Valli prestano le loro voci rispettivamente alla pesciolina Ponyo e al suo amichetto Sosuke. Col doppiaggio si è persa comunque (ma anche per forza di cose, purtroppo) la canzone originale del film -quella che ha fatto tanto canticchiare il pubblico al Lido-, che è stata infatti anch’essa doppiata.
Per vedere questo primissimo trailer in italiano, cliccate direttamente qui o dopo il salto.
Fonte: Animation Italy
monsieurmostro
18 feb 2009 - 12:18 - #1La canzone, doppiata, non si può ascoltare…
MacAnatomist
18 feb 2009 - 12:26 - #2Approfitto biecamente dell’articolo per porgere un enorme saluto a Gualtiero Cannarsi, mio compagno di studio all’Università di Bologna: complimenti, hai realizzato il Tuo sogno!
neko
18 feb 2009 - 12:42 - #3davvero, la canzone tradotta è atroce…!!
in compenso le voci dei personaggi sono uguali alla versione giapponese, su questo devo dire complimenti!
grifo
18 feb 2009 - 12:51 - #4la canzone mi piace doveva essere tradotta per forza si io preferisco l’originale ma cosi i bambini impazziranno e la canteranno si lo so che i cartoni giapponesi sono anche per adulti ma in italia tutto quello che ha che fare con l’animazione e’ considerata per bimbi preferisco che il film abbia successo anche se prevedo che qui a palermo verra’ proiettato solo il pomeriggio e non la sera come hanno fatto con la citta’ incantata il castello errante e cawboy beebop
Carla - Cineblog
18 feb 2009 - 13:00 - #5ma no dai, la canzoncina è carina. entra in testa come un virus! :-D
scrooge81
18 feb 2009 - 13:31 - #6c@zzo hanno tradotto a fare la canzone sti incompetenti????ma dai non si puo’ sentire…cmq non vedo lora che arrivi il 20 marzo!carla che ne dici di un bel post sullo studio ghibli prima dell uscita del film?e vi prego,che la recensione non la scriva L INCAPACE!!!!
ferro1984
18 feb 2009 - 14:00 - #7Complimenti alla Lucky red per aver fatto questo trailer che fa passare la voglia di andare a vedere questo film anche ai fan del maestro.
Sembra un misto tra i teletubbies e la sirenetta, non se po guardà.
Ma poi ponyo sulla scogliera ma che c….di titolo è?
Ma il marketing a chi l’hanno affidato a Carmela la fruttivendola?
Carla - Cineblog
18 feb 2009 - 14:37 - #8@scrooge81: e tu che ne dici di evitare commenti offensivi? ce la fai?
clauderouges
18 feb 2009 - 14:43 - #9Devo vederlo assolutamente. Finalmente una storia magica come el facevano un tempo.
popporopoppopopo
18 feb 2009 - 15:19 - #10@ferro: ponyo sulla scogliera è la traduzione del titolo originale cos’ha che non va?
popporopoppopopo
18 feb 2009 - 15:27 - #11e pure la conzoncina è uguae a quella originale, perchè questa è ridicola e quella no? mah …
l’unica cosa che fa un po’ pena è il logo con le bollicine, sembra quello di spongebob (con tutto il rispetto per spongebob)
Pipischella
18 feb 2009 - 17:28 - #12Il film è talmente bello che nemmeno il più atroce dei doppiaggi potrebbe rovinarlo!
il Maltese
18 feb 2009 - 21:34 - #13Ma porca………………. Scusate ma perchè doppiare la canzone? solo in ITALIA verrà doppiata! Hanno distrutto un film. Personalmente lo vedrò o in inglese o in jap con sottotitoli. Fa bene la gente a scaricarseli questi film. Meglio che film del genere non arrivino mai in Itali piuttosto che ridoppiati in questo modo schifoso. Almeno la canzone….che motivo c’era? Non era MAI stata doppiata la canzone di un film di Miyazaki. Mi auguro fortemente che il film andrà malissimo in Italia.
Lancio uno spunto: perchè cineblog non si fa promotrice di una protesta contro lucky red. In modo molto pacifico e civile, intasiamo la posta di mail di protesta. Che ne dite?
Code2
19 feb 2009 - 01:30 - #14Io l’ho già visto in giapano con i sottotitoli!
Tiè!
:D
marcus rewind
19 feb 2009 - 13:34 - #15NB: tutti quelli che si lamentano della canzone sono gli stessi che sanno a memoria le sigle italiane di conan, sanpei, daitarn3 e che dicono Holly e Benji e non capitan Tsubasa.
I bambini di adesso possono cantare qualcosa o devono tutti imparare il giapponese??
Mica esiste solo la vs generazione eh
Per voi ci sarà il dvd con il doppio audio e sub
Simona M
19 feb 2009 - 15:04 - #16@il Maltese: personalmente trovo invece che Lucky Red abbia fatto un ottimo lavoro, traducendo in modo letterale e scegliendo anche delle voci italiane che avessero le stesse tonalità di quelle originali. Non ho davvero nulla da obiettare rispetto al loro operato…e poi…mi porteranno al cinema Totoro…per questo non posso che esprimere gratitudine ;o)
neko
19 feb 2009 - 18:59 - #17grazie, ci portano al cinema Totoro? in occasione del ventennale, e ho detto tutto!
Quando è stata la prima volta che ho sentito la frase: “Totora arriverà a brevissimo in Italia”? Ah si, era il 98!
Gualtiero Cannarsi
24 feb 2009 - 18:40 - #18Effettivamente, quella di tradurre la canzone è stata proprio una scelta di fedeltà sostanziale: perché mai i bambini giapponesi hanno potuto sentire nella loro lingua il testo, e i bambini italiani non avrebbero dovuto potere?
Al di là di questo: non solo in Italia è stata tradotta, ma anche in Korea (dove è stata cantata in coreano dagli interpreti originali), in Cina, e forse anche in altre aree europee. Non so per la lingua inglese. Tutti i localizzatori stanno giustamente concertando la traduzione/adattamento dei testi e la scelta/approvazione degli interpreti direttamente con Studio Ghibli, come ho personalmente fatto anch’io. Il testo italiano è un fedelissimo adattamento di quello originale scritto da Kondo Katsuya, non certo una riscrittura del tutto inventata come pure andava di moda ai tempi delle ’sigle’ che vengono poi oggi osannate proprio da coloro che si dipingono poi come i (ciechi) puristi dell’originale.
Il purismo nasce dalla conoscenza reale, non pressapochismo.
Le critiche sono sempre bene accette, ma come si intende, solo quelle che si dimostano almeno documentate vengono ricordate.
Cordialmente,
Gualtiero