Michele Placido non le manda a dire, mai. Anni fa se la prese a morte per le ‘pernacchie’ ricevute dalla stampa durante la proiezione veneziana di Ovunque Sei. Oggi, durante la presentazione del suo ultimo attesissimo lavoro, Il Grande Sogno, si è letteralmente infuriato con una giornalista straniera che chiedeva lumi sul perchè un film sessantottino, diretto da un regista di ’sinistra’, avesse accettato di esser distribuito dalla Medusa, di Silvio Berlusconi.
Apriti cielo, Michele Placido non c’ha semplicemente visto più. Vedere per credere…
Roberto D.
09 set 2009 - 16:14 - #1‘Ovunque sei’ in effetti fa schifo, però la domanda che gli pongono è stupida, sì. Cosa doveva rispondere? Se non lo censurano, la distribuzione è distribuzione.
L4D
09 set 2009 - 16:29 - #2ha ragione lui… su tutti i fronti !!!
TheProv
09 set 2009 - 16:31 - #3Fatto sta che non è stato certo un signore a rispondere così…
Spider_sp
09 set 2009 - 16:45 - #4Oddio, la domanda non era neanche così stupida. Viene spontaneo, soprattutto per la stampa estera, interrogarsi su quelle contraddizioni che solo in Italia possono esserci.
Curiosità più che legittima, se in un Festival che è stato aperto all’insegna di una pellicola censurata dalla televisione di stato italiana (Videocracy), perché attaccherrebbe Berlusconi, poi si assiste a un film sul ‘68 prodotto proprio dal gruppo di Berlusconi.
Ad ogni modo, al di là di questi paradossi, farebbe meglio a non stupirsi, il signor Placido, se la stampa straniera continua a ridicolizzare i suoi film e i film italiani in generale, finché registi come lui continueranno a utilizzare pseudo-attori del calibro di Scamarcio, Argentero e compagnia bella.
tph
09 set 2009 - 17:02 - #5gioo22:” il cinema americano non si basa sulla politica e il porno come il nostro”??? Ma ci sei mai stato al cinema?
La domanda è un poco stupida, vista da noi italiani. Ma a chi poteva rivolgersi Placido per fare qualche soldino? Non è che qui in italia ci sia poi così tanta scelta, è tutto monopolizzato.
naima28
09 set 2009 - 17:03 - #6Placido ha dimostrto grande coraggio. quello che ci vuole per rinascere in italia su titti i fronti…
Ormai ci sono lobby che cercano di pilotare anche il pensiero dei registi…
Scamarcio ha dimostrato di non essere solo affascinante ma di avere anche talento…..e se in passato hanno cercato di criticarlo è proprio perchè si è sempre dimostrato apertamente orientato ad ideali di sinistra.
Spero che questo film abbia tutto il suo meritato successo
GiulioDec
09 set 2009 - 17:08 - #7Un film che tocca questi argomenti storici è molto rischioso …ma sono contento che c è chi ha il coraggio di raccontarli e di portarli ad un festival.
la Domanda della giornalista effettivamente è stupida e molto maliziosa…..non è colpa di nessuno se viviamo in un paese dova la straganza delle case di distribuzione dei film è affidata a compagnie che fanno capo ai Berlusconi.
a maggior ragione Placido ha avuto le p.a.l.le. di andare avanti lo stesso col suo progetto.
Roberto D.
09 set 2009 - 17:18 - #8Spider attento, non è stato prodotto ma verrà distribuito. Sono due cose distinte. La produzione si occupa della realizzazione del film, la distribuzione, appunto, della distribuzione e noleggio delle sale. La distribuzione è quella che paga i copyright delle eventuali musiche, ‘passa i guai’ se il film pecca da qualche parte o è troppo violento. Insomma, si prende le maggiori responsabilità poiché ’se distribuisce la pellicola, deve sapere a cosa va incontro’.
Io penso che ci sia un’incoerenza sporca e imprenditoriale dietro quest’azione. Infatti, il premier sa benissimo che è un film che andrà forte al cinema, e la decisione di distribuirlo, a sui discapito, gli porterà un bel po’ di soldi. Ma tanto chissenefrega? In pochi sanno di questa incoerenza, e lui avrà la fetta più grande.
jennil
09 set 2009 - 17:35 - #9certo che la giornalista a fare una domanda del genere in Italia ha dimostrato che nn segue le vicende del paese.
Qui é quasi tutto di Berlusca..fare quella domanda era come dire che il regista è sceso a compromessi…è per una persona che tiene ai suoi valori questo da molto fastidio…ho capito perfettamente la reazionde di M Placido.
fabioVo
09 set 2009 - 17:43 - #10Il 68 visto da placido è Lontano mille miglia dal ‘The Dreamers’ raffinato e colto di Bernardo Bertolucci,
questo è il ‘68 visto da un vero proletario, un poliziotto, proprio come era Michele Placido in quegli anni. Il film, passato oggi in concorso alla 66/a edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, racconta infatti con lo sguardo di chi stava dall’ ‘altra partè quel momento storico che non fu solo movimento politico, ma una vera rivoluzione culturale. E lo fa, senza troppa retorica e giudizi morali, con una ricostruzione attenta di quell’Italia di quaranta anni fa. Placido dimostra sopratutto coraggio.
Fefer
09 set 2009 - 17:44 - #11Se avesse risposto con grande calma avrebbe fatto un figurone. Purtroppo però è un uomo poco…Placido!
anDre898
09 set 2009 - 17:46 - #12Che cafone rispondere cosi ad una signora.
giulirom
09 set 2009 - 17:57 - #13si ma invece di onorarlo per aver avuto il coraggio di portare un film sul 68 su una distribuzione di proprietà dei Berlusconi per di piu ad un festival la giornalista gli fa la domanda infame e maliziosa… piu che una domanda era una offesa sottile e tagliente.
xxxmaxxx
09 set 2009 - 18:08 - #14Placido è sempre stato un cafone lunatico!
HlinurBjorn
09 set 2009 - 18:12 - #15che grande coraggio ci vuole a fare un film su un tema inflazionato come il 68… più che altro incassi assicurati per placido e la medusa
Draven
09 set 2009 - 18:19 - #16Poteva anche avere tutte le ragioni del mondo ma rispondere cosi ad una domanda è da veri ignoranti! Ha fatto la figura della coda di paglia! Pessima figura veramente, molto pessima.
@ fabioVo: si ma che centra il tuo discorso con l’intervista di Placido? NIENTE!
Spider_sp
09 set 2009 - 18:43 - #17@ Roberto D: hai ragione, scrivendo in fretta e furia ho fatto un lapsus. Comunque dal senso del mio discorso si capiva benissimo che parlavo di distribuzione e non di produzione.
Ad ogni modo, viviamo in un periodo in cui l’Italia non sta facendo belle figure all’estero su diversi fronti.
Il Presidente del Consiglio che si mette costantemente in ridicolo davanti alla stampa internazionale, tra scandali e attacchi pesanti all’informazione, mentre i registi italiani cercano di spacciare per arte filmetti sui soliti argomenti triti e ritriti e con attori di second’ordine.
E’ chiaro che tanta stampa straniera parta prevenuta nei confronti del nostro Paese, sia per quanto riguarda la politica, sia per ciò che produciamo, e la reazione scomposta di Placido (che sapeva tanto di coda di paglia) non aiuta di certo a migliorare la nostra immagine all’estero. Peraltro attaccando non solo la giornalista, ma anche il paese dal quale proviene.
Se poi aggiungiamo che pochi giorni fa sul tappeto rosso di Venezia abbiamo acclamato un dittatore riconosciuto dal mondo intero (come se non ci bastasse il nostro!), direi che questa edizione del cinema sia una triste pagina da voltare e dimenticare il prima possibile.
A questo punto mi sa che l’unica italiana ad aver fatto una bella figura sia stata la Canalis, che arrivando mano nella mano con Clooney ha così ufficializzato definitivamente il suo rapporto con uno dei più importanti attori di hollywood, facendosi eleggere di diritto tra i modelli da seguire per quella categoria di giovani donne dalle grandi ambizioni che sanno come puntare in alto. ;)
ifrit82
09 set 2009 - 18:43 - #18Pessima figura veramente, avrebbe fatto molto meglio a spiegare il perchè…
tanto per farvi un’idea non è che ci sia solo ma medusa che distribuisce in italia.
ecco un elenco
01 Rai Cinema & Studio Canal Distrib. S.r.l.
20th Century Fox Italia S.p.A.
A.B. Film Distributors S.A.S.
Airone Cinematografica S.r.l.
Artisti Associati New Media
Bim Distribuzione
Buena Vista International Italia S.r.l.
C.D.I. Compagnia Distribuzione Int.
Cecchi Gori Distribuzione S.r.l.
Cidif S.r.l.
Cinedance
Dania Film
DNC
E.P. Production S.r.l.
Eagle Pictures S.p.a.
Esse&bi Cinematografica
Europe Corporation Film S.r.l.
European Academy Distribution S.r.l.
Fandango S.r.l.
Filmauro S.r.l.
Gold Film S.r.l.
Gruppo Minerva International S.r.l.
Gruppo Pasquino
International Movie Company S.r.l.
Istituto Luce S.p.A.
Italian International Film
Key Films S.r.l.
Lady Film S.r.l.
Lantia Cinema & Audiovisivi S.r.l.
Life International S.r.l.
Lion Pictures S.r.l.
Lucky Red Distribuzione S.r.l.
Lux Vide S.p.A.
Mediafilm S.p.A.
Medusa Film S.p.A.
Metacinema
Mikado Film S.r.l.
Miramax International
Mondo Cinema
Morgan Film Distribuzione
MOVIEMAX S.r.l.
Multi Media Film Distribuzione S.r.l.
Nexo S.p.A.
Orango Film Distribuzione S.r.l.
Pablo Distribuzione Indipendente
Paco Cinematografica
Revolver
Ripley’s Film
Sacher Distribuzione S.r.l.
Self Cinema
Sharada Distribuzione S.r.l.
Sony Pictures Releasing
Teodora Film S.a.s.
Thule Film S.r.l.
United International Pictures S.r.l.
Universal Pictures S.r.l.
Vip Media S.r.l.
Vitagraph S.a.s.
Warner Bros Italia S.p.A.
Zeudi & Franco Cristaldi Film S.r.l.
Magari si poteva rivolgere anche a qualcun’altro. Vero che gli affari sono affari, però se il film è buono e assicura incassi penso che qualsiasi casa di distribuzione l’avrebbe accolto molto bene.
Sicchan
09 set 2009 - 18:51 - #19Ziobòn però, non sta bene, ma mica per altro, non riconosce una spagnola da un’inglese…
amatoamati
09 set 2009 - 18:53 - #20Domandare è lecito rispondere è cortesia.
Placido che non è mai stato un bravo attore certamente ha dimostrato di non essere un Signore partendo con uno sproloquio contro… (inglesi, francesi, spagnoli-anche peggio-) Contro e basta… tanto perchè il nervo scoperto è stato toccato dunque gridare come prima regola per non far sentire!
L’Italia di oggi è quella di Placido e Berlusconi.
Si è sempre detto delle due espressioni due di Placido (col cappello e senza) ma la terza, quella di oggi, poteva tenersela per se.
Vergogna!
petauro
09 set 2009 - 20:15 - #21Placido ha fatto bene a incazzarsi: la domanda era stupida e tendenziosa. Avrebbe dovuto domandare: ‘ma perchè un film penoso e diretto malissimo viene distribuito in Italia?’
Poi da chi è indifferente.
Fra X
09 set 2009 - 20:23 - #22Anni fa? Ma il iflm “Ovunque sei” non è del 2004? XD
Fra X
09 set 2009 - 20:30 - #23Io non ho capito il senso della domanda.
Della Guzzanti non lo sapevo.
Fra X
09 set 2009 - 20:34 - #24Non è che poteva scelgiere tra tutte quelle! XD Comunque quattro, cinque ce n’ erano. Boh!
Comunque non ho capito che centra.
Tiffo
09 set 2009 - 20:48 - #25La domanda è assolutamente attinente e lecita viste le dinamiche; Placido ha una coda di paglia incredibile, poi si rifà con demagogia patetica al cinema Italiano. Bastava dire che era un interessante paradosso, come in effetti è. Comunque quanto hanno rotto i film sessantottini? L’Italia va avanti da una parte con le veline e dall’altra con il retorico cinema nostalgico. Si guarda sempre al passato e mai al nuovo presente. Bah.
Antandre
09 set 2009 - 22:23 - #26Placido ha fatto bene a fare un film con Medusa se gli dava migliori condizioni di distribuzione.
Non è detto che tutto debba sempre essere utilizzato come mezzo politico anche ciò che attiene alla sfera professionale/artistica. Allora un attore di destra non dovrebbe recitare per registi di sinistra o viceversa? Registi ed attori sono professionisti che fanno il loro mestiere come tutti i lavoratori, non sono politici, perchè caricarli di ruoli di “ispiratori e profeti politici” che non hanno? Perchè si deve politicizzare ciò che non è politico? Ma voi nella vita lavorate tutti per persone che hanno le vostre idee politiche? Temo che in Italia (ed evidentemente anche in altri paesi) si stia diventando un po’ troppo beceri su queste cose…
Up
09 set 2009 - 22:31 - #27Poteva farlo distribuire da Warner o Disney questa con la Pixar è passata a Sinistra.Salvatores anche lui si fa distribuire dalla Medusa.Comunque non dipende da placido dipende dal produttore tutto qua
Up
09 set 2009 - 22:37 - #28Comunque la Buena Vista non esiste più ora è diventata Walt Disney Studios Motion Pictures Italia dopo la rifondazione targata Lasseter e soci
Antandre
09 set 2009 - 22:54 - #29Continuo a pensare che quella logica (evidentemente condivisa da molti) non mi piace e non la condivido. Se un artista di sinistra o di destra (attore, cantante, scrittore,..) diventa culturalmente-socialmente obbligato a fare film/canzoni/libri con case editrici/di produzione/di distribuzione che rispecchierebbero una certa parte politica piuttosto che di un altra, l’arte torna ancella della politica e del potere e perde libertà.
La cinematografia non è la continuazione della lotta politica con altri mezzi (a meno che uno non scelga liberamente che sia così), ognuno è libero di collaborare e lavorare con chi gli pare mantenendo le proprie idee e le proprie convinzioni. Poi, se uno che non ha le mie idee mi permette di esprimerle con reciproco vantaggio… meglio così no? Dove sta la disonestà?
Fabio Piace a Pochi ...
09 set 2009 - 23:06 - #30Pensavo che non fossimo qui per giudicare il concetto o l’intento di esprimerlo, ma il modo. E’ stato un cafone ignorante! Rare volte ho visto esordire peggio, persino Berlusconi si districa assai meglio. Vabbè! Lui ci si è abituato
diegobeat
09 set 2009 - 23:43 - #31grande michele!! tu si che 6 rock…scamarcio e la trinca erano imbarazzatissimi.
Onepiece
10 set 2009 - 00:06 - #32Per Up, dalla dittatura fascista ci hanno tirato fuori gli angloamericani, senza l’aiuto di quest’ultimi i partigiani sarebbero durati pochi mesi. Detto questo ritengo che rispondendo in maniera “civile” Placido avrebbe evitato tranquillamente una polemica scaturita da una domanda poco pertinente con il mondo del cinema.
DaniB
10 set 2009 - 00:18 - #33ragazzi la questione della domanda è semplice, voi non avete idea probabilmente dell’opinione che i giornalisti stranieri hanno su berlusconi, visto e concesso cosa sta facendo a livello di critiche sull’informazione in italia e per cui fanno anche domande di questo genere
Il Grande Capo
10 set 2009 - 01:47 - #34Michele Placido sei un grande.
Moderatore
10 set 2009 - 08:13 - #35Cari lettori,
stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.
Grazie per l’attenzione e buona lettura.
Pipischella
10 set 2009 - 09:33 - #36Placido non è mai stato un uomo educato e non inzierà ora. La sua reazione eccessiva ha dimostrato una volta di più quello che è: un presuntuoso che non accetta che lo si metta in difficoltà. Avrebbe potuto rispondere in mille modi, anche che, come altri registi, le sue idee non cambiano a seconda di chi lo distribuisce, non si sottomette al capo. Non si da della stupida a una persona che non conosci, più che mai a una giornalista che sta facendo il suo mestiere e viene da un altro paese per parlare del tuo film (e che magari domani si comprano proprio in quel paese là). Poi visto che si è giustamente sottolineata la differenza tra produzione e distribuzione: il film di Placido è distribuito da Medusa e prodotto dalla Tao Due, azienda di proprietà di Mediaset. Quindi non si scappa. E a tutti quelli che dicono che è un film sul ‘68: questo film è ancora una volta brutto e del ‘68 non ha proprio nulla, se non l’ambientazione. Coraggio Placido non ne ha avuto mai, maleducazione sì, tanta. Chi ha bisogno di alzare la voce a quel modo e non fa parlare l’interlocutore dimostra solo insicurezza e ignobile presunzione.
giuliaRoma
10 set 2009 - 11:21 - #37PLACIDO SEI UN GRANDE…..
l’unico ad aver capito che la giornalista nonha fatto una domanda ma ha fatto un offesa molto maliziosa e cattiva al cinema italiano e al regista.
indignatevi quando un presidente del consiglio si alza e se ne va alle domande che gli si porgono non quando un regista difende il suo valore e il cinema italiano.
giuliami
10 set 2009 - 11:32 - #38PLACIDO ha semplicemnte difeso il cinema italiano…
bisogna essere fieri e orglogliosi di avere registi liberi come lui.
Up
10 set 2009 - 11:57 - #39Modderatore perchè è stato tolto il mio commento sulla critica al Fascismo e invece non ha tolto quei commenti vergognosi dei fans berlusconiani???
Up
10 set 2009 - 11:59 - #40Onepeice i Partigiani hanno dato una grande mano grande.L’amistizio ha dato origine alla Resistenza!!!I Partigiani hanno fatto tanto e hanno avuto il corraggio di non aderire al regime che stà rinascendo.Ci vorrebbero ancora i Partigiani!!!!
jetset
10 set 2009 - 12:24 - #41Pecunia non olet! E poi parlano del servilismo della destra…
Code2
10 set 2009 - 14:36 - #42Si sa, l’Italia è divisa in due fronti:
chi lavora per Berlusconi e chi ci vuole lavorare!
HlinurBjorn
10 set 2009 - 14:48 - #43perchè avete cancellato il mio commento??
HlinurBjorn
10 set 2009 - 14:51 - #44dov’è che era nocivo quel commento? moderatore del mio piffero
HlinurBjorn
10 set 2009 - 14:52 - #45chissà perchè spariscono sempre i commenti più interessanti (non mi riferisco al mio)
Art68
12 set 2009 - 16:02 - #46A questo punto allora censuriamo anche Baaria, è stato cofinanziato da Mediaset se nn vado errato. Domanda stupida, e risposta stupida di Placido. E’ tra l’altro la dimostrazione che tutta questa censura in Italia di cui parla qualcuno (ma alla domanda “è dittatura?” risponde “no … che c’entra è il principio”). Gli spagnoli che tentano di sviare dai problemi del proprio paese parlando di quelli nostri, farebbero bene guardarsi i dati OCSE che la vedono messa male in quanto a ripresa e con una disoccupazione a due cifre che fa spavento e ricorda il loro preboom, prima che la speculazione edilizia falcidiasse zone rurali fantastiche…)
indignato
12 set 2009 - 20:20 - #47http://www.youtube.com/watch?v=6PH5iIUos8M
indignatevi per questa di intervista ….aprite gli occhi