Aggiornamento arresto Roman Polanski: così parlò Samantha Geimer

pubblicato: martedì 29 settembre 2009 da Carla C. in: Attori News Registi Roman Polanski Attualità

roman polanski 29

Roman Polanski è stato arrestato sabato scorso a Zurigo su un mandato di cattura internazionale per un reato compiuto 31 anni fa, un rapporto sessuale con una 13enne, Samantha Geimer.

Il regista è in contatto con i suoi legali e si parla di estradizione anche se lui la rifiuta categoricamente. Molte personalità del cinema si sono mobilitati per chiedere la sua liberazione, tra i nomi ci sono Ettore Scola, Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Monica Bellucci, Michele Placido, Paolo Sorrentino, Constantin Costa-Gavras, Wong Kar-Wai, Fanny Ardand, Pierre Jolivet, Jean-Jacques Beineix e Bertrand Tavernier. Dall’altra parte il ministro svizzero della giustizia Eveline Widmer-Schlumpf ha dichiarato:

“Non avevamo altra scelta. La biografia di una persona non deve definire un trattamento di favore davanti alla legge. Non abbiamo subito pressioni da parte americana. Il signor Polanski era sulla lista dei ricercati dell’Interpol e con gli Stati Uniti abbiamo degli accordi legalmente vincolanti”.

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Cineblog non vuole entrare in merito di un discorso di legge e pena quindi lascia la parola alla vittima, Samantha Geimer, che nel gennaio 2009 aveva scritto in una memoria depositata al tribunale di Los Angeles:

“Ho chiesto che il caso venga chiuso, che le accuse siano ritirate. Sono diventata vittima delle azioni del procuratore. (…) Polanski si dichiarò colpevole, in parte, per salvarmi da un processo pubblico, in cambio, le altre accuse nei suoi confronti vennero fatte cadere. Sono arrabbiata con il procuratore distrettuale che ha rifiutato di chiudere il caso, dando ancora pubblicità ai luridi dettagli di questi eventi. Che siano vere o no, la pubblicazione di queste cose causa danno a me, al mio amato marito, ai miei tre figli, e mia madre. Sono diventata vittima delle azioni del procuratore. (…) Non sono più una bambina di 13 anni… Sono sopravvissuta, sono riuscita a prevalere su ogni eventuale danno che il signor Polanski mi abbia causato. (…) Non credo che sia un soggetto pericoloso per la società. Non credo che debba essere rinchiuso per sempre. Credo volessimo metterci questa storia alle spalle, vedere Roman Polanski in una prigione non ci avrebbe aiutato a raggiungere questo obiettivo”.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi. samantha geimer roman polanski

Fonti: IlSecoloXIX - Wikipedia - Ansa

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Darioeasy

    Darioeasy

    29 set 2009 - 09:24 - #1
    1 punto
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    Penso sia giusto.. non si può diventare innocenti solo perchè si è famosi e non si è fatto del male per 30 anni.. il processo non è stato mai avviato, quindi è giusto che si concluda.. Per la legge siamo tutti uguali dicono.. non si può cancellare un fatto cosi grave solo perchè il signorino in questione ha vinto un oscar; e devo dire che mi sento preso in giro dalle petizioni degli altri attori e registi internazionali.. quelli italiani poi non dovrebbero neanche aprire bocca..

  • alex111

    29 set 2009 - 10:01 - #2
    1 punto
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    a voi basta un comunicato per pendere da una parte o dall’altra. se la tv avesse detto “povero Polansky, dopotutto sono passati anni e certe cose vanno in prescrizione” tutti a dire “ma si dai, e poi lei era consenziente”.

    Io non sto ne da una parte ne dall’altra, penso solo che se ritenuto colpevole avrebbero dovuto arrestarlo subito dopo il fatto non adesso, ma in ogni caso sappiamo tutti che non farà un giorno di galera.

  • alex111

    29 set 2009 - 10:05 - #3
    -2 punti
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    Sono arrabbiata con il procuratore distrettuale che ha rifiutato di chiudere il caso, dando ancora pubblicità ai luridi dettagli di questi eventi.

    questo dovrebbe far riflettere

  • Profilo di DZA

    DZA

    29 set 2009 - 11:33 - #4
    1 punto
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    Il fatto che Polansky venga processato non implica una sua carcerazione. Ad ogni modo da sinistroide quale sono credo che l’arresto sia giusto. Spero soltanto che le parti arrivino ad un accordo tale da permettere a Polansky di uscirne dignitosamente e a alla Geimer di non rievocare brutti fantasmi del passato. Detto questo, il fatto che dopo 30 un uomo accusato di stupro continui ad essere perseguitato in questo caso è possibile solo perché l’uomo in questione è Polansky, una personalità pubblica di un certo spessore…se fosse stato un signor nessuno, dubito che qualcuno se ne sarebbe ricordato. Ma queste sono mie pare da sinistroide.

  • Profilo di frank delsa

    frank delsa

    29 set 2009 - 11:33 - #5
    -2 punti
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    E’ un discorso molto complicato. Secondo me, provare lo stupro, dopo 30 anni, in un aula di tribunale, è quasi impossibile, e considerato il tempo che è passato, che la vittima vuole che la vicenda sia chiusa, direi che forse sarebbe buon senso chiuderla sul serio.
    Però, leggendo le dichiarazioni della vittima a 13 anni riguardo la vicenda al gran giuri (sono disponibili su Internet i trascritti, basta cercarli su google, il sito è the smokingun), beh, diciamo che se Roman Polanski non era Roman Polanski, non staremmo qui a discutere se fosse giusto o meno arrestarlo e processarlo…

  • Profilo di frank delsa

    frank delsa

    29 set 2009 - 11:35 - #6
    -1 punto
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    DZA, hai ragione, è vero anche questo, sono due facce della stessa medaglia. Se non era Roman Polanski, dopo 30 anni, la legge se ne sarebbe dimenticata…

  • Fra X

    29 set 2009 - 11:48 - #7
    0 punti
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    “Se non era Roman Polanski, dopo 30 anni, la legge se ne sarebbe dimenticata…”

    Anche questo p vero.

  • Profilo di MarsPlastic

    MarsPlastic

    29 set 2009 - 12:23 - #8
    1 punto
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    veramente …“Se non era Roman Polanski, stava già in carcere da 30 anni”. Non riesco a comprendere come si possa difendere

  • Profilo di DZA

    DZA

    29 set 2009 - 13:04 - #9
    0 punti
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    @MarsPlasti: vero anche questo, ma partiamo dal presupposto che in quegli anni Polanski fuggì. Un reo confesso accusato di stupro che fugge e sparisce per trent’anni viene dimenticato, ne esistono a migliaia in giro per il mondo. Nel caso di Polanski, brutto a dirsi, ciò non è avvenuto proprio perché è Roman Polanski. E paradossalmente, questo stesso fatto secondo me gli ha permesso di farsi pure pubblicità. Cattiva forse, ma sempre pubblicità è.

  • Vogelfrei

    29 set 2009 - 13:45 - #10
    0 punti
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    Che schifo, pure paolo sorrentino ha chiesto la liberazione di polanski.

  • Profilo di frank delsa

    frank delsa

    29 set 2009 - 14:12 - #11
    1 punto
    Up Down

    Tiffo, guarda che hai capito male. Il primo verdetto, quello degli anni 70, è inficiato dal fatto che il giudice allora fece un bel casino, e, secondo una delibera recente di un giudice di Los Angeles, quel processo non è più valido. Se Polanski si ripresenta a Los Angeles, tutto la procedura dovrà cominciare da capo.
    Non solo, ma Polanski non ha confessato lo stupro, ma un reato minore (chiamato in inglese unlawful sexual act with a minor, cioè atto sessuale illegale con un minore), ed era, e tuttora è, accusato di quello.
    E poi, il senso di quello che scrivevo alla fine, era che, dopo essermi informato su quello che è accaduto, secondo me se Polanski non era Polanski, nessuno si sarebbe scandalizzato per l’arresto.

  • Mr.X

    29 set 2009 - 14:20 - #12
    0 punti
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    buttatelo in prigione

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    30 set 2009 - 11:12 - #13
    0 punti
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    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.

  • Profilo di Mco

    Mco

    01 ott 2009 - 09:14 - #14
    0 punti
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    Ma perchè continuate a insistere sul fatto che la vittima dell’abuso lo ha perdonato!!!??
    MA CHI SE NE FREGA!!!!!
    Ci sono delle leggi e devono essere applicate se no cambiamo la legge e decidiamo che tutti i pedofili o assassini che sono stati perdonati li mettiamo fuori.
    Ma che ragionamento è??
    Ci sono molti genitori che perdonano l’assassino dei loro figli. E allora??
    Il perdono è una cosa la legge è un’altra.
    Non mi interessa se è un bravo regista, se ha sbagliato deve pagare punto e basta.

  • Profilo di Mco

    Mco

    01 ott 2009 - 09:16 - #15
    0 punti
    Up Down

    Cineblog non vuole entrare in merito di un discorso di legge e pena quindi lascia la parola alla vittima….

    Cineblog non vuole entrare in tema perchè sa benissimo che la legge parla chiaro.
    Io vorrei chiedere una cosa agli autori del blog a tutti quelli che lo difendono…

    Immaginate solo che avesse abusato analmente di vostra figlia di 13 ANNI!!!!!
    Bhè se anche adesso lo giustificate, spero che non farete mai figli e se ne avete già spero che vi tolgano l’affidamento.!

  • LeonidaRedivivo

    03 ott 2009 - 00:50 - #16
    0 punti
    Up Down

    quindi se sei ricco è famoso puoi liberamente stuprare analmente delle bambine, buono a sapersi.

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