Robin Hood (Usa, Uk, 2010) di Ridley Scott; con Russell Crowe, Cate Blanchett, William Hurt, Mark Strong, Mark Addy, Oscar Isaac, Danny Huston, Eileen Atkins, Kevin Durand, Scott Grimes, Alan Doyle, Max von Sydow, Douglas Hodge, Robert Pugh, James Fiddy, Bronson Webb, Léa Seydoux, Jamie Clark, Joe Golby, Jessica Raine, Lyia Terki, Shara Bowden, John Atterbury, Matthew MacFadyen
13 film, una serie tv, addirittura un anime. Negli ultimi 100 anni abbiamo più volte letto e visto le gesta del mitologico Robin Hood, eroe popolare inglese che, nella moderna versione della leggenda, rubava ai ricchi per dare ai poveri. Ebbene, dimenticatevi tutto quello che sapevate di Robin Hood, perchè Sir Ridley Scott per ridare fiato al mito l’ha semplicemente rivoluzionato. Chi era Robin Hood prima di diventare il ‘principe dei ladri’ che tutti abbiamo imparato a conoscere? Partendo da questa semplice domanda Scott ha dato vita al suo “Robin Hood Begins“, portando in sala un guerriero feroce, un combattente nato, pronto a ’scatenare l’inferno’ a suon di frecce e colpi di spada.
Grazie ad uno sforzo produttivo imponente, il regista de Il Gladiatore ha partorito un’Inghilterra medievale stupefacente per quanto credibile, con epiche scenografie da togliere il fiato e costumi da Oscar, perdendosi però clamorosamente nell’intrecciare la sua visione della ‘leggenda’, tra deja vu cinematografici perenni, buchi in fase di sceneggiatura ed un Russell Crowe, nei panni di Robin, clamorosamente poco convincente. Troppo ‘gladiatore’, per non dire “Rambo in calzamaglia”, Crowe, da protagonista assoluto quale doveva essere, finisce per perdere la sfida con quasi tutti i suoi colleghi di set, partendo da uno splendido Mark Strong, proseguendo con un convincente William Hurt, un maestoso Max von Sydow e finendo con una divina Cate Blanchett, nei panni di una Lady Marion incredibilmente trasformata in… Giovanna d’Arco.
Che peccato. La sensazione di aver buttato alle ortiche un possibile ‘filmone’, vedendo questo Robin Hood, è lampante. Dinanzi a simili produzioni le giustificazioni devono essere minime, visto l’enorme budget a disposizione di Sir Ridley Scott. 200 milioni di dollari (senza considerare i 150 di marketing) ben spesi dal punto di vista scenografico ma incapaci di rattoppare alcune evidenti falle. Nel voler riscrivere la storia di una leggenda il regista si è fatto così prendere la mano, blockbusterizzando il tutto, a tratti in modo quasi ridicolo. Più che Ridley, sembrerebbe esserci il fratello Tony dietro la macchina da presa.
Arciere dell’esercito di Re Riccardo Cuordileone, Crowe approfitta dell’improvvisa morte sul campo di battaglia del Re per fuggire dalla Crociata in terra di Francia in cui si trovava, riportando a Nottingham la spada di un Cavaliere, Sir Robert Loxley, morto tra le sue braccia. Qui, di fronte ad un paese, l’Inghilterra, soffocato dalle tasse volute dal nuovo Sovrano Re Giovanni, Robin Longstride, detto Robin Hood, finge di essere il defunto Robert Loxley per permettere a Marion Loxley, sua consorte, di poter trattenere le terre di famiglia una volta deceduto il vecchio e cieco Sir Walter Loxley, padre di Robert. Peccato che il nuovo perfido e subdolo Maresciallo della Corona, Sir Godfrey, trami contro l’idiota Re a favore della Monarchia Francese, pronta ad invadere il paese. Solo Robin Hood, sincero, coraggioso e valoroso cavaliere, riuscirà a convincere i sudditi, in rivolta contro l’avidità di Re Giovanni, ad intraprendere una battaglia nei confronti dell’invasore, vincendola e salvando la corona. Diventato eroe, Robin finirà automaticamente nella ‘lista nera’ del Re, invidioso della sua popolarità e per questo bandito dal regno, con annessa taglia sulla sua testa, trasformandolo in un delinquente, nascosto nella foresta di Sherwood, pronto a rubare ai ricchi per dare ai poveri…
Così nacque la leggenda, ci ricordano gli splendidi titoli di coda di questo agguerrito e gladiatoreo Robin Hood firmato Ridley Scott. Una leggenda, purtroppo, troppo spesso poco convincente e con un protagonista che non affascina. Poche (considerando gli interminabili 145 minuti di durata e la centralità del personaggio) le battute fatte pronunciare da un algido e fisico Russell Crowe, sempre pronto a sentenziare attraverso frasi brevi e inoppugnabili, mentre risultano forzati e davvero gratuiti i tanti flashback che ci portano a conoscere suo padre, morto con onore per difendere un ‘diritto’, all’epoca ancora sconosciuto, e per mano di colui che finirà per essere il suo futuro ‘falso genitore’, ovvero un ottimo Max von Sydow, nei panni di Sir Walter Loxley. Qui, Scott, si perde dei pezzi narrativi, visto che il flashback chiave finisce per non essere minimamente spiegato nella sua complessa esplicitazione, creando solo confusione e fortissime perplessità, mai dipanate.
Dinanzi ad un protagonista ‘zoppo’, i comprimari finiscono così per rubargli la scena. Perfetto, come sempre più spesso accade, il perfido e sfregiato Mark Strong, con Cate Blanchett bellissima nei panni di una Lady Marion cazzuta come non l’avevamo mai vista. Peccato che Scott anche con lei finisca per deragliare, regalandole un finale alla ‘Giovanna d’Arco’ tanto inutile quanto eccessivo. Per quale motivo esagerare fino a tal punto resta davvero uno dei misteri inspiegabili della pellicola, scritta con troppa enfasi epica da Brian Helgeland, persosi poi nel tratteggiare i vari personaggi. Volendo frammentarla, la pellicola potrebbe essere divisa in quattro parti. Riuscita ed avvincente la prima, terribilmente lenta la seconda, in ripresa la terza, folle ed indifendibile la quarta. Omaggiando se stesso, con Il Gladiatore e Le Crociate più volte ‘riabbracciati’, il papà di Blade Runner ci riporta direttamente al 1998 nella lunga e complessa scena di battaglia finale, dove il magnifico sbarco in Normandia di Salvate il Soldato Ryan viene da lui rivisto e corretto, anticipandolo di 800 anni. Togliete le mitragliatrici, metteteci archi e frecce ed il gioco è fatto. Qui, tra fiumi di sangue, soldati a cavallo ed arcieri dalle frecce incredibilmente infinite, Scott tocca purtroppo il fondo del ridicolo (e del giustificabile) attraverso una scena talmente pompata da risultare quasi parodistica, ma perfetta per incorniciare questo suo Robin Hood contro Tutti. Protagonista ovviamente lui, Russell Crowe, uscito dal mare in tempesta, feroce come un leone, insanguinato e pronto a ruggire tutta la propria rabbia nei confronti del maligno Mark Strong, attraverso un gratuito rallenty alla Sly Stallone furente in Vietnam, con tanto di freccia sparata a mille miglia di distanza e sguardo assassino. Hasta la vista Baby!, sarebbe stata la perfetta battuta conclusiva, ma citare anche Terminator a questo punto del film sarebbe stato forse davvero troppo.
Un epilogo davvero inspiegabile (anche se visivamente d’impatto), nell’essere gratuito ed inutilmente eccessivo, per un film tecnicamente articolato e a tratti spettacolare, dal punto di vista dell’azione e del suo svolgimento, ma incredibilmente fallimentare dal punto di vista prettamente registico e autoriale. Annunciato come il ‘nuovo Gladiatore’, questo Robin Hood non è nemmeno lontanamente paragonabile a lui, per tanti, troppi motivi. Ci fosse stato un Michael Bay qualsiasi, dietro questa macchina da presa, potevamo chiudere più di un occhio. Ma dinanzi ad un Sir, e padre di intoccabili ed indimenticabili capolavori cinematografici, come Ridley Scott no, è impossibile farlo. Semplicemente questo non è Robin Hood. Aridateci Errol Flynn. Aridateci il vero Ridley Scott.
Qui il Trailer Italiano
Uscita in sala: 12 maggio
Voto Federico: 5
Voto Simona: 6/7
Voto Gabriele: 6
renesis89
12 mag 2010 - 00:18 - #1Detto fatto! Recensione puntuale come un orologio svizzero!
Ahi ahi ahi…da quello che ho letto sembra piuttosto maluccio, soprattutto perchè mi aspettavo Russel Crowe ad alti livelli e pensavo che questo film rilanciasse anche Ridley Scott, ma a quanto pare sembra il contrario.
Una domanda sola…com’è la colonna sonora?
iOi
12 mag 2010 - 00:21 - #2Esatto questo non è Robin Hood.
renesis89
12 mag 2010 - 00:30 - #3“Hasta la vista baby!” Hahahaha… Dr Apo, ma come ti vengono in mente?? Troppo forte!! :D
iOi
12 mag 2010 - 00:36 - #4Il titolo doveva essere “Gladiator Hood”.
amoryaablaine
12 mag 2010 - 00:47 - #5ridley scott è finito dopo Blade Runner
inspiegabile come sia trasformato da uno dei più grandi visionari del cinema del dopoguerra ad un caricaturale e ripetitivo regista di filmetti come questo
filippo mason
12 mag 2010 - 00:48 - #6anche a me crowe non ha detto niente da robin hood dalla prima clip….meglio costner o flynn o era meglio bale , ma non lo sapremo mai. vedremo1!! cmq io non vado pazzo nemmeno per il gladiatore
filippo mason
12 mag 2010 - 00:49 - #7cmq ridacci blade runner, alien, black rain, thelma & louise….però alla fine rimane un regista valido per me
Up
12 mag 2010 - 00:57 - #8Cavolo per Simona 6-7 comunque già dal trailer non convinceva poi Scoot ha la mania del sanguinolento io ho letto il libro di Robin Hood e non c’è nessuna saga del Trucido manco sto sbarco in Normandia
PeppArgient
12 mag 2010 - 01:24 - #9Voi siete letteralmente matti…. finito dopo blade runner?? nn ti piace il gladiatore??
ma vi rendete conto ke criticate senza neanke aver visto il film??
prendete x oro colato quello ke dice federico ke io seguo da anni…. e ke sarà simpatico,sveglio e ha un miliardo di pregi ma la coerenza non gli appertiene di certo…
ma sapete di cosa parlate almeno??
mi sa di no…
ridley scott finito?? deve avere un rilancio??
ahahhahahahahhahahahahahhaha
renesis89
12 mag 2010 - 01:58 - #10#9
Finito spero proprio di no, ma è dal Gladiatore che non vedo più un suo film altrettanto bello!
aldebaran85
12 mag 2010 - 08:11 - #11è prevista la recensione del film adam?
simona-m
12 mag 2010 - 09:27 - #12Lasciatemi motivare il voto, altrimenti sembro pazza! ;o)
Sono concorde con tutto ciò che ha scritto Apo. Ha ragione al mille x mille e sottoscrivo tutto! Io ho semplicemente cercato di guardare il film DIMENTICANDOMI che si parlasse di Robin Hood. In questo modo, salvo la parte finale davvero improponibile, il film di Scott è un buon action medioevale con un gladiatore in calzamaglia, con (come è stato scritto) scenografie e costumi da togliere il fiato. Il mio voto è motivato, quindi, dalle qualità tecniche della pellicola, sicuramente insufficiente dal punto di vista dell’intreccio, ma visivamente bellissimo. In più, con alcuni attori di razza, (Redgrave, Von Sydow, Strong, Huston, Blanchett…) che fa sempre piacere vedere all’opera.
xibalba
12 mag 2010 - 09:37 - #13ridley scott non è finito ma, come è stato ben scritto, si è blockbusterizzato appunto, e questo gli assicurerà ancora una lunga vita commerciale.
Il suo film più sorprendente degli ultimi anni è stato “il genio della truffa”, per il resto è rimasto tanto buon mestiere e l’eccessivo uso di otturatori veloci.
Comunque è già nella scelta dei soggetti che ormai Ridley sembra più Tony….
drapocalypse
12 mag 2010 - 10:06 - #14PeppArgient, di grazia, e cosa c’entrerebbe la ‘coerenza’ con questa recensione?
Tra l’altro io non ho mai detto che Scott è finito…
amoryaablaine
12 mag 2010 - 10:07 - #15@PeppArgient
il mio “è finito” si riferisce al fatto che scott ormai si è trasformato in un regista di Blockbuster, come ha suggerito giustamente Xibalba, lontani mille miglia dai suoi primi lavori (I Duellanti, Alien, Blade Runner)
se questo film lo avesse girato un qualsiasi altro regista lo accetterei ma essendo Scott proprio non mi va giù…
Pipischella
12 mag 2010 - 10:24 - #16Ma non c’èera l’embargo fino alla proiezione ufficiale di Cannes? Non quella stampa, quella UFFICIALE di stasera. Complimenti…
simona-m
12 mag 2010 - 10:33 - #17@Pipischella: credo che tu ti stia sbagliando. Fra meno di 4 ore il film sarà in tutte le sale, perciò chiunque lo potrà vedere e commentare, prima della proiezione ufficiale di questa sera sulla Croisette.
Ale 90
12 mag 2010 - 10:45 - #18Io spero che sia un pochino all’altezza dell’ineguagliabile Il Gladiatore, ma leggendo questa recensione temo che sarà una delusione come il pessimo Le Crociate. Di Sir Ridley Scott purtroppo non ho visto molti film: a parte i già citati il Gladiatore (il migliore) e Le Crociate (il peggiore), ho recuperato in dvd American Gangster, uno dei migliori film del 2007 e più sottovalutati di sempre, poi ho beccato su Rai 4 gli ultimi 30 minuti di Thelma & Luise (spero di vederlo per intero) e su Sky qualche scena centrale di Blade Runner (idem).
A quanto sembra, Russell Crowe sembra poco convincente nei panni di Robin Hood (vedendo i trailer, un pochino forse è vero) e sembra che stia prenotando un Razzie Award come peggior attore (se Kevin Costner lo vinse nel 1991 per Robin Hood principe dei ladri, che pure era molto convincente e divertente, almeno per me, allora il timore c’è). Speriamo nel meglio, capperi fritti!!
drapocalypse
12 mag 2010 - 10:55 - #19Pipischella l’embargo internazionale cadeva alla mezzanotte di ieri. Dopo un minuto abbiamo pubblicato la recensione, come 3/4 dei siti web cinematografici di tutto il mondo.
a1
12 mag 2010 - 11:37 - #20Ho visto il trailer, di Robin Hood c’è davvero poco, in compenso c’è molto Gladiatore e Bravehart (non ricordo come si scrive in maniera corretta passatemelo per favore) e c’è persino lo Sbarco in Normandia (alcune scene lo ricordano in pieno), insomma un miscuglio che con Robin Hood ha poco a che fare.
a1
12 mag 2010 - 11:40 - #21Simona:
Questa volta non condivido il tuo voto alla recensione di questo Robin Hood, che di Robin Hood non ha niente.
TrueCess
12 mag 2010 - 11:55 - #22Vabbe Apo ha dato 8 a quella ciofeca di Iron Man 2 e mo al filmone di Scott da 5.
ma per piacere come quando disse che transformers 2 faceva kagare come pure tutti gli harry potter oppure quando a quella m.e.r.d.a di cloverfield gli ha dato addirittura capolavoro…
simona-m
12 mag 2010 - 12:34 - #23@a1: liberissimo, ci mancherebbe! ;o) Ma le mie motivazioni al voto, le hai lette?
Beltane
12 mag 2010 - 12:41 - #24premetto che Errol Flynn te lo puoi tenere te! dato si tratta di un simpatizzante nazzista e razzista e poi il suo robin hood era davvero una buffonata ;) per il resto sono sicuro che se ora usciva blade runner avreste smontato Ridley Scott ;) eheheh
@TrueCess non credo che cloverfield sia un brutto film , ma pur non essendo un capolavoro non è giusto paragonarlo alla saga di harry Potter perchè credo e sono convinto al 100% che sia una delle più grandi C.a.g.a.t.e mai fatte insomma! è la madre di tutte le m.e.r.d.e fantasy ^^
Up
12 mag 2010 - 12:56 - #25Già dal trailer non è Robin Hood non c’è nulla che ricorda il Robin che ruba hai ricchi per dare ai poveri qui viene descritto come un Guerrafondaio insomma bella roba!!!!A me la saga di Harry Potter mi piace tranne l’ultimo film!!!!Prova a leggere i libri e poi ditemi se è per b i m b i m i n k i a caro Beltane!!!!!
Ale 90
12 mag 2010 - 12:57 - #26@Beltane, non ti azzardare a toccare Harry Potter!!!
@TrueCess, se ad Iron Man 2 han dato 8, ci sarà un motivo (stramitico come il primo!)
@a1, si scrive Braveheart. Se fossi informat e aggiornat, sapresti che il secondo titolo in italiano è Cuore Impavido, traduzione letterale del titolo originale (Brave=Impavido/coraggioso + Heart=Cuore).
Tornando a Robin Hood, temevo in una serie infinita di stroncature, ma qualche sito lo salva. Dai, magari non è così mediocre come si può pensare! Speriamo nel meglio!
drapocalypse
12 mag 2010 - 13:03 - #27Il sottoscrtto non ha dato 8 ad Iron Man 2
frank77
12 mag 2010 - 13:13 - #28e per fortuna che avevano detto che il loro film sarebbe stato fedele alla storia a differenza degli altri :-D
Purtroppo negli ultimi tempi Ridley Scott non ne azzecca una giusta.
Come sono lontani i tempi dei Duellanti e di Alien.
filippo mason
12 mag 2010 - 13:18 - #29flynn è un grande, e se per questo negli anni cinquanta si diceva che fosse anche comunista……e su di lui si diceva che suonasse il suo piffero al pianoforte…..
non bisogna credere a tutto e anche se fosse stato simpatizzante fascista negli anni venti che me importa, non penso sia stato un santo, ma un grande attore si.
robin hood del 1938 è immortale, ma andrò a vedere anche questo penso
Up
12 mag 2010 - 13:43 - #30Come Alice Ale90 mentre l’unico Remakeriuscito rimene il film di Zemenkis che è vietato pronunciare qua dentro tidus lo odia
frank77
12 mag 2010 - 13:52 - #31@Up questa che Zemeckis avrebbe fatto un remake di Robin Hood mi giunge nuova.
shinichi93
12 mag 2010 - 14:34 - #32secondo me la scena finale piacerà a molti d acome l’avete descritta. il pubblico dell’azione ama ste cose violente anche se sono ingiustificate e senza senso
holmes
12 mag 2010 - 14:40 - #33Già il trailer faceva intuire l’andazzo di questo Robin Hood. Comunque, andiamoci piano… “Il Gladiatore” un filmone mi sembra eccessivo: è pieno zeppo di imprecisioni storiche, resta sempre un film ben girato e divertente da vedere, ma da uno che ha fatto capolavori assoluti come Blade Runner o Alien è lecito attendersi qualcosa di più. Degli ultimi tempi, salvo solo American Gangster che rimane anch’esso godibile e nulla più.
Piuttosto, speriamo non distrugga con le sue stesse mani il franchise di Alien visto che si occuperà dei prequel.
frank77
12 mag 2010 - 14:52 - #34In realtà considerando i film di animazione e le parodie i film che hanno come oggetto Robin Hood sono 13(fonte il Mereghetti).
nicholas-sancio
12 mag 2010 - 15:22 - #35Io aspetterei di vedere prima il film invece di darlo subito per finito.
Se anche questo sarà un flop allora possiamo dire che scott non riese più a prenderne una giusta.
Ricordatevi che ogni parere è soggettivo.
l4d
12 mag 2010 - 15:26 - #36simona… le tue argomentazioni reggono alla grande…
inglorious_iaco
12 mag 2010 - 16:20 - #37haha lo sapevo!! Questo succede quando si è troppo convinti di se stessi!!
Povero Scott!!
Up
12 mag 2010 - 17:25 - #38Io odio invece la Violenza esasperata!!!!!!!!Per esempio sono contento che Prince Of Persia ha una storia e non solo trucidamenti anche nel Gladiatore troppa violenza secondo me cosa serve mostrare arti che saltano e roba del genere????????
Up
12 mag 2010 - 17:40 - #39#
frank77
12 mag 2010 - 13:52 - #31
0 punti
Up Down
@Up questa che Zemeckis avrebbe fatto un remake di Robin Hood mi giunge nuova.
Non parlavo di Robin Hood ma di A Christmas Carol diciamo l’unica rivitasizione miglioe è stato il racconto di Dickens ma non l’ho scritto perchè è vietato scriverlo Tidus docet!!!!! Sarà perchè non è natale
a1
12 mag 2010 - 18:26 - #40simona:
si le ho lette, però vedi c’è hai scritto:
“DIMENTICANDOMI che si parlasse di Robin Hood.”
Vado a vedere Robin Hood, e non mi posso DIMENTICARE chi è Robin Hood, poi sicuramente te sei più competente in materia cinematografica (non è sarcasmo, ci mancherebbe altro, è la sincera verità), visto che spesso ti chiedo delle spiegazioni e come la pensi sui film, insomma ti considero una critica molto competente che leggo spesso prima di andare a vedere un film.
Ciao!!!!!!
a1
12 mag 2010 - 18:52 - #41si le ho lette, però vedi c’è hai scritto
In realtà è:
si le ho lette, però vedi c’è scritto:
Chiedo scusa per l’errore, :-)))
john_grizzly
13 mag 2010 - 05:40 - #42A me è piaciuto molto.sinceramente non riesco a capire come si possano dare dei giudizi così negativi,dei vot così bassi.non ci capirò niente di cinema,ma mi è sembrato un gran bel film che solo per la scenografia e il montaggio meriterebbe un voto altissimo.E soprattutto NON C’ENTRA NIENTE con il Gladiatore,sono due film completamente diversi in tutto e per tutto. Crowe,nei panni di QUESTO Robin Hood,mi è sembrato perfettamente a su agio,altro che troppo vecchio,troppo grasso ecc…inutile poi fare i paragoni con gli altri Robin Hood del passato,questo è un’altra cosa. sarebbe come dire “è meglio il Joker di Nicholson o quello di Ledger?” Troppo diversi per essere messi a confronto,ma entrambi formidabili. personalmente un 8 glielo do tutto. Ciaoooooooooooooooooo!! Andrea
Merobaudes
13 mag 2010 - 20:37 - #43Un film che ho trovato realizzato in modo confuso e a tratti persino noioso. Si è alla ricerca continua di scene spettacolari, ma la storia non mi ha per nulla avvinto.
Si direbbe che il regista si sia posto alla semplice contemplazione di se stesso e dei propri lavori precedenti, senza curarsi di proporre alcunché di nuovo (e tantomeno di “ispirato”, naturalmente).
diego868686
15 mag 2010 - 09:20 - #44visto ieri.è un film orribile.non aggiungerò altro.vado a rivedermi quello con kostner va.
Fabrizio 78
17 mag 2010 - 10:36 - #45Non è il classico Robin Hood ma non dispiace nè annoia, questa rivisitazione di Ridley Scott.
Russel Crowe si rifà più che a Kevin Kostner o Errol Fynn, al suo gladiatore e sotto certi versi riprende alcuni tratti - con meno violenza - del Braveheart di Mel Gibson. Ottima l’interpretazione della Blanchett e di Strong.
Nel suo complesso il film è ampiamente visibile… non mi trovo con il giudizio complessivo fatto dal recensore, un po’ troppo eccessivo nei confronti di una pellicola che non ha la pretesa di essere un capolavoro ma risulta ben costruita, con un’ottima fotografia e ricostruzione storica della rurale Inghilterra medievale.
jacks986
18 mag 2010 - 02:01 - #46leggere una recensione può essere interessante. Ma prenderla per buona senza aver visto il film è assurdo.
poi prendere per buona la recensione di uno che stronca qualsiasi film salvo esaltare quelle schiffezze (che film nn sono) di film politicamente faziosi e una cosa ancora più assurda.
simosardo
18 mag 2010 - 12:16 - #47Ma perché ad Avatar tutti i recensori davano 9/10 nonostante la trama, e a questo film danno 5/6 a causa della trama? Lo “scontro finale” del primo è molto più ridicolo di quello del secondo, ma mentre allora questa circostanza non influiva sul giudizio, stavolta lo determina. Non mi sembra un modo coerente di scrivere le recensioni. Inoltre, non ho trovato così strano e fuori tema il fatto che il più grande e leggendario arciere di tutti i tempi riuscisse a centrare un bersaglio in movimento a grandissima distanza; chi altro ci sarebbe dovuto riuscire? Per finire, ho trovato ammirevole il tentativo di ancorare la leggenda alla ricostruzione storica, per esempio attraverso la splendida scena iniziale dell’assedio che mi ha ricordato alcuni capitoli del Baudolino di Eco.