Lunedì 31 Gennaio noi di Cineblog abbiamo incontrato il cast di Femmine contro Maschi, pellicola speculare al Maschi contro Femmine uscito sul finire dello scorso anno. E’ stata un’occasione per discutere sommariamente riguardo cosa abbia spinto Fausto Brizzi alla messa in atto di questo nuovo progetto. Non dimenticate la nostra recensione in anteprima.
Tra sorrisi e battute, con Claudio Bisio, Ficarra e Picone davvero ispiratissimi in tal senso, Brizzi ha avuto modo di spiegarci che l’esigenza di riportare lo stesso scenario, ma a parti invertite, era pressante sin da principio. Tuttavia sarebbe errato parlare di film interdipendenti, nonostante la visione di entrambi, a dire del regista, dovrebbe contribuire non poco alla miglior ricezione del lavoro nel suo insieme.
Dunque, i due film non compongono un’opera a capitoli?
Fausto Brizzi: Maschi contro Femmine e Femmine contro Maschi sono film unici, che possono vivere separatamente. Certo, se lo spettatore li vede entrambi, gode doppio! Il secondo film vive di alcune eredità del primo, ma non dipende da esso, perché se si vede prima il secondo, comunque lo si apprezza come film completo.
Femmine contro Maschi: incontro con il cast
Nel primo film si passava dal cinismo al romanticismo. Qui si declina maggiormente verso il pessimismo?
Fausto Brizzi: Alla fine della storia non c’è pessimismo. Si parte con un po’ di cinismo, ma comunque si tratta sempre di un film comico sull’amore, di una commedia romantica. I conflitti iniziali vengono addolciti in differenti misure e in alcuni casi ci sono dei finali più aperti. Insomma, è un degno film di San Valentino.
E’ necessario tornare sul titolo e sul suo significato più esplicito: il riferimento a maschi e femmine, anziché a uomini e donne…
Fausto Brizzi: Si tratta di due termini che ti danno il senso dell’istinto, hanno qualcosa di sanguigno, arcaico, animalesco… e ci divertiva molto poterli utilizzare. Un qualcosa di più reale rispetto al vago ‘uomini e donne’, peraltro abusatissimo.
Alla fine del dittico, possiamo finalmente sapere chi tra femmine e maschi ha ragione? Oppure ognuna delle categorie continuerà a trincerarsi dietro i rispettivi credo e limiti biologici?
Fausto Brizzi: Io penso che se nessuno/a cercherà di cambiare l’altro/a, tutti vivranno felici. Al contrario, finiranno per rimanere soli/e.
Quindi, questa esperienza non ha in alcun modo cambiato la tua visione dell’universo femminile?
Fausto Brizzi: Confermo di non averci capito nulla!
pitch72
03 feb 2011 - 16:31 - #1MA DOVE LA FACEVANO?? VOLEVO PARTECIPARE ANCH’IO CON POMODORI MARCI!!
BAAAAAAAASTAAAAAAAAAAAAA QUESTO NON E’ CINEMA AL VOGLIAMO CAPIRE??
E’ FOGNA TEPPA!!!!!
pitch72
03 feb 2011 - 16:32 - #2grazie a questi film l’Italia scende sempre piu’ giu’ nel baratro della cultura cinematografica!!
grazie!! R.I.P cinema Italiano!!
danyele-world
03 feb 2011 - 18:39 - #3@pitch72:
Già che ci sei, vuoi bruciare anche tutte le pellicole di Paolo Villaggio, Renato Pozzetto, Enrico Montesano, Adriano Celentano… i film di Steno, Luciano Salce, Pasquale Festa Campanile, e le prime commedie di Benigni e Troisi… perchè non abolire direttamente il genere commedia con una bella legge ad hoc? Aspettiamo le tue “lezioni” su cos’è il cinema…
Senza offesa, ma che bei ragionamenti da “integralista” che fai… cos’è, nel cinema non c’è spazio per tutti? Nella nostra cinematografia non possiamo avere Moretti, Muccino, Sorrentino, Garrone, e assieme i vari Vanzina, Miniero, Brizzi, Manfredonia, ecc…?
Io personalmente non sono così ottuso da “rinchiudermi” dentro un genere definito, per poi sparare letame sugli altri. Guardo i film di Antonioni così come quelli dei Vanzina, e non me ne vergogno per niente.
Se non vuoi vedere questo genere di film, NESSUNO ti obbliga a comprare il biglietto… se l’Italia attualmente è in questo baratro, non è certo colpa delle commedie di Brizzi o Zalone.
lukin
03 feb 2011 - 23:22 - #4dopo aver già dato con “immaturi” alla commedia italiana, manco se mi pagano andrò a vedere sto film
pitch72
04 feb 2011 - 09:29 - #5MA COME SI FA A PARAGONARE VILLAGGIO, TROISI, STENO A QUESTA FOGNA DI OGGI??
MA CI 6 IO CI FAI?/ MA E’ PROPRIO PERCHE’ SONO MEMORE DELLA COMMEDIA ITALIANA 15/20 ANNI CHE MI VIENE DA VOMITARE SUI REGISTI ITALIANI DI OGGI COMPLETAMENTE SCIROPPATI DAI LUOGHI COMUNI, TETTE/CULI, BATTUTE DA ZELIG, ATTORI RACCAPRICCIANTI, STORIE SUPERFICILAI ED AMMICCANTI PEGGIO DI UN BALLETTO DELLE VELINE!!
CHIARAMENTE OGNUNO VA AL CINEMA LIBERAMNETE MA FINCHE’ IN ITALIA CI SARA’ QUESTA FOGNA SAREMO SEMPRE DI PIU’ GLI ZIMBELLI DEL CINEMA MONDIALE!!
MA MI FACCIA IL PIACERE….
pitch72
04 feb 2011 - 09:30 - #6scusa un attimo Lukin, ma con che coraggio sei andato a vedere IMMATURI??
cioe’ non e’ una domnada banale, perche’?? vorrei capire, che cosa ti ha spinto?? l’autolesionismo??
lukin
04 feb 2011 - 09:52 - #7@6
ah ah no, semplicemente ero con amici e mi ci hanno trascinato, solitamente non cedo cosi facilmente, anzi non cedo proprio, ma stavolta mi faceva piacere rimanere tutti assieme e cosi l’ho visto. E me ne sono pentito. Difficile non essere d’accordo con te
pitch72
04 feb 2011 - 10:16 - #8ah ok, se spinto dalla compagnia ci puo’ stare che uno vada a vedere un film Fogna, ma se di propria spontanea volonta’ invece e’ grave!!!