Il discorso relativo ad Akira si era prematuramente interrotto circa un anno e mezzo fa, quando il progetto tratto dall’omonimo fumetto giapponese fu accantonato a causa del suo abbandono da parte del regista Ruairi Robinson. Fan disperati e altre persone disposte a riprendere il discorso hanno spinto Warner Bros. a continuare a lavorare sul film di Akira, per il quale a questo punto sembra che il motore della produzione si sia fortunatamente riavviato.
La star protagonista della pellicola dedicata al manga in sei volumi di Katsuhiro Otomo potrebbe addirittura essere James Franco (tra i protagonisti degli ultimi Spiderman), che quindi andrebbe a vestire i panni di Kaneda.
Il film di Akira sarà prodotto dalla società Appian Way fondata da Leonardo Di Caprio, mentre dopo l’abbandono di Robinson il regista sarà a quanto pare Albert Hughes (Codice Genesi tra i suoi ultimi lavori).
Via | Latinoreview.com
ilmat
14 feb 2011 - 12:37 - #1Il live di Akira avrebbe motivo solo se si cercasse di produrre almeno una trilogia più aderente al manga di quanto non fosse l’OAV di Otomo. Già questo significherebbe voler investire nel progetto una quantità di denaro enorme. Akira è, infatti, estremamente spettacolare e complesso ed è difficile poter tralasciare grosse parti del manga senza perdersi pèarticolari importanti.
Personalmente sono piuttosto scettico, anche se ritengo Franco un ottimo attore.
sandman99
14 feb 2011 - 14:46 - #2concordo, non ho letto l’anime ma ho visto il film animato, molto particolare e intrigante:) anche se ci sono alcuni passaggi un po oscuri, almeno per il sottoscritto…
petauro
14 feb 2011 - 14:50 - #3Non c’è alcuna possibilità che un progetto del genere sia almeno dignitoso, senza gridare al capolavoro o solo a un bel lavoro.
Akira è un concentrato di introspezione che scava nell’inconscio, per uscirne sporco di sangue, violenza visiva e psicologica e fortemente disturbato.
Esattamente come ‘the preacher’ non potrebbe mai avere una trasfigurazione cinematografica, anche Akira soffre dello stesso male, se non mettendolo in mano ad un visionario completamente libero da qualsiasi forma di censura appunto cinematografica. Quindi avrebbe senso di esistere solo come film di nicchia. Ricordo a tutti inoltre, che hanno più di 11 anni, che Akira è stato frutto di ben più di qualche pasticca di Extasi o affini, per cui la deriva psico-noire di cui avrebbe bisogno per esistere non è nemmeno lontanamente compatibile con questo cinema.
In una parola, Potrebbe farlo un Nolan sotto enormi quantità di allucinogeni, e con attori reclutati da Kusturica anch’esso però, imbottito di pastiglie. Una cosa così, insomma.
gi088
14 feb 2011 - 15:02 - #4Questo è un’altro paesano cinematograficamente mostruoso!
teseus91
14 feb 2011 - 20:27 - #5in rete è già presente una recensione dello scrip di akira, e non è per niente positiva, a quanto pare hanno anche cambiato il nome di tetsuo in trevis, cmnq meglio franco che zac efron come detto precedentemente