Gnomeo e Giulietta 3D (Gnomeo and Juliet, Usa, 2011) di Kelly Asbury; con James McAvoy, Emily Blunt, Ashley Jensen, Michael Caine, Matt Lucas, Jim Cummings, Maggie Smith, Jason Statham
Dopo 4 Oscar consecutivi firmati Pixar, il mondo dell’animazione sembra finalmente pronto alla rivolta di ‘qualità’. Non solo lo straordinario Rango di Verbinski, in uscita a breve, ma anche Gnomeo e Giulietta 3D prova infatti a sfidare i geni per antonomasia dell’animazione CG degli ultimi 20 anni. Convincendo. Prendendo spunto dal classico immortale di William Shakespeare, Kelly Asbury, già visto in sala con Shrek 2, ha dato vita ad un delizioso cartoon indirizzato ai più piccoli, ma sicuramente vendibile e fruibile anche per i più grandi.
Mischiando il ‘classico dei classici’ con il pop di Elton John, Lady Gaga e Nelly Furtado, che cantano le canzoni della pellicola, Asbury infarcisce la sua curiosa storia con gag esilaranti, rese ancor più forzate da un doppiaggio italiano estremamente dialettale, tra gnomi da giardino che parlano emiliano, napoletano, calabrese e romano, salutandosi con un ‘baciamo le mani‘, o con un ancora più eloquente ‘mizzica‘…
Verona Street. Capuleti e Montecchi. E i loro giardini, con annessi nani. In questo strambo mondo che mai interagisce direttamente con gli umani, Gnomeo e Giulietta 3D esplode in faccia allo spettatore, inondandolo di colori sgargianti e ’statuette di gesso’, sinceramente adorabili e splendidamente realizzate in CG. Come si odiano i ‘pardoni umani’, anche tra gli gnomi da giardino c’è una rivalità epocale. Rossi contro Blu. Una ‘faida’ continua, tra sfide in sella ai tagliaerba e incursioni notturne in territorio nemico, da sfregiare e umiliare. Fino a quando due tra i più giovani, Gnomeo e Giuletta, si incontrano, e si innamorano. A dividerli una staccionata e soprattutto due colori, differenti, che rappresentano due modi di vivere e due ‘famiglie’, che si odiano a morte.
Giocando con le diversità che alimentano le rivalità tra i protagonisti, in casa Disney Italia si sono letteralmente sbizzarriti con il doppiaggio. Se i rossi parlano siciliano, napoletano e calabrese, tra i blu si sale al nord con emiliano, torinese e milanese. A rappresentare il ‘romano’ un esilarante ‘fenicottero rosa’, di plastica, egregiamente doppiato da Francesco Pannofino. Nel complesso un’operazione ’sensata’ che contribuisce a strappare più di qualche risata, anche se a conti fatti maledettamente eccessiva, e tristemente provinciale. D’altronde perché snaturare un film che in lingua originale vede doppiatori del calibro di James McAvoy, Emily Blunt, Michael Caine, Maggy Smith, Ozzi Osbourne e Jason Statham? Era proprio necessario far dire a Giulietta ‘baciamo le mani‘ e al perfido Tebaldo ‘mizzica‘, tralasciando ovviamente le tantissime altre inflessioni dialettali inserite in 85 minuti di film?
Posto il quesito, la qualità della pellicola è sicuramente tangibile, mentre sul 3D è impossibile qualsiasi giudizio a causa di una visione in 2D. Decisamente più infantile rispetto agli ultimi prodotti Pixar, Gnomeo e Giulietta vola via tra divertenti trovate registiche e personaggi ben delineati e disegnati, anche se a tratti poco sopportabili, come nel caso della rana, senza dimenticare quella sana dose di action, costantemente alternata a gag, citazioni cinematografiche e svolte romantiche, che riescono ad indirizzare il prodotto ad un pubblico fatto tanto di femminucce quanto di maschietti.
Giocando continuamente con il supporto musicale straordinario di Elton John, che ‘regala’ al film canzoni come Crocodile Rock, Saturday Night’s Alright for Fighting, Don’t Go Breaking My Heart, Love Builds A Garden, Your Song, Rocket Man, Tiny Dancer, Bennie and The Jets ed Hello Hello, cantata in coppia con Lady Gaga, Gnomeo e Giulietta, che non sfocia mai nel musical, diverte e nel suo piccolo conquista, anche se quel doppiaggio grida vendetta, facendo tra le altre cose ancora una volta ‘bingo’ nel campo del merchandising, grazie ai tantissimi gnomi che a breve sicuramente inonderanno il mercato dei giocattoli. Omaggiato doverosamente e garbatamente William Shakespeare, grazie alla statua ‘parlante’ di Leicester Square, a Londra, il film conferma ancora una volta la qualità sempre più eccelsa dei titoli animati, padroni ormai quasi incontrastati dei box office di mezzo mondo.
Qui il Trailer italiano
Uscita in Sala: 16 marzo
Voto Federico: 7 - -
_Fab_
03 mar 2011 - 21:32 - #1L’ennesimo doppiaggio infame (Stephen Chow ne sa qualcosa)… un vero peccato che mi porterà a saltare la proiezione.
Mr Giobblin
03 mar 2011 - 22:09 - #2Quoto _Fab_ (quanto schifo fa il doppiaggio italiano di Shaolin Soccer?). Purtroppo il modo più veloce e sicuro per far ridere col doppiaggio è inserire un minestrone di dialetti. Un vero peccato… A questo punto lo guarderò in originale!
matyou
03 mar 2011 - 23:20 - #3drapo dai non essere sempre così severo…in questi casi potresti anche arrotondare a 7 ;)
Up
04 mar 2011 - 20:12 - #4Non pensavo a una recenzione positiva se devo essere sincero un film che dopo anni si attendeva (si parlava perfino di Tarantino alla regia) e arrivato alla luce e il trailer non aveva dato una bella impressione.Invece leggendo la recenzione ora mi invoglia vederlo beh Pannofino è bravissimo, bello che si gioca sul duellismo Nord Vs Sud peccato cbhe si esagera.Comunque una bella boccata d’ossigeno per la Touchstone (il suo primo film Rated G) visti gli anni bui che sta vivendo.Comunque è un film prodotto da una società inglese controllata dallo stesso Elthon John non è americano!!!Aspetto la visione per dire la mia.
nikolaus
04 mar 2011 - 21:11 - #5Hanno rotto questi dialetti provinciali de noartri, madonna benedetta dell’incoroneta! E’ vero che ci sono casi in cui questa caratterizzazione funziona in maniera a dir poco eccellente: basti pensare al gatto Romeo degli Aristogatti. Però il troppo stroppia! Dopo decenni, la ferita del doppiaggio del Bagaglino inferta all’ Holy Grail dei Monthy Python grida ancora vendetta!
michele706
05 mar 2011 - 12:02 - #6Non ce la faccio più a vedere film ROVINATI con questi dialetti immessi forzatamente nella storia…vorrei sapere che caspita mi rappresenta…mantenessero un bel doppiaggio in lingua ITALIANA e non rompessero le scatole!
E c’ mmarin!
Up
05 mar 2011 - 13:21 - #7Vi dico che su Forum Disney c’è una delusione forte per questo film risultato volgare quanto un film dreamworks però fa ridere….e i film d’animazione devono far ridere.Questo pensa la gente…nessuno ha esultato per il primo posto.Intanto segnalo a Cineblog questa notizia Rapunzel impressionante in Francia ormai vicino alla soglia dei 40 Milioni.così facendo TS3 a rischio di sorpasso.Impressionante la tenuta del classico Disney ancora in programma dai cugini francesi!!!
ariot
09 mar 2011 - 13:51 - #8scusate ma credo che anche in originale sia pieno di slang e dialetti (con le dovute differenze), quindi la traduzione questa volta è corretta e opportuna (mi riservo di vederlo in originale, però avevo già letto di questo “problema” tempo fa)
in ogni caso sembra davvero una produzione dreamworks, personaggi mediocri, canzoni famose in abbondanza, scene action inutili e volgarità e semplicionerie a valanga…mi meraviglia molto il voto alto (ultimamente stanno alzando sempre i voti a tutti i film eh) che puzza un po’ di marchetta
da evitare come la peste se siete adulti (sopra i 14 anni)