Reduce dal successo di Un altro pianeta, film più che low-budget che fu uno degli eventi della Mostra del cinema di Venezia nel 2008 e che vinse il Queer Lion, ritorna al cinema Stefano Tummolini con il suo secondo film da regista. La pellicola s’intitola L’estate sta finendo, e le riprese inizieranno il 2 maggio tra S. Felice Circeo e Sperlonga e dureranno per quattro settimane, secondo quel che riporta Primissima.
Ecco la trama: un gruppo di giovani amici universitari decide di trascorrere un fine settimana in una villa al mare. Ma un improvviso incidente che riguarda uno di loro trasforma nettamente la vacanza. La spensieratezza e la felicità diventano presto un incubo per tutti, e per il gruppo niente sarà più come prima.
Lo sceneggiatore de Il bagno turco ha scelto un cast ovviamente di giovani emergenti per il suo nuovo film: se Antonello Fassari sarà il custode della villa, al suo fianco ci saranno Andrea Miglio Risi, Marco Rossetti, Giuseppe Tantillo, Nina Torresi, Nathalie Rapti-Gomez, Fabio Ghidoni, Stefano Fardelli e Ilaria Giachi, quasi tutti visti in qualche film o fiction. Distribuirà la Lucky Red.
theclubber
28 apr 2011 - 16:57 - #1Quando la smetteranno con i titoli delle canzoni?!
bubba_ho_tep
28 apr 2011 - 17:46 - #2“Un altro pianeta” evento a venezia 2008?!
è proprio vero che la platea dei festival è composta all’80% da cinefili all’ultimo stadio, che si emozionano tutti all’idea di vedere un film queer.. vuoi mettere che roba da elite.
… “un altro pianeta” è un film pretestuoso, mal recitato, puzza di borgata romana… ma non fa pensare nemmeno un secondo a pasolini
gi088
28 apr 2011 - 18:18 - #3Non sono un cinefilo all’ultimo stadio…. ma poco ci manca. Ti confesso che non mi emoziono più di tanto a vedere queste ciofeghe. E poi dobbiamo fare una bella distinzione fra cliché e queer…. io sono per il bello o brutto. Ma pronto a perdonare anche il brutto.
gabriele-c
28 apr 2011 - 18:44 - #4Non era destinato ad esserlo, ma nel bene e nel male lo fu. Il film può piacere o meno, tant’è che è pure irritantello, ma ricevette un caloroso quanto inaspettato applauso nell’allora PalaLido e del film se ne parlò parecchio, fino all’assegnazione del Queer Lion. Per onestà d’informazione, eh.
Busiss
30 apr 2011 - 12:30 - #5La cosa piu’ bella del film era Chiara Francini. Quel film me l’ha fatta conoscere. Strepitosa.
LORD34
03 mag 2011 - 15:18 - #6EVVIVA LE CHECCHE! ATTORI, REGISTI E PRODUTTORI