I soliti idioti è uno dei pochi format televisivi nati in Italia e presto diventati un cult generazionale. Sulla scia delle follie di Jackass, Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio hanno dato vita a personaggi irriverenti e satirici che, anche grazie alla rete, sono amatissimi dai giovanissimi.
Il passaggio dalla televisione al cinema è quindi una consacrazione per questo fenomeno. Ma come è avvenuto?
Abbiamo voluto trasformare quelli che nascono come sketch di tre minuti in una vera e propria storia. Tutto è incentrato sull’anziano e scorbutico Ruggero De Ceglie, ma ci sono moltissimi dei nostri personaggi nel film.
Non vi sembra strano che uno come Ruggero De Ceglie sia amato dai giovanissimi?
Un po’ sì. Ma Ruggero è l’estremizzazione di tanti genitori che vorrebbero il meglio per i loro figli. Forse in tanti vedono qualcosa dei loro padri, ovviamente esploso all’ennesima potenza e quindi ridicolo.
Qualcuno dice che il vostro film non ha tempi comici.
In effetti è vero. Anzi, è lo stesso che ci hanno detto a Mtv quando abbiamo proposto la serie. A dire il vero non è che non ci sono, per lo meno non ci sono quelli convenzionali. Noi abbiamo i nostri, che evidentemente al nostro pubblico piacciono.
E’ un film solo per chi conosce il programma?
Volevamo fare un film che potesse raggiungere chiunque, ma ovviamente chi già conosce il gioco che sta alla base della nostra comicità potrà divertirsi di più. Chi non ci conosce in effetti potrebbe sentirsi un po’ straniato dal nostro cinismo. Siamo fieri di essere politicamente scorretti.
Il film uscirà in oltre 500 sale in tutta Italia a partire da venerdì 4 novembre. Qui potete vedere il trailer.
Foto | Carlo Prevosti
IlTrippa
03 nov 2011 - 13:01 - #1Il vostro fotoreporter ha qualche problema con l’alcol?
ops
03 nov 2011 - 13:19 - #2d41 c4770!!!
niknik79
03 nov 2011 - 13:30 - #3Per me sono troppo sopravalutati….
Pessimi
03 nov 2011 - 13:38 - #4Basta dire qualche parolaccia per avere successo… che tristezza…
rsiff
03 nov 2011 - 14:54 - #5Chi sono?
Dr Male
03 nov 2011 - 15:34 - #6Più che Jackass l’ispirazione è presa da Little Britain (la tipa alla posta che dice “un attimo e sono subito da lei” è palesemente tratta da “Computer says NO”)
carloprevosti
03 nov 2011 - 19:36 - #7@ Dr male - Verissimo, mi sono dimenticato di citare la serie inglese, ma ne hanno parlato anche loro in conferenza!