Un’allegra commedia. Con Zombi
Dal 31 Agosto in DVD, a noleggio e in vendita
La più divertente parodia del genere Horror vi farà morire dalle risate.
Universal Pictures Italia è lieta di presentare un altro piccolo capolavoro firmato Working Title, un film che è già un mito tra gli appassionati del genere. Da i produttori de Il Diario di Bridget Jones e di Love Actually sbarca in Italia questa divertente commedia dallo humor tutto inglese che vi sorprenderà per la forte carica di originaltà e ironia.
“È un 10 sulla scala del divertimento. Questo film diventerà un cult”.
Stephen King
“Non è solo il miglior film di questo anno, ma di ogni anno di qui in poi”.
Quentin Tarantino
“Una nuova linfa per il genere “zombi”.il film più divertente dell’anno”
Peter Jackson
regista de Il Signore degli Anelli
LA VITA DI SHAUN STA ANDANDO A ROTOLI. Non fa altro che perdere tempo al pub del quartiere, il Winchester, con il suo migliore amico Ed, ha dei problemi con sua madre e trascura la fidanzata Liz.
Quando Liz lo lascia, finalmente Shaun decide di mettere a posto la sua vita. Deve riconquistare il cuore della ragazza, recuperare il rapporto con la madre ed affrontare le responsabilità della vita aduta.
SFORTUNATAMENTE, I MORTI SONO RITORNATI IN VITA E MINACCIANO DI DIVORARE I VIVI. Per il nuovo Shaun, questo è solo un altro ostacolo. Di fronte ad una EPIDEMIA DI ZOMBI in grande stile, armato di mazza da cricket e di vanga, Shaun trascina Ed nell’impresa di salvare la madre, l’odioso patrigno, la fidanzata con i suoi amici ancora più odiosi David e Dianne, e di portarli nel luogo più sicuro che conosca, il Winchester.
Genere: Commedia
Durata: 90 minuti ca.
Anno di produzione: 2004
Nazionalità: Gran Bretagna
Contenuti Audio:
Dolby Digital 5.1 Italiano, Inglese , Polacco
Sottotitoli:
Italiano, Inglese, Polacco
Contenuti Speciali
• Scene tagliate
• Scene allungate
• L’uomo che sarebbe Shaun
• Quando la trama fa acqua
• Confronto con gli effetti speciali
• Pete il Puzzone
• Prove di trucco
Sweet
29 ago 2005 - 18:40 - #1Beh .. a vederlo così sembra carino sul serio .. ^_^ .. se poi lo dice Stephen King .. allora ci credo senza alcun dubbio .. :D .. Ely
chiara
29 ago 2005 - 20:18 - #2sì questo sì, fra l’altro io adoro le parodie “serie”!
Teo
30 ago 2005 - 01:05 - #3Dio mio… Ma si può avere un titolo del genere?
Il film è stupendo, davevro, un capolavoro di regia, sceneggiatura, montaggio, recitazione…. TUTTO ma… Solo se in lingua originale, ossia quello splendido Inglese anche un pò cockney.
Già il titolo mi mette i brividi, diavolo, credo che siccome è richiesta una minima cultura zombie per gustare appieno questo filmone nessuno avrebbe dovuto scandalizzarsi nel ricercare il giochino di parole Shaun of The Dead - Dawn of the Dead…
Vabbè, un’altra vittima del doppiaggio. GUARDATELO IN INGLESE, fidatevi di me! :D
ciao a tutti!
TAISEN
01 set 2005 - 09:48 - #4Sinceramente il film spacca anke con il doppiaggio italiano, ho temuto fino all’ultimo ke venissero utilizzati dei decerebrati presi a caso dalla strada, invece mi sono sentito sollevato…. Il doppiaggio purtroppo deprime certe battute tutte inglesi, ma di questo non ne faccio un difetto… è geniale… il film è girato superbamente e gli attori si calano benissimo nella parte… gli zombies sono perfetti come da tradizione romeriana e la regia mi è piaciuta molto!!! IPER consigliatissimo anke a coloro ke di zombie e horror nn gli interessa + di tanto 10+ ^_^
cineblog
31 ott 2006 - 15:34 - #5[…] […]
Bolo
09 lug 2007 - 22:21 - #6Un bella parodia divertente ma che non rischia di ricadere nel demenziale. Molto cinico il finale XD
Uno dei pochi film che mi ha fatto fare due risate.
Mauro Lanari
02 ago 2008 - 01:15 - #7Rivisitazione di “Dawn of the Dead” (“L’alba dei morti viventi”, anch’esso del 2004), non fornisce alcuna chiave di lettura sociologica o comunque sinceramente cinica, neppure sottoforma di black comedy. I personaggi sono riuscitissimi, la sceneggiatura è un fuoco di fila di trovate, il ritmo è serrato, scoppiettante, privo di cedimenti, ma la morale è più che deprimente: “Vogliamo che sia un film per fidanzatini. Che sia visto dalle coppie e che piaccia alle donne” (dai contenuti extra del dvd). Infatti la protagonista riesce alla fine nell’intento di ridurre il fidanzato in un ottuso conformista, insomma proprio in uno zombi (costretto a trovare compagnia nel capanno in cui tiene nascosto l’amico sopravissuto). Allora ogni risata, pure quella amara, viene meno e muore in gola.
Mauro Lanari
02 ago 2008 - 16:36 - #8L’apologia acritica del mondo valoriale femminile, che s’impone sul partner maschile emarginandolo da ogni altro legame relazionale, è rappresentata non solo con l’omicidio delle figure genitoriali e dei conoscenti, ma con un’immagine da prendere alla lettera: lei gli crea realmente terra bruciata attorno, come nella scena in cui prima si isolano dietro il bancone del pub e poi lo incendiano.