Cloverfield (Cloverfield, Usa, 2008) di Matt Reeves; con Lizzy Caplan, Jessica Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel, Odette Yustman.
22 maggio 2007. Robert è in partenza per il Giappone. Un’importante carica manageriale lo attende. Gli amici più intimi gli preparano una festa a sorpresa, per salutarlo nel modo migliore. La festa viene però bruscamente interrotta da quella che apparentemente sembra una scossa di terremoto. Tutti si precipitano sul tetto del palazzo per vedere gli eventuali danni, quando una tremenda esplosione illumina i cieli di New York. La testa della Statua della Libertà vola in strada, tra i palazzi si scorge una mostruosa figura. La città è sotto attacco, l’apocalisse si abbatte su Manhattan…
Cercare di analizzare Cloverfield tralasciando tutto quello che c’è stato e che c’è dietro è quasi impossibile. J.J. Abrams e Matt Reeves, vero regista della pellicola, mettono in scena qualcosa che definire innovativo è dire poco. Un genere, il disaster movie, totalmente rivitalizzato da una serie di trovate semplicemente geniali. Dopo la pazzesca campagna di marketing virale c’era il serio rischio che il film si presentasse come una buffonata, tutto fumo e niente arrosto, ma questo non è fortunatamente successo… anzi.
J.J. Abrams è un genio. Questo è ormai appurato. Raggiunto il successo in tv, J.J. ha semplicemente ripreso quegli ingredienti per riportarli sul grande schermo. Cloverfield infatti potrebbe tranquillamente passare come la puntata pilota di una nuova serie tv. Il film non ha praticamente una fine, le trovate e i colpi di scena si susseguono minuto dopo minuto e nulla, ma proprio nulla, ci viene spiegato in quelli che sono i 75 minuti standard di un bel pilot televisivo.
Tutto il film viene ripreso in soggettiva e attraverso un solo punto di vista, quello della telecamera amatoriale che Hud non molla mai per più di un’ora. Niente grandangolo, niente angolazioni particolari,niente riprese ‘chiare’. L’effetto che ne viene fuori è doppio. Se da una parte è terribilmente fastidioso, visto che la camera non è mai ferma e l’effetto mal di mare è costante per tutto il film, dall’altra permette allo spettatore di immedesimarsi nei personaggi nel miglior modo possibile. Chi è in sala è dentro l’azione. L’ansia dei protagonisti della pellicola è la stessa che assale lo spettatore, portato a soffrire e a spaventarsi assieme a loro.
Buona parte delle splendide scene di panico, ovviamente studiate a tavolino, riescono incredibilmente a passare per ‘reali’, veritiere, con una New York devasatata da un mostro che riporta alla memoria l’attentato alle torri gemelle. Passati i primi 15-20 minuti di assoluta tranquillità, necessari per introdurre i personaggi, il panico e l’azione si impossessano della pellicola. Manhattan distrutta è impressionante per quanto riesca ad essere credibile. Gli effetti speciali sono di primissimo piano, soprattutto tenendo in considerazione i costi di produzione, e le trovate che infarciscono il tutto sono qualcosa di mai visto prima. Come abbiano fatto poi a spendere ’solo’ 25 milioni di dollari, ottenendo questi incredibili risultati, resta il vero mistero di Cloverfield…
Il famigerato mostro, rimasto segretissimo per mesi e mesi, Abrams ce lo mostra pezzo per pezzo, centellinandolo con sapienza, fino alla visione totale che ce lo presenta in tutta la sua imponenza. Peccato che non sia solo lui l’unica sorpresa del film…
L’effetto ‘amatoriale’, magnificamente ‘costruito’, basti pensare alla strepitosa fotografia, è al tempo stesso il punto debole e il punto di forza del film. La trovata ha permesso ad Abrams di ridurre al minimo i costi di produzione, con una sola videocamera e un solo punto di vista, aumentando in maniera esponenziale gli effetti sorpresa, che arrivano allo spettatore nel momento stesso in cui arrivano ai protagonisti del film. Chi è in sala si chiede cosa stia accadendo fuori dall’inquadratura, se arriverà qualcosa pronto a spaventarlo, se ci saranno sorprese particolari per gli attori, visto che chi riprende, Hud, è preoccupato principalmente a fuggire, il tutto ripreso ‘apparentemente’ in maniera casuale. Si deve infatti parlare di pura e semplice apparenza, visto l’enorme lavoro fatto per coordinare le decine di comparse e i movimenti della videocamera, studiati in realtà nei minimi particolari.
L’idea della cassetta ritrovata riporta a The Blair Witch Project, ma a parte questo, e alle riprese amatoriali in soggettiva, il paragone non sussiste minimamente. The Blair Witch Project fu solo una riuscitissima operazione di marketing. Cloverfield è stata una grande operazione di marketing ma al tempo stesso un buonissimo esempio di cinema sperimentale e altamente innovativo.
Il film poi non spiega assolutamente nulla. Chi è il mostro, perchè è li, da dove viene, cosa vuole, Abrams non concede nessuna risposta a queste domande, concludendo il tutto con un finale che, ‘ti amo’ evitabilissimo a parte, sembra essere uscito da una puntata di Lost. Il tutto pensato e ideato in prospettiva di una ’seconda puntata’, a questo punto certa e scontata. Una ’saga Cloverfield’ potrebbe tranquillamente partire, anche se in quel caso tutte le ‘trovate’ di questo capitolo dovrebbero essere riviste e in caso rivalutate.
Indubbiamente non per tutti i palati, visto la particolarità in cui è girato, ma sicuramente perfetto per tutti quelli che amano il genere fantascientifico, con una serie infinita di misteri che finiscono per trasformare l’esperienza Cloverfield in “una grande giorntata”. Film nato per dividere. Chi lo odierà profondamente e chi lo apprezzerà completamente… il sottoscritto rientra sicuramente nella seconda categoria.
Voto Federico: 7,5
Voto Gabriele: 7
Voto Carla: 7/8
Carla - Cineblog
30 gen 2008 - 12:08 - #1bellissima recensione, apo!
Allibito Jack Tennessee Whiskey N°7
30 gen 2008 - 12:08 - #2 (nascondi)E’ una buffonata, tutti effetti speciali, il mostro finale e la storia d’amore quando tutto semra perduto.
Mancava solo lo gnomo stellare e qualche hobbit effemminato.
Dr.Apocalypse
30 gen 2008 - 12:14 - #3amore è fantascienza… sulla storia d’amore condivido, evitabile, ma su tutto il resto BENVENGA il tutto…
Allibito Jack Tennessee Whiskey N°7
30 gen 2008 - 12:16 - #4 (nascondi)Probabilmente il recensore la parola cinema non sa nemmeno come si scrive.
Mi ha deluso talmente tanto che ti ho dato un punto negativo.
Carla - Cineblog
30 gen 2008 - 12:18 - #5che simpatico questo troll!
Allibito Jack Tennessee Whiskey N°7
30 gen 2008 - 12:21 - #6 (nascondi)Tu invece sei una tro..ll ma per nulla simpatica
bennone77
30 gen 2008 - 12:21 - #7ho visto cloverfield in lingua originale, a bangkok, mercoledi scorso..
devo dire che non è stato male, anche perchè mi aspettavo una cavolata, invece mi sono divertito.
buoni effetti speciali e sonori anche se come già detto il film ricorda molto tbwp e anche godzilla…..
non male la scena finale quando sembra che….. invece…..
povera NY:)
Dr.Apocalypse
30 gen 2008 - 12:24 - #8il cinema è bello perchè soggettivo infatti… Cloverfield esce dai canoni del CINEMA come lo abbiamo visto fino ad oggi infatti… sperimenta e rischia, rinnova il linguaggio, ci prova, e secondo me ci riesce… ripeto, va letto e visto tenendo conto ANCHE di tutto quel che c’è stato dietro… fosse stato un film da 100milioni di dollari di budget avrei dato un giudizio totalmente differente… ma visto quello che avevano a disposizione e COME hanno sfruttato quel poco, tanto di cappello… e lo dice uno che su Cloverfield aveva TANTISSSSSIMI dubbi…
Allibito Jack Tennessee Whiskey N°7
30 gen 2008 - 12:24 - #9 (nascondi)Ma si tiratela che l’hai visto in inglese…chissà a bangkok cosa ci sei andato a fare. Lo sai che ti arrestano per turismo sessuale?
Dr.Apocalypse
30 gen 2008 - 12:25 - #10nn facciamo spoiler, io ho fatto di tutto per evitarli:p
bennone77
30 gen 2008 - 12:28 - #11ma chi se la tira? potevo scegliere fra inglese e sottotitoli thai o il contrario……. e visto che il thai noon lo parlo…….
e poi per turismo sessuale non arrestano nessuno caro il mio allibito frustrato :)
Kingdom
30 gen 2008 - 12:28 - #12mi lascia dubbioso il doppiaggio, in questo caso non può far altro che peggiorare il film…
bennone77
30 gen 2008 - 12:31 - #13non ho mica spoilerato……. spero di aver reso il tutto + misterioso :)
Allibito Jack Tennessee Whiskey N°7
30 gen 2008 - 12:31 - #14 (nascondi)Allora l’hai ammesso che sei andato con le bambine thailandesi che schifo, se son tutti come te qua dentro c’è da prendersi la peste
bennone77
30 gen 2008 - 12:33 - #15ma ti rendi conto delle brutte cose che scrivi? oltretutto sei abbastanza fuori tema direi………. mi sa che che non sei molto normale. mi scuso se ho urtato la tua sensibilità ma pedofilo sarà tuo babbo caro allibito.
Kingdom
30 gen 2008 - 12:35 - #16comunque il fatto che non spieghi nulla e che sono previsti già i sequel proprio non mi piace, è un’idea di cinema da cui mi discosto assolutamente..
e ripeto, visto in italiano sarà peggio, se vuol dare l’effetto real tv girato al momento con videocamera digitale, il doppiaggio non farà altro che dargli un senso di recitato, di finzione.
ah e TBWP non fu solo una riuscita operazione di marketing, il film stesso qualche carta da giocare ce l’aveva eccome.
Jack 86
30 gen 2008 - 12:42 - #17spero ke il film sia bello come tu dici perchè purtroppo mi hanno spoleirato il finale e a quanto pare il mostro è realizzato malissimo!!!! confido cmq che il film sia realizzato bene a prescindere da come abbiano realizzato la figura su cui ruota tutto!!!!
Jack 86
30 gen 2008 - 12:45 - #18ma come ca**o ho scritto???? in una frase ho detto 3 volte realizzato!!!!!!!! postumi di una serata esagerata ;) scusate!!!
neodie
30 gen 2008 - 12:54 - #19Lo ammetto, sono un pò prevenuto… spero di cambiare idea! In ogni caso ottima recensione!
Spartano^
30 gen 2008 - 13:09 - #20 (nascondi)No senti il film che non ti spiega un c.a.z.z.o dall’inizio alla fine
è di una bastardata enorme senza contare la presa per il culo di fronte alla gente che paga e si sente giustamente considerata come una manica di beoti che danno del genio ad una testa di .c.a.z.z.o hollywoodiana che vuole mandare le serie tv sul cinema.
no io queste cose non le accetto questi trucchetti da sboroni dimostrano ancora una volta come il cinema asiatico e quello inglese sfascia il c.u.l.o a questi americani bravi solo a raccontare ore e ore di effetti speciali.
io questo film lo boicotto perchè è un’offesa al Cinema con la C maiuscola questa m.e.r.d.a fotte i cervelli dei teenagers che dopo vanno al dams e fanno certe c.a.g.a.t.e riprese da questi geni del marketing……
beatcippe
30 gen 2008 - 13:14 - #21@kingdom non so cloverfield.. ma the blair witch project fondamentalmente è il più degno rappresentante di ciò che il cinema non deve essere.. come puoi dire che aveva eccome qualche carta da giocare??!!
Spartano^
30 gen 2008 - 13:45 - #22 (nascondi)e cmq se fate un giro sui blog americani è tutto un
Cloverfield Sucks
ecco un breve estratto di un blog a caso:
You’re a fucking moron if you actually paid money to watch this piece of trash. It’s an abomination and insult to your intelligence. No need to even consider watching when the Director FAILED his entry level test, that is to have an at least HALF decent Camera work. You thought Michael Bay’s shaky cam was bad in Transformers, then wait till you experience barf fest Cloverfield. Don’t believe me? Check out how bad this movie is.
Shaky cameras are not good excuses for ‘realism’ because it destroys your purpose to go to the movies, to relax and enjoy, not barf up all your food. If I want to do that I’ll drink myself silly in a pub.
Fuck you JJ Abrams and Matt Reeves. You guys are fucked up cheats and lousy producers/director. The only reason you both are still in the movie business is because you’re a fucking Jew or friends of Jews. Go make some Jew porn you rogue, cheater, swindler, fraud, quack, charlatan, conniver, confidence man, scammer, chiseler, impostor, masquerader, fake, bluff, deceiver, inveigler, hypocrite, double-dealer, trickster, shyster, mountebank, pettifogger, pretender, knave, cozener, dodger, humbug, crook, defrauder, dissembler, bilk, sharper, shark, wolf in sheep’s clothing, enticer, decoy, beguiler, phony*, diddler*, two-timer*, blackleg*, con artist*, con man*, fourflusher*, shill*, sharp*, cardsharp*, flimflammer*, flimflam man*, bunco artist*, grifter*; see also criminal, impostor, quack, rascal.
Carter
30 gen 2008 - 13:55 - #23Onestamente sono allibito da certe reazioni che definire infantili è poco.
Abrams è sempre stato così in tutte le sue produzioni,molti misteri e poche spiegazioni,perciò non capisco chi ancora si lamenti di lui!
Sono curiosissimo di vedere questo film che è anche la dimostrazione che si può creare interesse senza far vedere assolutamente niente e che non sono necessari budget miliardari per fare un film!
Axl138
30 gen 2008 - 14:03 - #24non l’ho visto e grazie a questa recensione risparmiero’ i miei soldi…nn ho la minima intenzione di vedere un pilot per una serie tv (che gia mi irritano abbondantemente).. tantomeno con una ripresa soggettiva da pseudo-telecamera amatoriale (cosa che odio ancora di piu)… per ste nefandezze c’e’ la tv, il cinema e’ tutta un’ altra cosa…. grazie molte^^
Spartano^
30 gen 2008 - 14:35 - #25Ultima cosa quelli che dicono low budget mi fanno ridere
avranno speso 30 milioni per il film e 100 per il marketing.
in america alla seconda settimana di proiezione è sceso del 70% e gia cè chi parla di DVD con contenuti aggiuntivi tra 4 mesi giusto per recuperare qualcosa.
cmq non disperate il sequel se lo fanno esce direttamente in payperview
2850 puntate da vedere comodamente sul divano di casa
frank delsa
30 gen 2008 - 15:05 - #26Spartano vatti a fare una canna, calmati, e poi torna a postare…Possibilmente scrivendo cose che hanno un briciolo di senso…
Monte
30 gen 2008 - 15:25 - #27Ma non riesco a capire perché tutti questi commentatori non riescono ad esprimere un parere in maniera garbata senza giudicare in maniera orribile il recensore. Ieri ho visto anche io Cloverfield è l’ho trovato geniale per diversi versi, citati anche da Apo, e quindi sono pienamente d’accordo.
Per quelli che nn sanno essere civili, mah…, io bannerei in tutta tranquillita anche perché, alla fine dei conti, questo è un servizio utile e gratuito e non avete diritto di dissentire in maniera scortese, peraltro senza neanche aver visto il film.
Apo, per curiosità a quale anteprima sei stato? la serale o una delle pomeridiane?
Sopwith
30 gen 2008 - 15:26 - #28Recensioe in anteprima?? Bwahahaha
Detto questo, io l’ho visto ieri e devo dire che è assolutamente da vedere. Mi è piaciuto molto e se non mi fossi spoilerato tutto prima sarebbe stato ancora più bello.
Io consiglio decisamente a tutti di vederelo!
Monte
30 gen 2008 - 15:40 - #29Oh lu stai sfasando? Recensione in Anteprima, altrimenti cosa sarebbe?
Blogcontrol
30 gen 2008 - 16:01 - #30Si invitano i gentili visitatori di cineblog.it a mantenere un atteggiamento più educato e ad utilizzare un linguaggio più rispettoso degli altri, pena l’attuazione di provvedimenti previsti dalla legge. Grazie.
Dr.Apocalypse
30 gen 2008 - 16:14 - #31e alè…
carloprevosti
30 gen 2008 - 16:15 - #32Più che un gra film, una grande idea. L’anteprima mi ha convinto! Leggete qui: http://falsidocumentari.blogspot.com/2008/01/cloverfield-prime-rifelssioni-dopo.html
carloprevosti
30 gen 2008 - 16:17 - #33Più che un gra film, una grande idea. L’anteprima mi ha convinto! Leggete qui: http://falsidocumentari.blogspot.com/2008/01/cloverfield-prime-rifelssioni-dopo.html
Kingdom
30 gen 2008 - 16:20 - #34Scusate ma di “geniale” stringi stringi cos’avrebbe?
Il fatto che sia girato in stile real tv? già visto no?
Non ditemi il marketing virale, perchè io parlo del film e non di tutto ciò che c’è stato prima.
Carter so bene come lavora Abrams, quello che non capisco è come possa avere una serie di fans così fedeli da ritenere ogni suo prodotto “geniale”.
Dr.Apocalypse
30 gen 2008 - 16:29 - #35kingdom scusa ma io nn sono un ‘fan fedele’ di Abrams, tant’è che più volte ho espresso dubbi su sto Cloverfield… basta andare a rileggersi i miei post vecchi dove ne parlo… son stato invece smentito…
Vallo a vedere e avrai le tue risposte…
Carter
30 gen 2008 - 17:00 - #36Spartano,a quanto pare devi avere una laure ain marketing o aver lavorato con Abrams per sapere quanto ha speso nei viral!
Kingdom,ammiro Abrams perchè nei suoi lavori c’è sempre una cura micidiale e sono caratterizzati da storie grandiose e personaggi molto ben costruiti,vedere Alias per credere.
Non dico che tutto quello che fa va bene,ma è decisamente meglio di tante altre persone sopravvalutate!
Kingdom
30 gen 2008 - 17:08 - #37Ma non ti sembra che geniale sia un po’ forte come aggettivo?
Se parliamo della campagna pubblicitaria allora ok, hai ragione, è stata studiata bene e ha portato gli effetti voluti, ma per quanto riguarda il film in se si può dire che è un film che non fa altro che utilizzare la tecnica già usata in BWP adattandola al genere monster movie, svecchiandolo indubbiamente, ma niente di più, anzi, se poi come dici mantiene tutto l’abrams pensiero del “non spieghiamo niente, lasciamo spazio per prossimi film” la cosa non può che darmi fastidio e faccio fatica a ritenerla “geniale”.
Nonostante tutto comunque il film lo vedrò, anche se rimango dubbioso per quel fatto del doppiaggio…
Kiro
30 gen 2008 - 17:11 - #38Grazie della recensione Federico. Ora ho ancora più curiosità nel vederlo :D
Carter
30 gen 2008 - 17:53 - #39Kingdom,concordo sul fatto che certe volte tiri troppo la corda sul non voler dare spiegazioni chiare o lasciare tutto fin troppo nel mistero.Devo però ammettere che trovare una storia verosimile per un mostrone alto come un palazzo che distrugge una città in una notte non dev’essere proprio facile! :D
Kingdom
30 gen 2008 - 18:12 - #40Appunto, è trovare una storia originale su un mostrone alto come un palazzo che distrugge una città che secondo me ti rende “geniale”.
vero
30 gen 2008 - 19:14 - #41Bella recensione ma ritengo ancora che questo film sia solo una grossa operazione di marketing, tutti effetti speciali e poche idee.
Vedo che i commenti di “allibito” sono stati tolti..mi complimento..stava veramente esagerando con le offese gratuite…almeno ci siete voi a ripristinare il rispetto
Maverick750
30 gen 2008 - 21:12 - #42Film orribile…Guardatevi Godzilla che è meglio…Il che è tutto un dire eh…
Usagi
30 gen 2008 - 21:16 - #43Per me è semplicemente un film spet-ta-co-la-re (mal di mare a parte!). E a me solitamente i monster movie non piacciono un granché, a dirla tutta.
Il fatto che non spieghi nulla non deve innervosire… secondo me fa tutto parte del gioco: il film è interamente girato in soggettiva? bene, allora noi, pubblico, siamo loro, le vittime assalite all’improvviso da non-si-sa-cosa e non-si-sa-perché e quindi vediamo e sappiamo come loro (tra l’altro è verosimile l’ipotesi che ci possa essere un sequel, ma credo non sia così “automatico” in fondo…).
Il panico in cui ti getta per tutta la durata del film, poi, è incredibile… è un film che vivi di pancia e tutto d’un fiato. E finalmente è qualcosa di nuovo -per quanto di veramente NUOVO al cinema non ci sia praticamente più nulla.
Condivido l’evitabilità della storia d’amore ma del resto è profondamente funzionale allo svolgimento della vicenda e quindi…!
Andatelo a vedere: sono certa che dividerà ma credo sia un peccato attaccare un film così per partito preso o per scetticismo. Criticatelo pure, ma dopo averlo visto… o almeno io vi consiglio così. Ah un’altra cosa… personalmente i ragazzi li ho trovati molto bravi e il doppiaggio, fortunatamente, non è affatto scandaloso ^_^
vale83
30 gen 2008 - 21:36 - #44Bella recensione! Sono sempre più curiosa di vedere questo film;-)
simosayan
30 gen 2008 - 22:07 - #45Anchio ma una curiosità. Senza rovinare il film a nessuno, per puro caso, a chi ha visto il film… nel mostro qualcuno c’aveva azzeccato o almeno avvicinato nelle mille versioni???
Carter
30 gen 2008 - 23:14 - #46Ho visto il mostro e prima che venisse rivelato sono girati tantissimi artwork e no,ti assicuro che erano tutti piuttosto lontani!
dip jones
01 feb 2008 - 18:59 - #47CLOVERFIELD!
Questo film è stato preceduto da una campagna
pubblicitaria basata sul mistero circa la trama,
le immagini, e tutto il resto.
Chi va a vedere questo film, in pratica non ne sa nulla.
Ebbene, io sono un cultore fanatico della fantascienza
e son riuscito a sopportare la singolare operazione fatta
dal regista portando in sala questo film.
Ma alla gente comune, che crede di andare a vedere un film che li diverta, non puoi propinare una truffa.
E questa, per il grande pubblico, è una truffa.
Il film è un lungometraggio di 90 minuti tirato da una videocamera
Sai cosa vuol dire 90 minuti di immagini mosse ed a scatti
che riprendono confusamente l’assalto di un mostro abissale
(di cui non si vede un solo fotogramma nitido) a New York?
C’è da diventare epilettici.
Ed ora la trama:
Comincia con questa videocamera che riprende una festa di addio di un ragazzo, in cima ad un grattacielo.
20 minuti di sciocchezze e lazzi degne del Grande Fratello…
e 20 minuti su un’ora e mezza sono tanti.
Poi uno scossone, come una gran botta,…
…e da quel momento del mostro si ode solo il rumore o qualche immagine sfuggente
I ragazzi fuggono e si aggirano per la città con questa videocamera sempre accesa (a proposito, potevano approfittare per dirci marca e modello della camera; una pubblicità pazzesca)
Ah, dimenticavo, ci sono anche dei piccoli mostri (grandi come
un cane) che assaltano gli umani.
Chi siano, da dove vengono e che vogliano non si saprà mai.
Fino alla fine, quando, per distruggere il mostro le autorità
decidono di usare la bomba atomica.
La bomba esplode tre secondi prima della fine della cassetta
della videocamera.
Il video finisce e finisce anche il film.
Pubblico (quasi tutti ragazzini) ammutolito.
Ora, io ho capito l’operazione voluta dal regista del film:
Mostrare la catastrofe di essere assaliti a Godzilla
con gli occhi e le emozioni di una vittima e la sensazione
di impotenza che la pervade.
E la cosa può anche piacermi, anzi, mi è piaciuta.
Ma questa è una truffa.
Hanno praticamente costretto un pubblico ignaro ad essere partecipe di una operazione culturale non richiesta.
In conclusione:
Conoscendo un po il pubblico che va al cinema per divertirsi,
NON ANDATE A VEDERE QUESTO FILM..
..o FATELO sapendo a cosa andate incontro.
E spero vi piaccia.
Ges
01 feb 2008 - 19:31 - #48Ho appena veduto il film. Concordo con chi lo definisce geniale. Molto semplice ma assolutamente perfetto. Proprio ciò che vuol dire “geniale”.
Della campagna pubblicitaria di cui parlate non ne ho visto praticamente nulla, e su di me, dunque, non ha avuto effetto alcuno.
Per carità, si può denigrare un prodotto tirando fuori qualunque tipo di scusa, ma bisognerebbe anche essere in grado di vederlo nella sua complessità e a confronto del cinema che attualmente viene proiettato.
Insomma, Abrams si discosta decisamente dalla media per andare ben oltre l’idea “buona”.
mirkozzz11
01 feb 2008 - 20:11 - #49Ragazzi andatelo a vedere una sola parola Spettacolare.Non è il classico film fatto apposta per gasarsi davanti ad un mostro oppure vedere un bestione tirare giu’ palazzi ma è tutt’altra cosa.In pratica il mostro si vede in parecchie scene ed è davvero ben realizzato visto che la il film è ripreso in real time e le immagini sono un pò sfuocate ma non da mal di mare.Ma ora vi spiego praticamente il genio J.J. Abrams ha voluto realizzare un film a basso budget per un motivo che troverete solo se visionate dal’inizio alla fine questo favoloso film.Il film ci vuole far vivere i drami e momenti di panico vissuti dai protagonisti oltre che ad una storia d’amore tra il protagonista e la sua ex ragazza.Il film dura 75 min circa.Gli effetti speciali come torno a ripetere sono realizzati alla grande degni di un film come Matrix etc. e torno anche a ripetere che inserire effetti speciali in video in RT è veramente difficile e ve lo dico per esperienza.Apparte quello il doppiaggio è venuto benissimo e oltre a questo l’Audio del film è un qualcosa di mai visto in un monster movie.Esempio la scena iniziale del’esplosione appena arrivano i detriti appena si schiantano l’Audio fà il suo gran lavoro.Io gli aggiudicherei un bel 9.5 se non fosse stato per la storia d’amore gli avrei aggiudicato 10
Dade89
01 feb 2008 - 21:13 - #50Ho visto il film in anteprima, visto che usciva oggi (1 febbraio 2008).
La recensione è senza dubbio pubblicitaria, ma in realtà il film si è rivelato un fiasco assoluto. Il mostro è poco credibile, gli effetti speciali sono sì belli ma la storia è un trito e ritrito di cose già viste e sentite. Basti ricordarsi Godzilla e il tutto sembrerà un remake (o quasi). Certe cose non sono affatto logiche, come la telecamera che sopravvive a urti, cadute libere, esplosioni rimandendo sempre intatta (neanche un graffio sull’obiettivo, incredibile ma vero…)
Inoltre il tutto sembra girare attorno a una telecamera: il fatto che salvare una vita umana è meno importante di imbracciare una telecamera e filmare a tutto spiano è pazzesco. In circostanze vere, una roba così avrebbe difficilmente trovato applicazione (avremmo trovato solo spezzoni confusi, mica una ripresa di un’ora e passa.)
Non è un horror perchè non fa paura, non è fantascienza perchè in fondo il mostro poteva essere fatto meglio. Che cos’è allora? Non si sa.
Concordo con dip jones.
Per riassumere:
L’idea della telecamera libera è geniale, ma la storia che c’è dietro è assolutamente banale, scontata e già sentita.