Arriva il Natale, e immancabilmente anche questi film

Il conto alla rovescia è iniziato: i giorni che ci separano dal Natale sono infatti meno di trenta. È quindi tempo di fare l'albero e di rinnovare come ogni anno tutte le tradizioni caratteristiche di questa festività, compresi gli immancabili film senza i quali, ormai, il Natale sarebbe un po' meno Natale. I palinsesti televisivi ci hanno infatti abituati nel corso degli anni ad aspettarci una serie di pellicole, naturalmente a tema, diventate per ognuno di noi un appuntamento immancabile delle festività di fine anno, a costo anche di riguardare per l'ennesima volta un film che si conosce letteralmente a memoria.

Il principale appuntamento è probabilmente quello con Una Poltrona per Due, dal quale proviene lo spezzone che vedete qui sopra: annata 1983, con Eddie Murhpy e Dan Aykroyd coinvolti nel più classico scambio d'identità. Da straccione a broker finanziario il primo, viceversa il secondo, con una prevedibile serie di gag, anche curiose: è sicuramente il caso del Wall Street Journal con la pubblicità di Apple II e lo slogan "Il primo problema che risolvono è cosa regalare a Natale". Aspettiamocelo proprio per il giorno del 24 dicembre, anche se l'anno scorso Italia 1 decise di anticiparlo al 23: eresia.

Ma andiamo avanti, perché l'elenco non potrebbe essere tale senza Mamma Ho Perso l'Aereo, film del 1990 in cui il piccolo Kevin (interpretato da Macaulay Culkin) si ritrovava a difendere la propria casa dall'assalto di due improbabili ladri, i "Banditi del rubinetto" con le facce di Joe Pesci e Marv Merchants. Un appuntamento addirittura da raddoppiare, vista la presenza del sequel Mamma Ho Riperso l'Aereo, anch'esso orbitante ormai in pianta stabile nei palinsesti televisivi a ridosso del Natale, che proprio la famiglia McCallister non voleva passare tranquillamente.

Vogliamo poi parlare del binomio tra Il Piccolo Lord e Rete 4? D'accordo, la vostra risposta sarà forse no, ma il fatto che anche questa pellicola abbia segnato le nostre infanzie è innegabile. Segnato è proprio la parola più adatta, visto che il piccolissimo Rick Schroder nel lontano 1980 arrivava con il suo caschetto da fare invidia a Nino D'Angelo per riempire di pucciosità tutti i nostri cuori, portando un'intera generazione ad alto rischio diabetico.

In un elenco del genere la fa da padrone ovviamente anche la Disney con le sue produzioni animate, arricchitesi nell'ultima decade anche delle pellicole targate Pixar: lungi da noi però citare film troppo recenti, per cui ricordiamo l'immancabile presenza in TV nei giorni di Natale di La Spada nella Roccia. Per l'uscita della favola di Semola e Merlino dobbiamo tornare indietro addirittura fino al 1963, quando i classici Disney erano ancora i classici Disney e ovviamente la grafica computerizzata era solo in qualche disegno divino. Rimanendo in tema Disney, come non citare Mary Poppins e il suo zucchero con il quale mandare giù la nostra pillola: occhio però a non associarlo con quello del Piccolo Lord.

Immancabile anche Il miracolo della 34a strada, film risalente al lontanissimo 1947 in cui ad apparire come protagonista è Babbo Natale in persona, prima maltrattato poi addirittura rinchiuso e alla fine ovviamente scagionato, così come Willy Wonka e la sua fabbrica di cioccolato sono anch'essi entrati nell'immaginario collettivo della televisione natalizia.

Naturalmente, i titoli proposti in questo post non sono che una minima parte di tutto ciò che vediamo sul piccolo schermo durante le feste natalizie, per non parlare di eventuali tradizioni personali che ogni singola persona può avere: chi vi scrive per esempio ha dato vita a una malsana abitudine di vedere tutte e tre le extended de Il Signore degli Anelli, cosa che diventerà ancora più problematica con l'uscita della nuova trilogia dedicata a Lo Hobbit. Senza quali film per voi non è Natale?

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