Alice Rohrwacher dirigerà l’adattamento cinematografico de Il Barone Rampante
Alice Rohrwacher dirigerà l’adattamento cinematografico de Il Barone Rampante di Italo Calvino. Le trattative fra Our Films e The Wylie Agency, dopo anni di contrattazione, si sono concluse positivamente. Le riprese dell’opera cominceranno a metà del 2027.
Alice Rohrwacher incassa l’ennesima soddisfazione personale per una carriera densa di sfide e appuntamenti che la elevano a una fra le registe più talentose del nostro tempo. Attualmente la donna si trova all’estero e sta girando un adattamento dal libro di Audrey Niffenegger dal titolo Three Incestuous Sisters, progetto che la terrà occupata per diverso tempo anche grazie alla disponibilità di un cast corale molto importante composto da Dakota Johnson, Josh O’Connor, Saoirse Ronan, Jessie Buckley, Isabella Rossellini, e Mick Jagger. L’artista e leader dei Rolling Stones avrà un cameo.
Questo determina la natura dell’opera e l’importanza che viene data alla regista all’estero. Alice Rohrwacher è un’altra eccellenza italiana che, per farsi apprezzare, ha dovuto spiccare il volo lontano dai confini. Non si tratta soltanto di allontanarsi fisicamente dalla Penisola. Vuol dire, anche, cambiare sistema e approccio: andare altrove, luoghi in cui l’industria cinematografica è meno imbrigliata di quanto non sia attualmente in Italia.
Alice Rohrwacher, da Audrey Niffenegger a Italo Calvino
Nonostante gli ostacoli e le difficoltà, Rohrwacher è riuscita a farsi un nome spendibile per il mercato estero e l’eco è arrivato anche nello Stivale. Troppo facile aggrapparsi all’adagio sempre attuale nemo profeta in patria. Alice Rohrwacher è stata spesso relegata ai margini, il successo estero è stato il suo biglietto da visita. Ora raccoglie i frutti di questo importante cammino, tutt’altro che concluso. Nel film a cui sta lavorando la trama è chiara: ci sono tre sorelle che vivono in solitudine, fin quando l’arrivo di un guardiano del faro mette in crisi il loro rapporto. L’opera è in fase di realizzazione, ma l’agenda della celebre regista è fitta perchè a partire dal 2027 (seconda metà dell’anno) dovrebbe iniziare un altro lavoro fondamentale per la sua carriera.
Resta il condizionale solo per una questione di attesa, ma le trattative sono a buon punto. Sarà proprio Alice Rohwacher, infatti, a dirigere l’adattamento cinematografico de Il Barone Rampante di Italo Calvino. I tempi di lavorazione già si conoscono, massimo riserbo su tutto il resto. Incluso l’adattamento della trama. Il motivo è semplice: le trattative di autorizzazione per avere i diritti alla lavorazione da The Wylie Agency non sono state semplici.
Il Barone Rampante diventerà un film
Un tira e molla con la casa editrice che detiene la proprietà del romanzo durato anni. Si comincia a parlare di questo progetto nel 2022, ora siamo al 2026 e a sbrogliare ogni tipo di matassa è stata anche la presenza della regista all’interno dell’intero progetto. Alice Rohrwacher all’estero, ormai anche in Italia, è sinonimo di professionalità, attendibilità e delicatezza. Qualità che servono per portare al cinema il romanzo di Calvino.
La produzione che supporterà la regista in quest’avventura professionale è Our Films di Mario Gianani e Lorenzo Mieli che incassa un altro successo di mercato dopo l’incoraggiante stagione cinematografica appena trascorsa. Il primo tassello verso il futuro è stato messo: ora servirà tutto il resto. A partire da una scrittura all’altezza del lavoro editoriale. L’adattamento dovrà essere puntuale, preciso ma anche accattivante. Prerogative che la Rohrwacher – così come il suo team di lavoro – non ha dimenticato.
I tempi di lavorazione
Dunque, si torna operativi a partire dalla seconda metà del 2027. In termini di riprese. Ancora non c’è una data di uscita ufficiale. Le aspettative, però, sono chiare: portare alla luce un successo senza tempo, così com’è stato per Il Gattopardo con Kim Rossi Stuart. La situazione, in quel caso, era diversa e meno farraginosa ma l’esito dovrà essere verosimile. Un successo sia al botteghino che su piattaforma, dato che Our Films sta pensando anche a un approdo in sala prima di cedere alle necessità dello streaming.