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Globi d’oro 2013, vincitori: L’intervallo miglior film, Miele ottiene due premi, male La grande bellezza

L’intervallo vince a sorpresa il Gran Premio della Stampa Estera ai Globi d’Oro 2013. Riconoscimenti anche per Valeria Golino, Daniele Ciprì e Alessandro Gassman.

pubblicato 5 Luglio 2013 aggiornato 31 Luglio 2020 12:25

Sono stati consegnati ieri, presso l’ambasciata di Francia a Roma (Palazzo Farnese) i Globi d’oro 2013, i premi cinematografici, giunti alla cinquantatreesima edizione, assegnati dalla stampa estera ai migliori film italiani dell’anno (usciti da settembre 2012 e giugno 2013).

I riconoscimenti principali sono andati a E’ stato il figlio di Daniele Ciprì, Globo d’oro per la migliore regia e a L’intervallo di Leonardo di Costanzo, vincitore del Gran Premio della stampa estera. Male La grande bellezza che si è dovuto accontentare del riconoscimento tecnico per la migliore fotografia.

Prima di leggere l’elenco completo dei vincitori, cerchiamo di capire il metro di giudizio usato dalla giuria di giornalisti di oltre 20 Paesi, attraverso le parole di Megan Williams, membro del comitato Globi d’oro:

Quest’anno abbiamo deciso di tornare alle origini del premio limando le categorie dei riconoscimenti a 11, in modo da concentrarci più sul contenuto dei film. Vogliamo promuovere le opere che sorpassano la barriera culturale, abbiamo scelto film che raccontano una realtà più intima dell’Italia ma che possono anche essere esportati

GRAN PREMIO STAMPA ESTERA
L’intervallo di Leonardo di Costanzo.

Motivazione: “riprende con pudore, sensibilità e poesia una realtà difficile infestata dalla camorra”

MIGLIOR REGIA
Daniele Cipri, E’ stato il figlio

Motivazione: “Un film originale nella forma e profondo nella sostanza; un film che colpisce al cuore i problemi dell’Italia”

MIGLIOR OPERA PRIMA

Valeria Golino, Miele

Motivazione: “Un film drammatico e aspro, sensibile e pieno di umana pietas, che affronta il tema dell’eutanasia senza intenti ideologici o verità precostituite”.

MIGLIORE ATTRICE
Jasmine Trinca, Miele

MIGLIORE ATTORE
Alessandro Gassman, Razza Bastarda

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Luca Bigazzi, La grande bellezza

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Giorgia Farina, Fabio Nonifacci, per Amiche da morire

MIGLIORE COLONNA SONORA
Franco Piersanti, per Io e te

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Suicidio Italia, di Filippo Soldi

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
L’appuntamento, di Giampiero Alicchio

PREMI ALLA CARRIERA
Franco Zeffirelli (premiata da Fanny Ardant)

Giuseppe Tornatore