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Monsters University: 28 curiosità sul prequel Disney – Pixar

Esce nei cinema italiani il 21 agosto Monsters University, scopri con Cineblog 28 cose da sapere sull’atteso prequel Disney-Pixar.

La sinossi del film:

La matricola Mike Wazowski ha sognato di diventare uno spaventatore sin da quando era un piccolo mostro e sa meglio di chiunque altro che i migliori spaventatori vengono dalla Monsters University (MU). Ma durante il primo semestre proprio alla MU, i suoi piani vengono sconvolti dall’incontro con lo spocchioso James P. Sullivan, detto “Sulley”, uno spaventatore dal talento naturale. Il loro spirito competitivo fuori controllo li farà cacciare dall’esclusivo programma per spaventatori dell’Università e, come se ciò non bastasse, si renderanno conto che l’unico modo per rimettere le cose a posto sarà quello di lavorare insieme, facendo squadra con un gruppo di mostri scapestrati.

– Questo film è il debutto alla regia di Dan Scanlon già nel team di sceneggiatori di Cars – Motori ruggenti.

– Questo prequel sarà incentrato sulla storia di Mike, anche se il suo rapporto con Sulley sarà una caratteristica importante.

– Mike è un “secchione”, mentre Sulley è un presuntuoso, ma pigro, “spaventatore” nato.

– Altri personaggi di Monsters and Co. saranno nel prequel tra cui Randall in una versione re-immaginata del mostro che i fan hanno imparato ad odiare.

– I realizzatori erano consapevoli del fatto che nel film originale Mike e Sulley affermano di conoscersi dalle elementari ed hanno anche tentato di raccontare una nuova storia che li coinvolgesse in quel frangente, ma in ultima analisi, hanno ritenuto che lo spirito della loro lunga amicizia sarebbe stato meglio catturato con il racconto di un loro incontro al college.

– Il divario temporale tra Monsters University e Monsters & Co. è di circa 10-15 anni.

– Se pellicce e abbigliamento hanno rappresentato le più grandi difficoltà tecniche per Monsters & Co., sono stati sorprendentemente gli zaini la maggior preoccupazione in Monsters University.

– Dal momento che molti iconici college-movies hanno luogo negli anni ’80, ci sono alcuni elementi anni ’80, come acconciature e abiti, che gli animatori hanno inserito nel film.

– Il team aveva pensato di fare Sulley timido, ma ha optato per un giovane, esuberante e baldanzoso “spaventatore” nato come il suo character design lo dipinge e John Goodman che lo ha doppiato è stato all’altezza del compito.

– Uno dei nuovi personaggi, Dean Hardscrabble, era originariamente immaginato al maschile. Poi è stato cambiato al femminile dato che i realizzatori non avevano visto alcun “spaventatore” femmina nel primo film. Helen Mirren ha regalato solennità al personaggio.

– Non c’è una regola vera e propria, ma Pixar basa i propri tempi di esecuzione in un formato di 90 minuti.

– I nuovi personaggi della confraternita Oozma Kappa sono noti collettivamente come i Misfits (disadattati) e sono certamente un gruppo di stramboidi. Il gruppo comprende Don Carlson, Scott “Squishy” Squibbles, i gemelli siamesi Terri e Terry e infine Art.

– Dean Hardscrabble non è il solito antagonista, ma piuttosto un’autorità che Mike e Sulley devono combattere.

– Completamente riprogettata appena sei settimane prima della scadenza, Dean Hardscrabble si basa in parte su un millepiedi cinese e più in generale sulla Scolopendra.

– Scanlon prevede di includere un sacco di featurette tecniche e dietro le quinte nell’edizione home-video del film.

– Tra i nuovi personaggi il preferito di Scanlon è Don, che gli ricorda “ogni papà del midwest che ho incontrato“.

– Gli animatori nella fase di sviluppo si presentarono con un primo gruppo di quasi 300 personaggi di supporto.

– Si è prestata particolare attenzione al modo in cui la luce è utilizzata in ogni scena, in quanto preannuncia sia un successo che un ostacolo posto sul percorso dei protagonisti.

Monsters University avrebbe potuto caratterizzare personaggi più “pelosi”, ma visto che quella era stata una limitazione tecnologica nel primo film, il team ha voluto rimanere fedele al look del film originale.

– Si è prestata molta attenzione alla scala della Monsters Univerrsity, dal momento che il mondo è costruito per mostri di ogni forma e dimensione. Tutto, dalla spaziatura dei passi alle dimensioni delle porte, fino alle tazze da caffè sono state create con in mente una grande varietà dii mostri.

– Nel film si riesce a vedere un po’ di mondo “umano”, ma i realizzatori hanno voluto mantenere il silenzio sulla quantità che ne vedremo su schermo.

– Pixar sta impiegando un nuovo metodo di illuminazione della scena denominato Global Illumination. La capienza dei server riservati al rendering è stata raddoppiata per gestire il carico e sono stati utilizzati per la prima volta proprio in Monsters University.

– Mike e Sulley sono stati entrambi “levigati” per farli apparire giovani ed entrambe le loro colorazioni sono leggermente diverse.

– Noah Johnson doppia la versione più giovane di Mike. I produttori hanno cercato per un po’ a New York, prima di trovare un ragazzo che potesse competere con l’energia della performance di Billy Crystal.

A proposito del cortometraggio The Blue Umbrella:

– Saschka Unseld ha diretto The Blue Umbrella, il cortometraggio che precederà Monsters University (potete vedere un teaser trailer in coda all’articolo).

The Blue Umbrella sembra un mash-up di riprese live-action potenziate con l’animazione, in realtà non c’è assolutamente alcuna azione live-action. Quelle immagini sono solo delle animazioni fotorealistiche.

– Unseld ama la città sotto la pioggia e ha voluto portare questo elemento al centro del suo cortometraggio.

– Unseld come sue fonti di ispirazione cita il direttore della fotografia Jack Cardiff in Narciso nero e il film di Wong Kar Wai Chungking Express.