Berlino 2012: i film in concorso e fuori concorso

Partirà il 9 febbraio la 62. edizione del Festival di Berlino: leggi i titoli in concorso (c’è anche l’Italia) e fuori concorso.

Partirà il 9 febbraio con la proiezione, in concorso, di Les adieux à la reine la 62. edizione del Festival di Berlino, che si concluderà il 19 febbraio con l’assegnazione dell’Orso d’oro (vinto l’altr’anno da Una separazione) e degli altri premi ufficiali. Il programma del festival è come sempre articolato e costruito in diversi percorsi, tra cui Berlinale Special, Forum, Panorama (tra i quali troviamo i nuovi de la Iglesia, Maddin, McDonald, Herzog…).

Oggi vi presentiamo le due sezioni ufficiali del Festival di Berlino, ovvero quella competitiva e la sezione fuori concorso, in cui troviamo anteprime internazionali e tedesche. Il concorso come sempre è molto cinefilo, meno glamour di Cannes e Venezia, ma non per questo ovviamente meno interessante. Qui troviamo ad esempio il già citato Captive, l’attesissimo nuovo film di Brillante Mendoza con Isabelle Huppert progioniera nella giungla. Ma anche un titolo italiano, ovvero Cesare deve morire dei fratelli Taviani. Non è l’unico titolo nostrano presente a Berlino: ad esempio c’è anche Diaz di Vicari in Panorama Special.

Tra le anteprime di rilievo nella sezione non competitiva troviamo, oltre al “doveroso” omaggio a Meryl Streep, Orso d’Oro alla carriera, di cui verrà proiettato The Iron Lady: Bel Ami di Declan Donnellan e Nick Ormerod, con Robert Pattinson e Uma Thurman, The Flowers Of War di Zhang Yimou con Christian Bale, Flying Swords Of Dragon Gate di Tsui Hark, Knockout – Resa dei conti di Steven Soderbergh, il candidato a sorpresa degli Oscar Molto forte, incredibilmente vicino di Stephen Daldry, ed infine Shadow Dancer di James Marsh con Clive Owen, direttamente dal Sundance.

Dopo il salto trovate tutti i titoli.

Concorso

A moi seule – Frédéric Videau (Francia)
Aujourd’hui – Alain Gomis (Francia / Senegal)
Bai lu yuan – Wang Quan’an (Cina)
Barbara – Christian Petzold (Germania)
Captive – Brillante Mendoza (Francia / Filippine / Germania / Inghilterra)
Cesare deve morire – Paolo e Vittorio Taviani (Italia)
Csak a szél – Bence Fliegauf (Ungheria / Germania / Francia)
Dictado – Antonio Chavarrías (Spagna)
En Kongelig Affære – Nikolaj Arcel (Danimarca / Repubblica Ceca / Svezia / Germania)
Gnade – Matthias Glasner (Germania / Norvegia)
Jayne Mansfield’s Car – Billy Bob Thornton (Russia / USA)
Kebun binatang – Edwin (Indonesia / Germania / Hong Kong / Cina)
L’enfant d’en haut – Ursula Meier (Svizzera / Francia)
Les adieux à la Reine – Benoït Jacquot (Francia / Spagna) [film d’apertura]
Metéora – Spiros Stathoulopoulos (Germania / Grecia)
Rebelle – Kim Nguyen (Canada)
Tabu – Miguel Gomes (Portogallo / Germania / Brasile / Francia)
Was bleibt – Hans-Christian Schmid (Germania)

Fuori concorso

Bel Ami – Declan Donnellan, Nick Ormerod (Inghilterra)
The Flowers Of War – Zhang Yimou (Cina)
Flying Swords Of Dragon Gate – Tsui Hark (Hong Kong / Cina)
Knockout – Resa dei conti – Steven Soderbergh (USA)
The Iron Lady – Phyllida Lloyd (Inghilterra) [Orso d’oro alla carriera – Omaggio a Meryl Streep]
Molto forte, incredibilmente vicino – Stephen Daldry (USA)
Shadow Dancer – James Marsh (Inghilterra / Irlanda)

Fonte: Berlinale

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