Ryan Gosling Addicted: quando un attore diventa passione

Quattro chiacchiere con l’admin della pagina FB “Ryan Gosling Addicted”

di carla

8464. Sono questi i “Mi Piace”, mentre scrivo, della pagina Facebook Ryan Gosling Addicted (Daily Updated – Your best source on Ryan Gosling since 08/24/12. Take a look and Stay Gos ♥). Devo ammettere che sono rimasta molto colpita da questa pagina perché è molto attiva e non si limita a postare le foto dell’attore. Ho contattato l’admin e ci siamo fatte una bella chiacchierata. Ecco cosa è saltato fuori.

– Perché una pagina su Ryan Gosling? Cos’ha di diverso dagli altri attori?
Il primo film che ho visto con Ryan Gosling è stato Le Idi Di Marzo nel giugno del 2012, grazie ad un’amica amante di George Clooney. Di Ryan non sapevo nulla prima, nemmeno chi fosse. Ma più vedevo il film più rimanevo affascinata da quel giovane e carismatico attore. Per puro caso qualche giorno dopo ho visto “Le Pagine Della Nostra vita” e, seppure non sia il mio film preferito (con Ryan) la mia prima impressione si è rafforzata. Ho iniziato a cercare informazioni su di lui, sui suoi vecchi film e sui progetti nuovi. Ma mi trovavo sempre davanti quasi sempre a fotografie. E allora ho deciso di aprire una pagina tutta mia dove avrei messo tutto quello che lo riguardava: dalle attività benefiche ai film, alla sua musica. Certo, la ricerca non è sempre facile ma per fortuna sono riuscita a raccogliere le informazioni che cercavo. E noto che i miei Paperi approvano. Cos’ha di diverso…. Io posso parlare per me: ha talento, carisma e sa come arrivare al cuore dello spettatore. Non sono una ragazzina (ho superato i 30) e finora mai nessun attore mi aveva colpito come lui. Quando guardo un suo film io provo le stesse cose che prova il suo personaggio ed ogni volta è un’esperienza nuova per me. Ryan mi ha aperto un mondo con i suoi film indipendenti e con il suo modo di recitare.

– Di cosa parlate sulla pagina?
In pagina (nata italiana e attualmente gestita in doppia lingua poichè la stragrande maggioranza dei miei fedeli è internazionale) cerco di far discutere: attivo i miei seguaci postando foto (che non guastano mai) ma anche interviste – sia scritte che video -, filmati dei suoi film, video live della sua band (i “Dead Man’s Bones”) e cerco di aggiornare la pagina quasi in tempo reale sui suoi progetti attuali, ovvero il suo primo film da regista “How To Catch a Monster” e l’ultimo film girato con Terrence Malick. Faccio anche piccoli giochi per vedere quanto sanno di lui i fans.

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– Qual è il film di Ryan più citato dalle persone sulla pagina?
Ryan è diventato “famoso” per il ruolo in Drive che è diventato un film Culto.. E quindi Drive è sicuramente uno tra i film più citati in pagina. Ma si difendono molto bene “Le Pagine della Nostra Vita”, “Come un Tuono” e “Blue Valentine”, che purtroppo in Italia è stato ignorato.

– E qual è il tuo film preferito?
Questa è davvero una domanda difficile a cui rispondere. Direi quasi impossibile per la sottoscritta. Io non ho un film preferito. Ne ho 3! “Drive”, “Solo dio Perdona” (che ho adorato fin dalle prime battute) e “The Believer”.

– E qual è, secondo te, il più “brutto”?
Su questo invece non ho alcun dubbio. Gangster Squad. Ryan ha fatto pochissimi film box office: “Le Pagine”, Crazy Stupid Love (che è una chicca) e “Gangster Squad” che, mi spiace dirlo, ma è uscito alquanto male. Non per demerito suo. In fondo, lui e Josh Brolin si difendono bene. Ma il film tratto da una storia (drammatica) vera è stato paragonato agli Intoccabili quando in realtà è un film “cartoon”, quasi ridicolo.

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– Ryan è stato candidato agli Oscar 2007 come miglior attore per “Half Nelson”. Ha vinto Forest Whitaker per “L’ultimo re di Scozia”. Secondo te Ryan meritava quel premio? Ne avete mai parlato sulla pagina?
“Half Nelson” è un film davvero incredibile. Se meritava l’oscar per il ruolo di Dan Dunne non lo so perchè non ho visto bene “L’Ultimo Re di Scozia”. Ma meritava almeno la candidatura per Blue Valentine che non è mai arrivata. Ryan non è un attore “bankable” come si dice a Hollywood. Credo che sia come Di Caprio. Ha avuto la nomination. E quella si deve far bastare. Per quanto, credo che una statuetta non serva a misurare la bravura di un attore.

– “Solo Dio perdona” ha ricevuto diverse critiche contrastanti. Ne avete parlato sulla pagina? Come hanno reagito i fans?
Io sono una di quelle che considera Solo Dio Perdona un film capolavoro e fin dal primo trailer ho cercato di parlarne e far parlare in pagina. E’ uno di quei film che ti entra dentro, difficile da spiegare. Purtroppo Cannes (con i fischi dei giornalisti in sala, pochi ma son bastati) ha dato un duro colpo al film che da noi ha avuto davvero un seguito ridicolo. In pagina sono divisi: chi lo ama o chi lo detesta. Addirittura c’è chi non l’ha visto perchè Ryan faceva paura conciato in quel modo o perchè considerato violento (cosa non vera per me visto che per esempio John Rambo è molto più violento). Altri hanno tentato di vederlo una seconda volta (cosa che ho consigliato) e la loro idea iniziale è radicalmente cambiata in meglio ovviamente. E’ un film molto lento, silenzioso, introspettivo. Non dimentichiamo che il regista Nicolas Winding Refn l’ha scritto in un momento buio della sua vita e la sua intenzione non era di ricevere applausi ma di esprimere se stesso.

Ringrazio molto Ale per l’intervista e la gentilezza. Di seguito trovate la filmografia di Ryan Gosling, qui sopra il trailer italiano di “Solo Dio Perdona”.

Ryan Gosling – Filmografia

– Il mio amico Frankenstein (Frankenstein and Me), regia di Robert Tinnell (1997)
– Il sapore della vittoria – Uniti si vince (Remember the Titans), regia di Boaz Yakin (2000)
– The Believer, regia di Henry Bean (2001)
– Formula per un delitto (Murder by Numbers), regia di Barbet Schroeder (2002)
– The Slaughter Rule, regia di Alex Smith e Andrew J. Smith (2002)
– Il delitto Fitzgerald (The United States of Leland), regia di Matthew Ryan Hoge (2003)
– Le pagine della nostra vita (The Notebook), regia di Nick Cassavetes (2004)
– Stay – Nel labirinto della mente (Stay), regia di Marc Forster (2006)
– Half Nelson, regia di Ryan Fleck (2006)
– Il caso Thomas Crawford (Fracture), regia di Gregory Hoblit (2007)
– Lars e una ragazza tutta sua (Lars and the Real Girl), regia di Craig Gillespie (2007)
– Love & Secrets (All Good Things), regia di Andrew Jarecki (2010)
– Blue Valentine, regia di Derek Cianfrance (2010)
– Crazy, Stupid, Love, regia di Glenn Ficarra e John Requa (2011)
– Drive, regia di Nicolas Winding Refn (2011)
– Le idi di marzo (The Ides of March), regia di George Clooney (2011)
– Come un tuono (The Place Beyond the Pines), regia di Derek Cianfrance (2012)
– Gangster Squad, regia di Ruben Fleischer (2013)
– Solo Dio perdona (Only God Forgives), regia di Nicolas Winding Refn (2013)

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