Cannes 2014, Quinzaine des Réalisateurs: i film in programma, Non Aprite Quella Porta in versione restaurata

Festival di Cannes 2014: annunciati i film in programma nella sezione parallela Quinzaine des Réalisateurs. Ed è una selezione da leccarsi i baffi: apre la Sciamma di Bande De Fille, e si continua con il vincitore del Sundance, il nuovo doc di Wiseman, e poi gli ultimi Boorman, Takahata, Du Welz… L’evento degli eventi? La versione restaurata di Non Aprite Quella Porta alla presenza di Tobe Hooper!

Lo diciamo? Lo diciamo: la selezione della Quinzaine des Réalisateurs è forse quella più eccitante del Festival di Cannes 2014. In concorso non mancano i nomi, figurarsi, e i film dell’Un Certain Regard sono da acquolina in bocca. E la Semaine de la Critique è tutta da scoprire, con almeno un paio di titoli da non perdere.

Ma forse la vera “festa”, quella puramente cinefila, appassionata e divertita, sta nella Quinzaine. Che orgogliosamente al solito viaggia tra alto e basso, documentari e film di genere, autori e b-movie, rigore e Sundance. Si parte con uno dei film più attesi dell’intera selezione: Bande De Fille della bravissima Céline Sciamma, autrice che abbiamo amato alla follia sia con Naissance des pieuvres che con Tomboy.

Il film chiude la sua trilogia sull’adolescenza e vede per protagonista Marieme, sedicenne alle prese con il periodo più turbolento della vita. Trattenuta da leggi morali e sociali, la ragazza incontra una banda di coetanee e si dà alla pazza gioia. Non vediamo l’ora. Così come non vediamo l’ora di riuscire a vedere almeno metà dei film in programma, tempo e orari permettendo.

L’evento degli eventi è la versione restaurata in 4K di Non Aprite Quella Porta, già vista al SXSW in occasione dei 40 anni del film. Più volte qui in bottega abbiamo espresso il nostro più totale amore per il capolavoro di Tobe Hooper: il regista sarà presente alla proiezione, e questa è una carta vincente. Non ci perderemo per nulla al mondo poi i due film provenienti dal Sundance: Whiplash, il vincitore (atteso in Un Certain Regard), e Cold in July (di Jim Mickle, già alla Quinzaine con We Are What We Are).

Prolifico come sempre, Frederick Wiseman è già pronto a presentare il suo nuovo documentario, dopo la presentazione del clamoroso At Berkeley a Venezia 2013. Si tratta di National Gallery, sguardo sul mega-mini-mondo del museo di Londra. Dipendenti, turisti, appassionati d’arte, curatori, restauratori, conservatori. E l’educazione, la scienza, i dipartimenti… Si tratta già di uno di quei film che segnano un festival.

Atteso in selezione ufficiale, rispunta qui Queen and Country di John Boorman. Si tratta del sequel di Anni ’40, il film diretto dal maestro nel 1987. Ancora: il ritorno di Fabrice Du Welz, dopo Calvaire e Vinyan, con Alleluia, folle storia di amore e gelosia che vira verso il thriller; la proiezione speciale di P’tit Quinquin, la serie tv di Bruno Dumont per Arte; Kaguyahime no monogatari, l’ultimo film d’animazione del grande Isao Takahata. E molto altro ancora: tutta roba da leccarsi i baffi per ore.

Quinzaine des Réalisateurs 2014: la selezione

Film d’apertura: BANDE DE FILLE (GIRLHOOD) di Ce?line SCIAMMA

Lungometraggi:
ALLELUIA di Fabrice DU WELZ
AT LI LAYLA (NEXT TO HER) di Asaf KORMAN
CATCH ME DADDY di Daniel WOLFE
COLD IN JULY di Jim MICKLE
LES COMBATTANTS (FIGHTERS) di Thomas CAILLEY
GETT – LE PROCE?S DE VIVIANE AMSALEM di Ronit & Shlomi ELKABETZ
KAGUYA-HIME NO MONOGATARI di Isao TAKAHATA
MANGE TES MORTS (EAT YOUR BONES) di Jean-Charles HUE
MOO-DEOM-KKA-JI GAN-DA (A HARD DAY) di Seong-Hun KIM
NATIONAL GALLERY di Frederick WISEMAN
QUEEN AND COUNTRY di John BOORMAN
REFUGIADO di Diego LERMAN
THE TEXAS CHAINSAW MASSACRE di Tobe HOOPER
THESE FINAL HOURS di Zach HILDITCH
TU DORS NICOLE di Ste?phane LAFLEUR
WHIPLASH di Damien CHAZELLE

Proiezione speciale: P’TIT QUINQUIN (LI’L QUINQUIN) di Bruno DUMONT

Cortometraggi:
8 BALLES (8 BULLETS) de/by Frank TERNIER
A CAC?A REVOLUC?O?ES (THE REVOLUTION HUNTER) de/by Margarida REGO
CAMBODIA 2099 de/by Davy CHOU
EN AOUT (IN AUGUST) de/by Jenna HASSE
FRAGMENTY (FRAGMENTS) de/by Aga WOSZCZYNSKA
GUY MOQUET de/by Demis HERENGER
JUTRA de/by Marie-Jose?e SAINT-PIERRE
MAN ON THE CHAIR de/by Dahee JEONG
SEM CORAC?A?O (HEARTLESS) de/by Nara NORMANDE & Tia?o TIAO
TORN de/by Elmar IMANOV & Engin KUNDAG
TRECE SI PRIN PERETE (IT CAN PASS THROUGH THE WALL) de/by Radu JUDE

Film di chiusura: PRIDE di Matthew WARCHUS

Carrosse d’Or postuma ad Alain Resnais

Alain Resnais
L’annuncio era stato fatto prima del decesso, avvenuto il 1 marzo 2014. Ma la Carrosse d’Or verrà comunque assegnata ad Alain Resnais: un premio postumo che onora un maestro del cinema, e non solo francese. Giusto, sacrosanto così. Anche perché sarà stato un orrendo scherzo del destino, ma il riconoscimento calza purtroppo a pennello…

In precedenza la Carrosse d’Or è stata assegnata a Jacques Rozier, Clint Eastwood, Nanni Moretti, Sembene Ousmane, David Cronenberg, Alain Cavalier, Jim Jarmusch, Naomi Kawase, Agnès Varda, Jafar Panahi, Nuri Bilge Ceylan e Jane Campion, attuale Presidentessa di Giuria del concorso. Si tratta di un premio assegnato a un regista per le sue qualità innovative, il coraggio e la mentalità indipendente delle proprie opere.

Il 15 maggio, giornata d’apertura della Quinzaine, dalle 15.00 verrà proiettato Le Chant du Sytrène, corto documentario di Resnais del 1959, seguito da Providence, il suo lungometraggio del 1977 vincitore di 7 César. La serata d’apertura della Quinzaine avverà poi in serata alle 19.30, e ci sarà la cerimonia di premiazione in ricordo di Resnais.

I premi della Quinzaine

Abbiamo già scritto che la Quinzaine non è una sezione competitiva. Ciò non toglie che non è priva di premi. Premi che sono più che altro consegnati dagli sponsor o, soprattutto, riconoscimenti assegnati per aiutare le opere a trovare distribuzione:

– Art Cinema Award: è il premio dell’International Confederation of Art Cinemas, che rappresenta più di 3.000 cinema in 32 paesi europei, latino-americani e africani, e viene consegnato nei maggiori festival europei. Aiuta il film vincitore a trovare una distribuzione in più nazioni possibili.
– Vincitore dell’anno scorso: Tutto sua madre – Guillaume Gallienne

– SACD Prize: non si tratta dello stesso premio della Semaine de la Critique, anche se è sempre assegnato dalla Société des Auteurs et Compositeurs Dramatiques. Nel caso della Semaine si premia la miglior sceneggiatura, qui si segnala il miglior film francese della selezione.
– Vincitore dell’anno scorso: Tutto sua madre – Guillaume Gallienne
– Menzione speciale: Tip Top – Serge Bozon

– Europa Cinemas Label: il network di Europa Cinemas comprende 2.891 schermi in 1.057 cinema in 599 città in 64 paesi. Il premio, assegnato ad un film europeo della selezione, è quindi fondamentale per la distribuzione dell’opera. Esercenti e distributori ricevono incentivi distribuendo il film vincitore e mantenendolo il più a lungo possibile nelle sale.
– Vincitore dell’anno scorso: The Selfish Giant – Clio Barnard

– illy Prize: premio assegnato dallo sponsor, consiste in 2.500 euro che vanno direttamente al regista del miglior corto della selezione.
– Vincitore dell’anno scorso: Gambozinos – João Nicolau
– Menzione: Pouco mais de um mês – André Novais Oliveira

Le opere prime della sezione ovviamente sono in corsa anche per la Camera d’or, premio per il miglior esordio di tutte le sezioni.

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