Dal 27 aprile al cinema

Solo quattro film? Paura, eh (o forse anche no)? Beh, Number 23 e Them sono usciti prima, quindi siamo a quota sei. Vabbeh che la metà di voi risparmierà i dindi probabilmente per vedersi Spider-Man 3 (ribadiamo il concetto: è in sala dal 1 maggio, oh!) e quindi se ne strasbatterà altamente di ciò che

Solo quattro film? Paura, eh (o forse anche no)? Beh, Number 23 e Them sono usciti prima, quindi siamo a quota sei. Vabbeh che la metà di voi risparmierà i dindi probabilmente per vedersi Spider-Man 3 (ribadiamo il concetto: è in sala dal 1 maggio, oh!) e quindi se ne strasbatterà altamente di ciò che esce oggi in sala…
Però su, escono un capolavoro impegnato e dalla sottile ironia come Epic Movie (che dicono sia peggio di Date Movie: staremo a vedere) e una commedia sofisticata e dalla trama mai sentita come Voce del verbo amore (mi spiace, ma il titolo non si sopporta).
Non mi permetto di fare battute su The bridge, per ovvie ragioni, ma soprattutto su Salvador – 26 anni contro. Penso che, per quanto riguarda quest’ultimo, bisognerebbe sedersi in sala e guardare in silenzio, punto.

Qui di seguito i primi due film, su continua gli altri due.

The bridge: diecimila ore di girato, un anno di riprese, 23 suicidi, due troupe di telecamere alle estremità del Golden Gate Bridge. Il film in questione riprenderebbe sei omicidi ripresi dal ponte di San francisco corredati da interviste alle famiglie delle vittime. Il documentario-scandalo Eric Steel, dopo tutte le polemiche e le difese del suo regista, arriva finalmente in sala. Passato in anteprima alla prima Festa di Roma.

Epic Movie: quattro orfani (uno lavora al Louvre, uno è un wresler, un’altra ha appena combattuto contro serpenti in un aereo, un altro è un mutante), mentre visitano una fabbrica di cioccolato, finiscono in un armadio che li porta a Gnarnia. Assieme ad un capitano dei pirati, ad un leone ed a alcuni maghetti dovranno sconfiggere la cattiva Strega Bianca. Dagli autori degli Scary Movie e Date Movie, un altro film-parodia che mette alla berlina i film d’avventura, i comix-movie e i film d’azione.

Salvador – 26 anni contro: la pellicola racconta la vera storia dell’ultimo condannato a morte nella Spagna di Franco. Salvador viene infatti coinvolto in un conflitto a fuoco in cui viene ucciso un ispettore di polizia e il giovane viene condannato a morte, ucciso di garrota il 2 marzo del 1974, quand’era giovanissimo… Arriva in sala il film impegnato di Manuel Huerga, ambientato in un periodo non troppo citato al cinema ma che ultimamente (giustamente) viene trattato di più.

Voce del verbo amore: è la storia di una coppia, Ugo e Francesca, sposati da dieci anni, che si lascia, vive la separazione e si rimette insieme. Tra dramma e gelosia. Sceneggiato da Maurizio Costanzo, è interpretato da Giorgio Pasotti e Stefania Rocca. Dirige Andrea Manni, regista de Il fuggiasco.