Dal 04 maggio al cinema

Ho come l’impressione che questo weekend sarà comunque colonizzato da Spider-Man 3, uscito martedì nelle sale, o è un’impressione sbagliata? Ma per chi non gliene fregasse un tubo o per chi se l’è già visto (e non siete in pochi, visti i risultati), vi avviso che ci sono ben cinque film italiani su nove in

Ho come l’impressione che questo weekend sarà comunque colonizzato da Spider-Man 3, uscito martedì nelle sale, o è un’impressione sbagliata?
Ma per chi non gliene fregasse un tubo o per chi se l’è già visto (e non siete in pochi, visti i risultati), vi avviso che ci sono ben cinque film italiani su nove in uscita nelle sale. Per gli amanti delle coincidenze, segnaliamo invece che almeno quattro film hanno trovato difficoltà di distribuzione (due pellicole sono persino del 2004 e 2005).
Tra i film italiani, da segnalare almeno L’estate di mio fratello, distribuito in tre sole sale con proiezioni speciali (per saperne di più cliccate qui), e Ghost son, ritorno di Lamberto Bava: ah Lambertone, ti prego… hai capito, no?

4 minuti: la signorina Kruger, un’ex pianista, dà lezioni di musica alle donne di un carcere. Un giorno, dopo una serie di sfortunati eventi, incontra Jenny Von Loeben, ex bambina prodigio ora in galera per l’omicidio di un uomo. Lentamente le due donne, così diverse, si affezionano l’una all’altra. Film tedesco diretto da Chris Kraus, che ha portato a casa un bel po’ di premi.

7 km da Gerusalemme: Alessandro Forte, un pubblicitario in crisi, incontra vicino a Gerusalemme un uomo che potrebbe essere Gesù. Non credendoci, Alessandro gli chiede delle dimostrazioni: che vengono tutte esaudite. Esce finalmente in sala questo film italiano, contestato prima da misteriose (?) polemiche e poi… dalla Coca-Cola!

Gli Arcangeli: durante il battesimo, all’età di dieci anni, Christian commette in chiesa un gesto misterioso che preoccupa i suoi genitori. Padre Siro li rassicura spiegando loro che Christian è solo un bambino dalla sensibilità differente dagli altri. Ma parlando privatamente al piccolo Christian, Padre Siro rivela al bambino che nella vita da adulto lo attenderà un viaggio lungo e tortuoso: durante il battesimo Christian ha “visto” gli arcangeli pulire il volto di Cristo dalle ferite della sofferenza umana, e lo stesso Christian vivrà un’esistenza sporcata e violentata dal dolore… Con tre anni di distanza esce in sala la seconda pellicola diretta da Simone Scafidi e interpretato da Andrea Riva e Francesca Inaudi.

Cronaca di una fuga – Buenos Aires 1977: siamo a Buenos Aires nel 1977 ed un famoso calciatore della serie B argentina viene rapito ed imprigionato insieme ad altre persone. Dopo quattro mesi il calciatore riesce a fuggire durante un temporale, forzando una finestra insieme agli altri detenuti. Tratto da una storia vera, un thriller argentino molto ben accolto all’ultimo Festival di Cannes, dove ha avuto la sua anteprima.

Doppia ipotesi per un delitto: un procuratore distrettuale viene implicato in un omicidio ai danni di un uomo trovato morto nel letto della sua fidanzata Nora poco prima della mezzanotte. Se all’inizio sembra solo un omicidio per legittima difesa, un uomo darà una versione diversa dell’accaduto. E Ford, per difendere sè stesso e la ragazza, dovrà risolvere il caso, anche perchè entro le 5 della mattina seguente pare avverrà un altro omicidio… Thriller notturno diretto dall’esordiente Wayne Beach. Con Ray Liotta.

L’estate di mio fratello: siamo a Verona, nel 1970. Il piccolo Sergio ha problemi di relazione e preferisce stare da solo. Quando, un giorno, apprende dai genitori che avrà presto un fratellino, per lui è un trauma. Non lo vuole questo fratello, fantastica su di lui e immagina di bruciarlo vivo. Qualche giorno dopo la mamma di Sergio ha un aborto spontaneo e i sensi di colpa incombono su di lui come macigni. Opera prima di Pietro Reggiani, ha trovato una sua piccola ma dignitosa distribuzione grazie all’iniziativa Adotta un film. Per saperne di più su date, biglietti e cinema cliccate qui.

Le ferie di Licu: Licu è originario del Bangladesh ma abita in Italia ormai da sei anni. Si trova benissimo a Roma, anche se lavora senza sosta tra mille difficoltà. Un giorno riceve una lettera: all’interno della busta c’è una foto; è Fancy ed è la sua promossa sposa, scelta per lui dalla famiglia. Licu ha solo 30 giorni di tempo, di ferie non pagate, per tornare in Bangladesh, conoscere la sposa e organizzare il suo matrimonio. Diretto da Vittorio Moroni, regista di Tu devi essere il lupo, un documentario drammatico finanziato con un azionariato popolare.

Ghost son: Stacey e Mark si amano. Tantissimo. Un giorno Mark muore ma lei sa, in cuor suo, che lui non se ne è andato davvero. Una notte lo sogna e Stacey si ritrova incinta. Nasce il piccolo Martin… il figlio del fantasma? Gran ritorno sul grande schermo di Lamberto Bava dopo The Torturer (distribuito in dvd). Cast internazionale: John Hannah, Laura Harring e Pete Postlethwaite.

La vie en rose: un biopic sulla vita della grande Edith Piaf, da quando da bambina fu costretta a crescere nel bordello gestito dalla nonna, passando per quando viene notata in un night dal proprietario e passando attraverso il successo, fino alla dolorosa morte… Accolto benissimo all’ultimo Festival di Berlino, aperto proprio dalla pellicola diretta da Olivier Dahan. Con Marion Cotillard e Gérard Depardieu.