STANLIO senza OLLIO, OLLIO senza STANLIO: al MoMA di New York con 2 film ritrovati e restaurati

Dagli archivi della nostra Cineteca Nazionale al MoMA di New York, 2 film perduti di Laurel e Hardy, girati prima del sodalizio di Stanlio & Ollio

di cuttv

Per chi non c’era e chi non ricorda, la 13. edizione di “To Save and Project”, al MoMA di New York dal 4 al prossimo 25 novembre, è pronta a svelare al mondo preziosi restauri e inedite rarità, in arrivo anche dagli archivi della nostra Cineteca Nazionale.

Tra l’incompiuto mercante di Venezia di Welles e I mostri di Dino Risi, il programma ricco di commedie silenziose, film femministi e musical in Technicolor, insieme al nuovo restauro digitale di Profondo rosso supervisionato da Dario Argento, proiettato giovedì 5 novembre (alle ore 18.30) e domenica 8 novembre (alle ore 17.00), ha in serbo anche due rarità della sterminata filmografia realizzata da Stan Laurel (ottanta titoli) e Oliver Hardy (quasi duecentocinquanta titoli), nel periodo precedente al fortunato sodalizio artistico di Stanlio & Ollio, inaugurato nel 1927 con la comicità silente di Zuppa d’anatra (Duck Soup) e interrotto nel 1957 con la scomparsa di Oliver Hardy, seguito da Stan Laurel nel 1965.

Titoli finiti nell’ombra del successo della coppia e tra le fauci del tempo, ritrovati, dal principale archivio filmico italiano, restaurati e mostrati in anteprima mondiale ad apertura e chiusura di “To Save and Project” con la comicità leggiadra e silente di “Maids and Muslin” di Noel Mason Smith interpretato da Oliver Hardy e “Monsieur Don’t Care” di Percy Pembroke con Stan Laurel.

Mercoledì 4 novembre (alle ore 16) e domenica 15 novembre (alle ore 18) sarà proiettato Maids and Muslin diretto da Noel Mason Smith, con Oliver Hardy nel ruolo di Mr. Yards e quei goffi gesti “romantici” che entreranno nel repertorio di Ollio, con i quali si contende con il socio in affari Mr. Bolts, le attenzioni della cassiera del loro negozio di tessuti.

La versione italiana, distribuita con il titolo Fridolen direttore dei grandi magazzini, ottenne un grande successo tra il 1923 e il 1924, anche se forse contribuì a segnare la sorte delle copie del film esistenti, eccezionalmente usurate e mancanti di titoli di testa, di coda, e di alcuni frammenti intermedi. Seppure non integrale, il restauro dell’unica versione conosciuta al mondo, risulta quindi ancora più prezioso, grazie anche a nuove didascalie e la rimessa in sequenza corretta di un frammento finito fuori posto.

Martedì 24 novembre (alle ore 16) e mercoledì 25 novembre (alle ore 16) sarà invece la volta di Stan Laurel, unico mattatore del Monsieur Don’t Care di Percy Pembroke, uscito negli Stati Uniti nel 1924 e distribuito in Italia quattro anni dopo con il titolo di Monsieur Bocher.

La comica in due rulli è la parodia del fortunato Monsieur Beaucaire di Rodolfo Valentino, burlato sin dal nome con il protagonista ribattezzato Rhubarb Vaselino, con il futuro Stanlio costretto a fuggire dalla corte di Luigi XV per un affronto al favorito del Re, che ripara in Inghilterra facendosi passare per barbiere.

La spassosa pellicola creduta perduta sino ad oggi, negli archivi della Cineteca Nazionale ha ritrovato e identificato circa 7 minuti di una versione italiana, che comprendono anche l’apparizione “en travesti” di Laurel che potete sbirciare nel fotogramma tratto dalla pellicola conservata presso la Cineteca Nazionale e restaurato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna.

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Foto| Maids and Muslin – Oliver Hardy, Monsieur Don’t Care – Stan Laurel, fotogrammi tratti dalle pellicole conservate presso la Cineteca Nazionale