28 Mesi Dopo: il nuovo sequel di 28 Giorni Dopo non si farà

Danny Boyle si era detto interessato, poi è stato sepolto dagli impegni. Ma c’è un’altra persona che affossa ogni speranza su un possibile 28 Mesi Dopo…

Questa trilogia non s’ha da fare. Le possibilità di vedere in sala un 28 mesi dopo sono oggi ufficialmente tramontate. Da anni si parla di un secondo sequel di 28 giorni dopo, il film di Danny Boyle in cui un’epidemia devastava Londra, lasciandola “deserta”, e trasformava le persone in feroci infetti.

Dopo aver lasciato il progetto del sequel, 28 settimane dopo, in mano a Juan Carlos Fresnadillo, Boyle due anni fa si era detto interessato a girare 28 mesi dopo. Poi sappiamo come (non) è andata a finire: il regista ha avuto due anni decisamente impegnativi, tra i preparativi per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra, il suo Frankenstein teatrale (che vedremo in sala il 3 ottobre!) e il suo nuovo film, il thriller Trance, in uscita l’anno prossimo.

Ma ad affossare ogni speranza su un terzo capitolo della saga ci pensa in realtà Alex Garland, collaboratore di Boyle, sceneggiatore di 28 giorni dopo e produttore esecutivo di 28 settimane dopo:

Sono ancora molto orgoglioso di 28 giorni dopo e di com’è stato ben accolto negli anni, mi fa piacere. Ma per quel che riguarda un altro film, no, non ci sono piani per un 28 mesi dopo o come lo volete chiamare. Si tratta di una serie alla quale ho preso parte in modo consistente, sia nell’originale che nel sequel, quindi se ci fossero piani per una nuova pellicola lo saprei assolutamente.

Tristi? Noi abbiamo un modo per “consolarvi”: aspettare Trance da una parte, ma soprattutto attendere l’acclamato Dredd 3D, scritto proprio da Garland.

Fonte: The Playlist

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