Ghostbusters: Melissa McCarthy risponde alla polemica sul controverso reboot

L'attrice Melissa McCarthy ha recentemente risposto agli attacchi online indirizzati al reboot Ghostbusters.

ghostbusters-melissa-mccarthy-risponde-alla-polemica-sul-controverso-reboot.jpg

Aggiornamento sulla polemica che ha investito il controverso Ghostbusters tutto al femminile che riporta il classico anni '80 di Ivan Reitman sul grande schermo in formato "reboot". Dall'annuncio dato da Paul Feig in poi si è scatenata una polemica sulla legittimità dell'operazione con attacchi online al regista e al cast e una vera e propria campagna denigratoria messa in atto sui social media e su YouTube che ha regalato al primo trailer del film un record di commenti negativi. Ora l'attrice Melissa McCarthy ha recentemente affrontato la questione rivolgendosi direttamente ai fan arrabbiati per il film e ai denigratori del trailer.

La McCarthy è una delle quattro protagoniste femminili del nuovo Ghostbusters al fianco di Kristen Wiig, Kate McKinnon e Leslie Jones. In una recente intervista con The Guardian la McCarthy ha affrontato gli iracondi commentatori online che stanno massacrando ll film dicendo che spera che queste persone trovino un "amico".

Tutti quei commenti, "Stai rovinando la mia infanzia!" Voglio dire, davvero... Quattro donne che fanno un qualsiasi film sulla terra sono in grado di distruggere la vostra infanzia? Io e mio marito Ben immaginiamo queste persone che non hanno amici, quindi si siedono lì e vomitano odio in questo mondo finto di internet. Spero solo che trovino un amico.

Le sezioni commenti di Internet diventano spesso una sorta di "sfogatotio", ma fin dall'inizio l'atteggiamento verso Paul Feig e il reboot Ghostbusters è stato oltremodo aggressivo. Inizialmente ci sono state persone sconvolte dal fatto che sarebbero state delle donne ad assumere i ruoli iconici del film originale, una reazione che ha suscitato inevitabilmente un vivace dibattito sul sessismo tuttora in corso. Anche il regista Paul Feig ha deciso di commentare questa sorta di infantile misoginia.

La prima ondata quando si effettua un annuncio del genere è assolutamente positiva. Tutti sono così felici e tu sei al settimo cielo. Poi arriva la seconda ondata e pensi Oh mio Dio è la mer*a più vile e misogina che abbia mai visto in vita mia.

Al di fuori della potenziale discriminazione sessuale è dimostrato che il nuovo Ghostbusters è stato fatto letteralmente a pezzi sui social media e nelle varie sezioni di commento. Il primo trailer del film è diventato il trailer del film singolo più odiato della storia di YouTube, tanto per dare un'idea di quanto i social influenzino il web. Certo molti hanno ritenuto che la scarsa qualità del primo trailer in realtà non avesse nulla a che fare con un cast guidato da donne, ma più che altro sulla spiacevole sensazione di trovarsi di fronte ad una sorta di sbiadita parodia hi-tech di quello che resta indiscutibilmente un classico degli anni '80 su cui forse sarebbe stato meglio evitare di mettere mano.

 

 

Fonte: Movieweb

 

 

  • shares
  • Mail