Il Primo Uomo: Ryan Gosling risponde alla polemica sulla bandiera americana sulla luna

Il Primo Uomo: Ryan Gosling sulla scelta di non mostrare nel film Neil Armstrong che pianta la bandiera americana sulla superficie lunare.

Il Primo Uomo ha fatto il suo debutto al Festival di Venezia con la critica che ha molto apprezzato il biopic su Neil Armstrong del regista Damien Chazelle (La La Land). Il film con Ryan Gosling che interpreta Armstrong ha ricevuto una syanding ovation di tre minuti al termine della proiezione. In seguito alla premiere c'è stata una polemica intorno al film dopo che si è appreso che Damien Chazelle ha scelto di non includere l'immagine iconica di Neil Armstrong che pianta la bandiera americana sulla luna, con alcune persone sui social media che affermano che tale scelta rappresenta una falsa narrazione della storia americana.

In realtà la bandiera americana che sventola sulla superficie lunare viene mostrata nel film e in più di un'occasione, ma Ryan Gosling sul red carpet di Venezia ha tentato comunque di chiarire il ragionamento dietro l'omissione consapevole di quella specifica iconica immagine. L'attore ha rivelato che è stata fatta la scelta di impegnarsi sulla prospettiva di Neil Armstrong.

Penso che questo sia stato ampiamente considerato alla fine come un traguardo dell'umanità ed è così che abbiamo scelto di vederlo. Penso anche che Neil fosse estremamente umile, come lo erano molti di questi astronauti, e di volta in volta ha sviato l'attenzione da se stesso mettendo in luce le 400.000 persone che hanno reso possibile la missione...Stava ricordando a tutti che lui era solo la punta dell'iceberg, e non è solo una questione di essere umili, è la realtà dei fatti. Quindi, non penso che Neil abbia visto se stesso come un eroe americano. Dalle mie interviste con la sua famiglia e le persone che lo conoscevano, era tutto il contrario e volevamo che il film riflettesse Neil.

Tra coloro che hanno cavalcato della mancata bandiera piantata c'è stato Marco Rubio, il senatore repubblicano della Florida ha affermato che tale decisione è da considerarsi una "totale follia". Il senatore ha affermato che questo il momento in cui gli americani dovrebbero stare uniti e capire cosa accade quando persone lavorano insieme. Rubio ha concluso la sua dichiarazione affermando che quella sulla luna: "non era una missione delle Nazioni Unite".

Tra le altre reazioni alla polemica sul film ci sono state voci che hanno descritto il gesto di di Neil Armstrong nel piantare la bandiera americana sulla superficie della luna come il piantare una "bandiera di libertà e pace". Il direttore del Daily Wire, Ben Shapiro, afferma che lo scopo della missione di Armstrong era quella di piantare la bandiera oltre ogni altra cosa: "Non è stato un dettaglio marginale, ma il fulcro dell'intero sforzo". L'editore di Weekly Standard, Bill Kristol, ha detto al riguardo di questa omissione nel film che si tratta di una "folle e perniciosa falsificazione della storia".

"Il Primo Uomo" arriverà nei cinema italiani il 31 ottobre 2018.

 







 

 

Fonte: Inside edition

 

 

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