Roma 2012: ecco i vincitori – trionfano Marfa Girl e E la chiamano Estate

Premi a sorpresa per il Festival di Roma 2012, con le vittorie di Larry Clark e Paolo Franchi

Sembravano solo e soltanto folli rumor dell’ultima ora. Ma l’incredibile è poi diventato realtà. Il Festival Internazionale del film di Roma 2012 ha osato l’inosabile, premiando titoli fischiati, sbertucciati e derisi dalla stampa nazionale ed internazionale. La Giuria capitanata da Jeff Nichols ha incoronato Marfa Girl di Larry Clark, Marc’Aurelio d’Oro 2012. Un premio folle, vista la scarsa qualità della pellicola, persino superato in termini di ‘incredulità’ dagli altri titoli assegnati.

Premio alla Regia per Paolo Franchi (“per la giuria è stata una scelta difficile, ci ha diviso. Questo film ha fatto arrabbiare sia noi che voi. Bello o brutto, buono o cattivo, è un film che non lascia indifferenti. E’ un film del quale si parlerà. E’ un esempio di cinema coraggioso, ossessivo. E’ un film che sarà odiato o amato. Ed è quello che voleva il regista“, ha motivato P.J. Hogan) e il suo E la chiamano Estate. Ma il film più (giustamente) insultato della storia del Festival di Roma non si ferma qui, grazie ad Isabella Ferrari eletta Miglior Attrice (le urlano più volte ‘vergogna’ durante la premiazione). Risate di scherno, buu e incredulità in sala stampa, per una serie di premi che sembrano ‘sfidare’ i giornalisti, durissimi nei confronti delle due pellicole, orientate sul sesso esplicito dall’inizio alla fine, purtroppo vuoto e gratuito. Film alla vigilia mai pronosticati tra i papabili vincitori, riusciti invece in quella che possiamo definire un’impresa dell’assurdo. Cosa abbiano visto Jeff Nichols&Co., a questo punto, rimane un mistero. Perché mai, nella storia recente dei Festival internazionali, c’era stato un doppio trionfo così ridicolizzato da tutta la critica.

Premio Speciale della Giuria per il notevole Alì ha gli occhi azzurri, mentre il bravissimo Jeremie Elkaim ha fatto suo quello di miglior attore, per il delizioso Main dans la Main. Miglior attrice o attore emergente a Marilyne Fontaine, per Un enfant de Toi; miglior fotogrfia per Mai Morire; miglior sceneggiatura per The Motel Life (anche Mouse d’Oro 2012 e Premio del pubblico). Torna negli States clamorosamente e immeritatamente a mani vuote Roman Coppola (tra i 3 film americani in concorso ha vinto il peggiore), per una serata di premiazione segnata dall’incredibile disorganizzazione del Festival. Spediti in Sala Petrassi, i giornalisti hanno infatti perso metà della serata di premiazione (che si teneva in un’altra sala), perché ancora occupata causo ritardo del film proiettato in precedenza. Il settimo Festival Internazionale del Film di Roma, proprio il giorno di chiusura e nel momento più importante della sua lunga settimana, affonda quindi nel ridicolo. Organizzativo, e in ambito vincitori.

Dopo il saltino, ovviamente, tutti i premi. Qui le nostre considerazioni finali sul Festival, mentre qui troverete le dichiarazioni di Marco Muller, che guarda con forza al 2013.


I PREMI ASSEGNATI AI FILM IN CONCORSO

La Giuria Internazionale presieduta da Jeff Nichols e composta da Timur Bekmambetov, Valentina Cervi, Edgardo Cozarinsky, Chris Fujiwara, Leila Hatami e P.J. Hogan, ha assegnato i seguenti premi:

Marc’Aurelio d’Oro per il miglior film: Marfa Girl di Larry Clark

Premio per la migliore regia: Paolo Franchi per E la chiamano estate

Premio Speciale della Giuria: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi

Premio per la migliore interpretazione maschile: Jérémie Elkaïm per Main dans la main

Premio per la migliore interpretazione femminile: Isabella Ferrari per E la chiamano estate

Premio a un giovane attore o attrice emergente: Marilyne Fontaine per Un enfant de toi

Premio per il migliore contributo tecnico: Arnau Valls Colomer per la fotografia di Mai morire

Premio per la migliore sceneggiatura: Noah Harpster e Micah Fitzerman-Blue per The Motel Life


I PREMI ASSEGNATI AI FILM NEL CONCORSO DI CINEMAXXI

La Giuria Internazionale presieduta da Douglas Gordon, e composta da Hans Hurch, Ed Lachman, Andrea Lissoni ed Emily Jacir, ha assegnato i seguenti premi:

Premio CinemaXXI (riservato ai lungometraggi): Avanti Popolo di Michael Wahrmann

Premio Speciale della Giuria – CinemaXXI (riservato ai lungometraggi): Picas di Laila Pakalnina

Premio CinemaXXI Cortometraggi e Mediometraggi: Panihida di Ana-Felicia Scutelnicu

I PREMI ASSEGNATI AI FILM DEL CONCORSO PROSPETTIVE ITALIA

La giuria presieduta da Francesco Bruni e composta da Babak Karimi, Anna Negri, Stefano Savona, Zhao Tao, ha assegnato i seguenti premi:

Premio Prospettive per il migliore Lungometraggio: Cosimo e Nicole di Francesco Amato

Premio Prospettive per il migliore Documentario: Pezzi di Luca Ferrari

Premio Prospettive per il migliore Cortometraggio: Il gatto del Maine di Antonello Schioppa

Menzioni speciali: Cosimo Cinieri e in memoria di Anna Orso per La prima legge di Newton

IL PREMIO ASSEGNATO ALLA MIGLIORE OPERA PRIMA E SECONDA

La Giuria Internazionale presieduta da Matthew Modine e composta da Laura Amelia Guzmán, Stefania Rocca, Alice Rohrwacher e Tanya Seghatchian ha assegnato il:

Premio alla migliore opera prima e seconda: Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi

Menzione speciale: Razzabastarda di Alessandro Gassman

Hanno partecipato al premio i film appartenenti ad una delle diverse sezioni competitive del Festival: Concorso, CinemaXXI, Prospettive Italia e la sezione autonoma e parallela Alice nella città.

PREMIO DEL PUBBLICO BNL PER IL MIGLIOR FILM

Attraverso un sistema elettronico, il Festival ha previsto la partecipazione degli spettatori all’assegnazione del Premio del Pubblico BNL per il miglior film. I film che hanno partecipato all’assegnazione del premio sono quelli del Concorso. Il pubblico ha assegnato il:

– Premio del Pubblico BNL per il miglior film: The Motel Life di Gabriel Polsky, Alan Polsky

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