Cannes 2019, tutti i film in Selezione Ufficiale - per l'Italia c'è Marco Bellocchio

il Direttore Artistico Thierry Frémaux annuncia la Selezione Ufficiale, a cui andrà ad aggiungersi qualche altro titolo nei prossimi giorni

Il gran giorno è finalmente arrivato, quello dell'annuncio circa la Selezione Ufficiale del Festival di Cannes. Una lista che è completa, a dire di Frémaux, al 90%. Quel che è certo, come certuni addentro avevano già confermato nei giorni scorsi, è che C'era una volta... a Hollywood non ci sarà, salvo veramente sorprese dell'ultimo minuto. Il film non è pronto, anche se il gioviale Direttore ha confermato che quel po' che avuto modo di vedere conferma che sarà un gran film.

Prima però di srotolare la pergamena degli assenti, meglio concentrarsi su chi ci sarà. Marco Bellocchio, per esempio, con il suo film su Tommaso Buscetta, è l'unico italiano in Concorso, così come avvenne l'ultima volta che il regista presentò un proprio film nella massima competizione, ossia nel 2009 (era Vincere). Un Concorso che vanta svariati nomi, anzi, che in tal senso pare proprio andare sul sicuro: Malick, Dardenne, Hausner, Almodovar, Desplechin, Dolan, Loach etc.

Senza contare le proiezioni speciali, in cui spiccano i nomi di Werner Herzog ed Abel Ferrara, con Claude Lelouch ed Asif Kapadia ad occupare uno slot a testa nel Fuori Concorso. Notevole pure Un Certain Regard, per forza di cose più ardito, dove però non si può fare a meno di notare Bruno Dumont, Albert Serra, Kantemir Balagov e Christophe Honoré, giusto per citarne alcuni.

E tra gli esclusi? Beh, a voler affondare il dito nella piaga con un vago accenno di campanilismo, emergono nomi che con ogni probabilità vedremo alla prossima Mostra di Venezia. Tra questi Hirokazu Kore-eda, James Gray, Greta Gerwig, Kelly Reichardt, Pietro Marcello, Pablo Larrain, Roy Andersson, Rebecca Zlotowski, Roy Andersson, Patrizio Guzman e Abdellatif Kechiche, giusto per dirne alcuni. Tra questi c'era chi era dato francamente per possibile, e chi scrive si duole di non vedere la seconda parte di Mektoub. Ad ogni modo, eccovi tutti i film della settantaduesima edizione del Festival di Cannes, limitatamente alla Selezione Ufficiale.

FILM D'APERTURA

The Dead Don’t Die, di Jim Jarmusch

CONCORSO

Pain & Glory, di Pedro Almodovar
Parasite, di Bong Joon-ho
The Wild Goose Lake, di Diao Yinan
The Traitor, di Marco Bellocchio
Young Ahmed, di Jean-Pierre and Luc Dardenne
Matthias And Maxime, di Xavier Dolan
Oh Mercy!, di Arnaud Desplechin
A Hidden Life, di Terrence Malick
Sorry We Missed You, di Ken Loach
Little Joe, di Jessica Hausner
Portrait Of A Lady On Fire, di Céline Sciamma
Atlantique, di Mati Diop
Sibyl, di Justine Triet
It Must Be Heaven, di Elia Suleiman
Frankie, di Ira Sachs
Bacurau, di Kleber Mendonça Filho & Juliano Dornelles
The Whistlers, di Corneliu Porumboiu
Les Misérables, di Ladj Ly

FUORI CONCORSO

Les Plus Belles Années D’Une Vie, di Claude Lelouch
Rocketman, di Dexter Fletcher
Too Old To Die Young – North Of Hollywood, West Of Hell (due episodi); di Nicolas Winding Refn
Diego Maradona, di Asif Kapadia
La Belle Epoque, di Nicolas Bedos

PROIEZIONE DI MEZZANOTTE

The Gangster, The Cop, The Devil, di Lee Won-Tae

PROIEZIONI SPECIALI

Tommaso, di Abel Ferrara
Share, di Pippa Bianco
For Sama, di Waad Al Kateab e Edward Watts
Etre Vivant Et Le Savoir, di Alain Cavalier
Family Romance LLC, di Werner Herzog

UN CERTAIN REGARD

Invisible Life, di Karim Aïnouz
Beanpole, di Kantemir Balagov
The Swallows Of Kabul, di Zabou Breitman & Eléa Gobé Mévellec
A Brother’s Love, di Monia Chokri
The Climb, di Michael Covino
Jeanne, di Bruno Dumont
A Sun That Never Sets, di Olivier Laxe
Chambre 212, di Christophe Honoré
Port Authority, di Danielle Lessovitz
Papicha, di Mounia Meddour
Adam, di Maryam Touzani
Zhuo Ren Mi Mi, di Midi Z
Liberté, di Albert Serra
Bull, di Annie Silverstein
Summer Of Changsha, di Zu Feng
Evge, di Nariman Aliev

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