Stasera in tv: "Metti la nonna nel freezer" su Rai 1

Rai 1 stasera propone "Metti la nonna in freezer", commedia del 2018 diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi e interpretato da Fabio De Luigi, Miriam Leone e Barbara Bouchet.

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Cast e personaggi


Fabio De Luigi: Simone Recchia
Miriam Leone: Claudia Maria Lusi
Barbara Bouchet: nonna Birgit
Maurizio Lombardi: Rambaudo
Francesco Di Leva: Gennaro
Lucia Ocone: Rossana
Marina Rocco: Margie
Eros Pagni: Augusto
Carlo De Ruggieri: Palumbo
Susy Laude: Marta
Giovanni Esposito: politico corrotto
Paolo Bessegato: generale, padre di Rambaudo
Nando Irene: Giorgio Lavecchia, il latitante

 

La trama


 

Il più incorruttibile e maldestro dei finanzieri, Simone Recchia (Fabio De Luigi), si innamora perdutamente di Claudia (Miriam Leone), una giovane restauratrice che vive grazie alla pensione della nonna (Barbara Bouchet). Quando la nonna improvvisamente muore, per evitare la bancarotta, Claudia, con la complicità delle sue amiche (Lucia Ocone e Marina Rocco), pianifica una truffa per continuare ad incassare la pensione…

 

Il nostro commento


 

Prima prova sul grande schermo per il duo Fontana & Stasi che dopo il film per la tv Amore Oggi mettono in scena una black-comedy leggerissima che rievoca una lunga serie di fatti di cronaca tutt'altro che divertenti. La sceneggiatura di Fabio Bonifacci scorre fluida tra gag e una storia d'amore in divenire, che permette a Fabio De Luigi di costruire una caratterizzazione più sfaccettata del consueto e alla graziosa Miriam Leone di mettere in luce una vis comica mai sopra le righe, e sempre in sintonia con l'istrionico partner di set. Naturalmente una citazione a parte merita Barbara Bouchet, la popolare sex symbol degli anni '70 affronta con irresistibile autoironia il ruolo della compianta nonnina finita nel freezer. Metti la nonna nel freezer non osa troppo a livello di scrittura, diluisce l'umorismo nero che resta ai margini diventando mero contrappunto comico ad una commedia romantica sui generis, che pur senza guizzi di sorta, nel complesso si rivela godibile grazie ad un cast oltremodo volenteroso.

 

 

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Note di regia


 

Quello che subito abbiamo ravvisato, leggendo la sceneggiatura di Fabio Bonifacci, era la possibilità di addentrarci in un territorio che da sempre desideravamo esplorare: la black comedy. Un territorio di mezzo, nebbioso e incerto, che ci metteva davanti ad una doppia sfida: da un lato, il confronto con una lunga tradizione di film, profondamente connaturati alla cultura dei Paesi anglosassoni (da Arsenico e Vecchi Merletti, a Funeral Party e Ladykillers); dall’altro, la messa in scena di una storia totalmente italiana, da girare però con l’ironia feroce tipica di una cultura completamente diversa dalla nostra. La crisi economica, culturale ed umana che stiamo vivendo ha reso i confini tra morale e immorale, lecito e illecito, sempre più sottili. In un microcosmo schiacciato dalla burocrazia, in cui i corruttori se la cavano sempre, passare dal lato dei criminali è facile... come nascondere un cadavere in freezer. Con "Metti la nonna in freezer" non volevamo denunciare tutto questo. Il nostro obiettivo era esplorare con leggerezza le emozioni, i desideri e le insicurezze di due personaggi che cercano la rivalsa contro chi li ha abbandonati, professionalmente e umanamente, e finiscono con l’innamorarsi: lei, CLAUDIA, una precaria costretta a surgelare la nonna per sbarcare il lunario, lui, SIMONE, un finanziere con troppi scrupoli ma nessuna raccomandazione. Una storia del genere poteva essere raccontata in diecimila modi diversi, e noi abbiamo scelto qualcosa che oscilla tra il verosimile e la favola, la fissità e l’accelerazione improvvisa, la risata e la suspense. Insomma quello che abbiamo cercato di creare è qualcosa di rassicurante e al tempo stesso di imprevedibile, come un sacchetto di biglie, o un pupazzo a molla. Un giocattolo insomma. [Giancarlo Fontana & Giuseppe G. Stasi]

 

 

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Curiosità




  • Il film ha ricevuto 3 candidature ai Nastro d'argento: miglior film commedia e miglior attrice in una commedia (Miriam Leone e Barbara Bouchet).

  • I registi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi hanno iniziato la carriera realizzando alcuni cortometraggi satirici prima sul web (Inception Made in Italy, Il Processo Ruby) e poi in programmi televisivi (Un due tre stella di Sabina Guzzanti, NeriPoppins di Neri Marcorè). Il duo ha diretto anche il film tv Amore Oggi (2014) e Bentornato Presidente (2019), sequel di Benvenuto Presidente!.

  • I registi parlano del casting di Barbara Bouchet: "La scelta di Barbara Bouchet è legata a due ragioni. La prima è che ci sembrava divertente prendere per il ruolo della nonna un autentico sex symbol. La seconda ragione ce l’ha fornita Barbara stessa, quando, il giorno in cui si è presentata al provino, completamente struccata, ha pronunciato la frase che ha sbaragliato in un lampo tutte le altre aspiranti: “Finalmente mi chiamano per interpretare una vecchia!".

  • Le musiche originali del film sono di Francesco Cerasi (Scrivilo sui muri, Se sei così ti dico sì, Lezioni di cioccolato 2, Ricchi di fantasia).

  • Il film ha incassato un totale di 4 milioni di euro.


 

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