Joker: Warner Bros. risponde alla controversia sulla rappresentazione della violenza nel film

Warner Bros. ha rilasciato una dichiarazione ufficiale sulla controversia che circonda il film "Joker".

Il film Joker arriverà nei cinema italiani il prossimo 3 ottobre, e dopo il suo debutto in diversi festival di alto profilo, sono state poste domande sulla rappresentazione della violenza nel film e sulla rappresentazione del personaggio principale, interpretato da Joaquin Phoenix. Ora con l'approssimarsi dell'uscita del film Warner Bros. ha rilasciato una dichiarazione ufficiale su questa controversia, con lo studio che afferma che il film non è assoultamente un'approvazione della violenza nel mondo reale.

La dichiarazione è stata rilasciata poco dopo che una lettera è stata inviata a Warner Bros. da diverse vittime della sparatoria avvenuta ad Aurora in Colorado nel 2012, durante una proiezione de Il cavaliere oscuro - Il ritorno. Coloro che hanno scritto la lettera però non hanno chiesto alla Warner Bros. di annullare l'uscita del film, la lettera invece chiede allo studio di usare la loro influenza e capacità comunicativa per aiutare a frenare la violenza a mano armata negli Stati Uniti.

Vi stiamo chiedendo di far parte del crescente coro di leader aziendali che comprendono di avere una responsabilità sociale nel proteggerci tutti. Di conseguenza, ci siamo impegnati a garantire che nessun'altra famiglia debba mai attraversare l'inferno assoluto che abbiamo vissuto e il dolore con cui continuiamo a convivere. Fidatevi di noi, non scompare.

 

La lettera è stata firmata da Sandy e Lonnie Phillips, la cui figlia Jessica Ghawi è morta durante la sparatoria, così come Theresa Hoover che ha perso il figlio Alexander J. Boik; Heather Dearman, il cui cugino Ashley Moser ha perso un figlio non ancora nato e una figlia; e Tiina Coon, il cui figlio ha assistito alla sparatoria.

Warner Bros. presa visione della lettera ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale.

La violenza armata nella nostra società è un problema critico e estendiamo la nostra più profonda solidarietà a tutte le vittime e le famiglie colpite da queste tragedie. La nostra azienda ha una lunga storia di donazioni alle vittime di violenza, tra cui Aurora, e nelle ultime settimane la nostra società madre si è unita ad altri dirigenti d'azienda per invitare i politici ad emanare una legislazione bi-partisan per affrontare questa epidemia. Allo stesso tempo, Warner Bros. ritiene che una delle funzioni della narrazione sia quella di provocare conversazioni difficili su questioni complesse. Non fatevi trarre in inganno: sia il personaggio immaginario Joker che il film non sostengono in alcun modo la violenza nel mondo reale. Non è intenzione del film, dei cineasti o dello studio sostenere questo personaggio alla stregua di un eroe.

 

 

Tutto ciò avviene in un momento particolarmente delicato in America per quanto riguarda la violenza armata. Numerose sparatorie recenti hanno rinnovato la richiesta di leggi sulle armi da fuoco. Blumhouse e Universal hanno persino cancellato l'uscita del loro film The Hunt in seguito a luttuosi eventi che hanno coinvolto stragi con armi da fuoco. Il Joker uscirà come da programma ma non sarà proiettato nella zona di Aurora dove è avvenuta la sparatoria del 2012, che ha causato 12 morti e 70 feriti.

Anche il regista Todd Phillips e il protagonista Joaquin Phoenix hanno entrambi affrontato la violenza nel film Joker. In una recente intervista Phoenix ha espresso dubbi sul fatto che il film da solo potrebbe incitare qualcuno a commettere un crimine violento. Recentemente l'attore nominato all'Oscar ha abbandonato un'altra intervista dopo essere stato interrogato sulla possibilità che il film potrebbe portare ad atti di violenza nel mondo reale. Phillips rispondendo alla questione violenza parla di un insieme di temi ben più complessi.

Il film fa dichiarazioni sulla mancanza di amore, il trauma infantile, la mancanza di compassione nel mondo. Penso che le persone possano gestire questo tipo di messaggio.

 

"Joker" ha ricevuto elogi da molti critici e ha vinto il Leone d'oro al Festival del cinema di Venezia, quindi c'è molta attesa e curiosità intorno ad un film che senza dubbio spiazzerà i fan dell'iconica nemesi di Batman e i fan del genere "cinecomic".

 

Fonte: Variety

 

 

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