Berlino 2020, i vincitori: Elio Germano miglior attore, Favolacce miglior sceneggiatura

Il cinema italiano trionfa alla Berlinale.

10 anni dopo il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes 2010 con La Nostra Vita, Elio Germano ha vinto l’Orso d’Argento come miglior attore al Festival di Berlino 2020 grazie a Volevo Nascondermi di Giorgio Diritti. Un trionfo assoluto per il 39enne attore romano, vincitore in passato anche di 3 David, un Nastro d’Argento e 3 Globi d’Oro.

Ma non è finita qui la sfilata di riconoscimenti al cinema italiano alla Berlinale, con cui abbiamo deciso di aprire questo pezzo sui vincitori. Favolacce, opera seconda di Fabio e Damiano D’Innocenzo (interpretato sempre da Germano), ha infatti vinto il premio per la miglior sceneggiatura, scritta ad appena 19 anni e per oltre un decennio rimasta chiusa in un cassetto. Se Favolacce uscirà al cinema il 16 aprile, tutto tace sulla release di Volevo Nascondermi, inizialmente previsto in sala dal 27 febbraio ma rinviato a data da destinarsi causa Coronavirus.

Arrivando al premio più ambito del Festival, l’Orso d’Oro è andato all’iraniano There Is No Evil di Mohammad Rasoulof, per volontà della giuria guidata da Jeremy Irons. Si tratta del terzo trionfo iraniano a Berlino in meno di 10 anni, dopo Una Separazione di Asghar Farhadi nel 2011 e Taxi Teheran di Jafar Panahi nel 2015, mentre l’americano Never Rarely Sometimes Always ha fatto suo il Premio Speciale della Giuria. Hong Sang-soo ha conquistato l’Orso d’Argento alla regia per The Woman Who Ran, con la solitamente strepitosa Paula Beer eletta miglior attrice grazie ad Undine di Christian Petzold. DAU. Natasha di Ilya Khrzhanovskiy e Jekaterina Oertel ha vinto il premio per la miglior fotografia, con Delete History di Benoît Delépine e Gustave Kervern eletto Orso d’Argento Speciale per il miglior contributo tecnico. Miglior documentario, “Irradiés” (Irradiated) di Rithy Panh.

[accordion content=”vincitori ” title=”Berlino 2020 – i vincitori”]

Orso d’Oro: There Is No Evil by Mohammed Rasouof
Orso d’Argento Gran premio della Giuria: Never Rarely Sometimes Always by Eliza Hittman
Orso d’Argento per la Regia: Hong Sang-soo con The Woman Who Ran
Orso d’Argento miglior attrice: Paula Beer per Undine
Orso d’Argento miglior attore: Elio Germano con Volevo Nascondermi
Orso d’Argento miglior sceneggiatura: Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo per Favolacce
Orso d’Argento Miglior contributo artistico: Jürgen Jürges con DAU. Natascha
Orso d’Argento premio Speciale: Delete History by Benoit Delepine, Gustave Kervern
Orso d’Argento miglior corto: T by Keisha Rae Witherspoon
Orso d’Argento alla carriera: Helen Mirren
Orso miglior esordio: Naked Animals by Melanie Waelde

Sezione Encounters
Miglior film: The Works and Days (of Tayoko Shiojiri in the Shiotani Basin) by C.W. Winter, Anders Edström
Premio della Giuria: The Trouble With Being Born by Sandra Wollner
Miglior regia: Cristi Puiu for Malmkrog (Special mention for Isabella from Matías Pineiro)

Fonte: HollywoodReporter

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