Angelo Badalamenti: 10 film e colonne sonore per ricordare il compositore di “Twin Peaks” scomparso a 85 anni

10 film, curiosità e colonne sonore per ricordare Angelo Badalamenti scomparso a 85 anni, assiduo collaboratore del regista David Lynch nonché compositore dell’iconico tema musicale della serie tv Twin Peaks.

Angelo Badalamenti è morto all’età di 85 anni nella sua casa nel New Jersey. Il compositore e pianista statunitense nato a Brooklyn da una famiglia di origine siciliana era meglio conosciuto per le colonne sonore composte per i film del regista David Lynch, tra cui Velluto Blu, Cuore Selvaggio, Una storia vera, Mulholland Drive e naturalmente per il tema principale e le musiche della serie tv di culto anni novanta I Segreti di Twin Peaks, che gli valsero un Emmy (Migliore tema musicale) e un Grammy (Miglior performance strumentale pop). Badalamenti per “Twin Peaks” ha vinto anche un Saturn Awards nel 1993 per la colonna sonora del film Fuoco cammina con me e nel 2017 è tornato a collaborare con David Lynch per la serie tv revival Twin peaks: Il ritorno.

Angelo Badalamenti – Note biografiche

Angelo Badalamenti ha studiato composizione, corno francese e pianoforte alla Eastman School of Music e alla Manhattan School of Music di New York, dove ha conseguito un Master. Dopo la sua formazione classica, ha lavorato per cinque anni come insegnante di musica a Dyker Heights, Brooklyn, mentre trascorreva le estati esibendosi come pianista per spettacoli. Durante questo periodo è stato anche un impegnato cantautore e orchestratore per molti artisti famosi.

Badalamenti ha iniziato a lavorare nel cinema con le colonne sonore di La guerra di Gordon (1973) e Legge e disordine (1974). Nel 1986, è stato assunto da un giovane David Lynch come vocal coach di Isabella Rossellini per Velluto Blu. Badalamenti ha finito per scrivere la colonna sonora del film, scrivere la canzone “Mysteries of Love” con Lynch, e appare anche sullo schermo nella scena del piano bar. Il suo stretto rapporto con Lynch è servito da trampolino di lancio e da Velluto Blu, Badalamenti ha scritto le colonne sonore dei film e dei progetti di Lynch, così come quelli di molti altri eminenti registi.

Badalamenti ha ricevuto un Grammy Award per il tema della rivoluzionaria serie tv “Twin Peaks”. L’album della colonna sonora di Twin Peaks ha raggiunto lo status di Disco d’oro in 25 paesi. Ha ricevuto inoltre un Independent Spirit Award, un Saturn Award per Twin Peaks: Fuoco cammina con me e un “Anthony Asquith Award” dei BAFTA per la colonna sonora di Cortesie per gli ospiti.

Badalamenti ha ricevuto nomination ai Golden Globe per Una storia vera e Mulholland Drive, tre nomination agli Emmy Award per Twin Peaks, due nomination ai César Award per i film francesi Una lunga domenica di passioni e La città perduta, nomination ai BAFTA e AFI per Mulholland Drive e un American Video Conference award per la migliore colonna sonora originale per Industrial Symphony #1.

Badalamenti ha ricevuto sia il premio Compositore dell’anno nel 2005 che un Premio alla carriera nel 2008 dal Flanders Film Festival: World Soundtrack Awards. Nell’estate del 2011, Badalamenti è stato premiato agli ASCAP Film and Television Awards al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles. In quello stesso luogo ha suonato nella stessa sala da ballo in cui ogni anno si tengono i Golden Globe, dove gli è stato consegnato il premio Henry Mancini alla carriera e dove ha tenuto un’esibizione dal vivo di una selezione delle sue opere.

Badalamenti ha musicato anche il film indipendente, Una fragile armonia (A Late Quartet), un commovente dramma con Philip Seymour Hoffman, Christopher Walken, Catherine Keener e Mark Ivanir sulle vite di quattro musicisti mentre si preparano per un’imminente esecuzione dello Streichquartett di Beethoven in do# minore op. 131; il dramma di guerra in 3D con Thomas Kretschmann Stalingrad (2013), il poliziesco italiano The Wait (2016) di Tiziana bosco in cui ha recitato il nipote Stephen Badalamenti, il documentario Koi (2019) di Lorenzo Squarcia sullo tsunami del 2011 in Giappone, e la commedia fantastica Here After – Anime gemelle (2020) con Christina Ricci che ha segnato l’ultimo contributo di Badalamenti per il grande schermo.

Angelo Badalamenti in 10 film e curiosità

David Lynch, Angelo Badalamenti e la cantante Julee Cruise

1. FUOCO CAMMINA CON ME di David Lynch (1992)

  • Badalamenti ha composto il tema msuicale di apertura dei Giochi Olimpici estivi di Barcellona 19992.

2. CUORE SELVAGGIO di David Lynch (1990)

  • Agli inizi della sua carriera Badalamenti ha composto canzoni pop con John Clifford con lo pseudonimo di Andy Badale. Alcune delle sue collaborazioni con John Clifford sono state registrate dalla cantante jazz/soul Nina Simone: “Another Spring”, “He Ain’t Comin’ Home No More” e “I Hold No Grudge”. Secondo quanto riferito dallo stesso Badalamenti, si presentò nel suo ufficio senza preavviso e e chiese a Nina Simone se avrebbe registrato le sue canzoni “I Hold No Grudge” e “He Ain’t Comin ‘Home No More” cantandole per lei a cappella. Lei non lo fece attendere e rispose subito di sì.

3. NIGHTMARE 3 – I GUERRIERI DEL SOGNO di Chuck Russell (1987)

  • Angelo Badalamenti ha musicato Cabin Fever (2002) esordio alla regia dello specialista in horror Eli Roth. Badalamenti per le musiche ha collaborato con il collega Nathan Barr che successivamente tornerà a collaborare con Roth in solitaria per Hostel (2005) e Hostel: Part II (2007).

4. LA CITTA’ PERDUTA di Jean-Pierre Jeunet e Marc Caro (1995)

  • Oltre ad essere un prolifico compositore di musica per film, Badalamenti può vantare una discreta carriera come cantautore. I suoi primi successi furono con Nina Simone. Secondo quanto riferito, Badalamenti si recò nell’ufficio di Nina Simone senza preavviso e le chiese se voleva registrare le sue canzoni “I Hold No Grudge” e “He Ain’t Comin ‘Home No More”, cantandole per lei a cappella. Nina Simone gli disse subito di sì.

5. UNA STORIA VERA di David Lynch (1999)

  • Badalamenti ha composto l’iconico tema musicale per Twin Peaks su un vecchio piano elettrico Fender Rhodes.

6. HOLY SMOKE – FUOCO SACRO di Jane Campion (1999)

  • Oltre a Nina Simone, Badalamenti ha collaborato con numerosi altri cantanti famosi tra cui Nancy Wilson, Shirley Bassey, Patti Austin, David Bowie, Paul McCartney, Marianne Faithfull, Liza Minnelli e Roberta Flack.

7. THE BEACH di Danny Boyle (2000)

  • Badalamenti è cresciuto nel quartieri Bensonhurst di Brooklyn. Suo padre, siciliano, possedeva un a pescheria. Uno zio, Vinnie Badale, suonava la tromba con i bandleader Benny Goodman e Harry James.

8. MULHOLLAND DRIVE di David Lynch (2001)

  • Badalamenti ha musicato il videogioco Fahrenheit: Indigo Prophecy Remastered (2015) che segue un uomo costretto a fuggire dopo essere stato involontariamente coinvolto in una serie di crimini sovrannaturali che hanno perseguitato New York. Il videogioco è scritto e diretto da David Cage già regista e autore di titoli del calibro di Heavy Rain, Beyond: Two Souls e Detroit: Become Human.

9. DARK WATER di Walter Salles (2005)

  • Badalamenti ha composto le sue prime due colonne sonore cinematografiche per “La guerra di Gordon” (1973) e “Legge e disordine” (1974) con lo pseudonimo Andy Badale.

10. STALINGRAD di Fedor Bondarchuk (2013)

  • Nel 1993, Badalamenti ha collaborato con la band thrash metal Anthrax nel brano ispirato a Twin Peaks “Black Lodge” dall’album “Sound of White Noise”.

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