• Film

Aracnofobia fruirà di un remake diretto da Christopher Landon e nuovi dettagli sul biopic di Will Rogers

Il classico “Aracnofobia” degli anni novanta fruirà di un remake e nuovi dettagli sul biopic “I Will Win” sull’icona di Hollywood Will Rogers.

Aracnofobia, il classico thriller-horror con ragni letali degli anni novanta fruirà di un remake. Il sito Deadline riporta che Amblin Partners sta sviluppando il progetto con Christopher Landon (Freaky, Auguri per la tua morte e Ancora auguri per la tua morte) che è stato reclutato per scrivere e dirigere il film.

Con un titolo che parla da solo, e si ispira alla omonima fobia che consiste un una irrazionale paura dei ragni, Aracnofobia ha debuttato nei cinema nel 1990 e ha segnato il debutto alla regia del produttore Frank Marshall da una sceneggiatura di Don Jakoby e Wesley Strick. Il film con protagonisti Jeff Daniels e John Goodman segue una piccola città della California che viene invasa da una specie di ragno particolarmente aggressiva e pericolosa. Steven Spielberg è stato coinvolto nello sviluppo del film ed è stato produttore esecutivo con Frank Marshall.

Aracnofobia non è un horror a tutto tondo, la sceneggiatura è stata scritta infondendo black humour alle situazioni affinché il film potesse fruire di un pubblico trasversale, famiglie incluse. Il regista Frank Marshall voleva che il film ricordasse il classico Gli uccelli di Alfred Hitchcock: “Alla gente piace avere paura ma ridere, come sulle montagne russe. Nessuno vuole essere terrorizzato”. Aracnofobia presenta anche delle somiglianze con il film horror Kingdom of the Spiders del 1977. La produzione del film ha utilizzato oltre 300 ragni Avondale (Delena cancerides, il ragno cacciatore piatto o ragno cacciatore sociale) della Nuova Zelanda, scelti per le loro grandi dimensioni, lo stile di vita insolitamente sociale e l’innocuità per gli esseri umani; sono stati guidati sul set utilizzando caldo e freddo. I grandi ragni e la regina erano invece modelli articolati. Per l’effetto sonoro dei ragni schiacciati, i rumoristi hanno calpestato pacchetti di senape o patatine fritte.

Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica e ha incassato circa 53 milioni di dollari da un budget di 22. Arconofobia ha generato un videogioco per Amiga, Amstrad CPC, Commodore 64 e DOS; Nicholas Edwards ha scritto un romanzo basato sulla sceneggiatura del film e la Hollywood Comics (un marchio di Disney Comics) ha pubblicato un adattamento a fumetti del film, scritto da William Rotsler con disegni di Dan Spiegle.

James Wan (Malignant) e Michael Clear (The Conjuring – Per ordine del diavolo) produrranno il remake con la Atomic Monster, Amblin sarà partner con Judson Scott e Frank Marshall a bordo come produttori esecutivi. Il presidente di produzione Jeb Brody supervisionerà il progetto per Amblin.

Il sito Deadline riporta che Will Rogers, prima leggendaria icona di Hollywood, sarà raccontato in un nuovo progetto cinematografico dal titolo Will To Win basato sul libro “Will to Win: A Tale of Humor and Perspective from Will Rogers High School” di Jim Stovall. Questo film sarà il primo ad ottenere l’approvazione degli eredi di Rogers, compresi i diritti per raccontarne la vita personale oltre che la carriera. I produttori premio Emmy Russ Kirkpatrick e Andy Kinslow (Boomtown: An American Journey) si stanno consultando con la famiglia di Will Rogers e Stovall sul progetto.

Rogers, il celebre artista di vaudeville dell’inizio del XX secolo, è nato come cittadino della nazione Cherokee ed è diventato noto come ‘il figlio preferito dell’Oklahoma. Come intrattenitore e umorista, Rogers ha viaggiato tre volte in tutto il mondo, ha realizzato 71 film (50 film muti e 21 sonori), e ha scritto più di 4.000 colonne di giornali a livello nazionale. Entro la metà degli anni ’30, Rogers era estremamente popolare negli Stati Uniti per il suo ingegno politico di primo piano ed era la star del cinema di Hollywood più pagata. Rogers fece una crociata per l’espansione dell’aviazione e fornì agli americani resoconti di prima mano dei suoi viaggi nel mondo. I suoi aneddoti corposi e il suo stile rustico gli hanno permesso di prendere in giro gangster, proibizionismo, politici, programmi governativi e una miriade di altri argomenti controversi in un modo che ha trovato il plauso generale di un pubblico nazionale senza che nessuno si sia mai sentito offeso. I suoi aforismi, espressi in termini umoristici, sono stati ampiamente citati (“Il comunismo è come il proibizionismo: l’idea era buona, ma non ha funzionato”). Rogers morì a 56 anni nel 1935 con l’aviatore Wiley Post quando il loro piccolo aereo si schiantò nel nord dell’Alaska.

“Ambientato ai giorni nostri, il progetto è un dramma sportivo al femminile per famiglie con una trama Cherokee e con l’iconico Will Rogers. La trama coinvolge Sky Forest, che è devastata quando la pratica del softball viene interrotta alla Will Rogers High, minacciando la promessa che ha fatto ai suoi genitori Cherokee prima che morissero di vincere un campionato e assicurarsi una borsa di studio per il college. Il presidente del consiglio scolastico cerca di sabotare la sua ultima opzione: lanciare per la squadra di baseball maschile. Attraverso la sua vivida immaginazione, Sky chiede aiuto allo stesso Will Rogers come suo spirito guida, la cui saggezza e umorismo la aiutano a scoprire la volontà di vincere.

Kirkpatrick e Kinslow stanno collaborando con il produttore Mark Heidelberger (The Basement) per co-produrre il progetto, e Aaron Fulkerson, un membro della Cherokee Nation, sta adattando la sceneggiatura del libro. Le riprese di “Will To Win” sono in programma per la primavera del 2023.

 

La sinossi ufficiale del romanzo: Will Rogers ha origini umili ma ha cambiato il mondo. Attraverso le sue trasmissioni radiofoniche, le colonne dei giornali e i film, è diventato una delle figure più popolari e amate dell’epoca. In Will to Win, l’ultima offerta della Homecoming Historical Series, Jim Stovall intreccia la storia di Sky Forest, una studentessa della Will Rogers High School in Oklahoma. Con le parole e la presenza percepita di Will Rogers e la saggezza Cherokee di sua nonna, Sky è incoraggiata ad affrontare le avversità e dimostrare la volontà di avere successo. Sua nonna le dice: “Sky, credo che i nostri antenati ci abbiano preceduto per mostrarci il percorso e aiutarci lungo il cammino. Will Rogers era il Cherokee più famoso del suo tempo e probabilmente il Cherokee più famoso di tutti i tempi. Penso che le sue parole e il suo esempio avessero molto da dire allora, proprio come fanno ora”. Unisciti a Sky nel suo viaggio mentre affronta la delusione di una stagione di softball cancellata, la sfida di diventare un lanciatore nella squadra di baseball tutta maschile e il clamore che ha sollevato andando contro la norma. Attraverso la sua determinazione, equilibrio e capacità atletiche, Sky cambia le menti dei molti che le si oppongono. Goditi la trama incentrata sul baseball, lo sport preferito di Will Rogers, mentre ti ispiri all’arguzia, alla saggezza e all’impatto senza tempo di Will Rogers.