Stasera in tv: “Attraverso i miei occhi” su Canale 5

Canale 5 stasera propone “Attraverso i miei occhi”, dramma del 2019 di Simon Curtis con Milo Ventimiglia, Amanda Seyfried e la voce di Gigi Proietti.

Cast e personaggi

Milo Ventimiglia: Denny Swift
Amanda Seyfried: Avery “Eve” Swift
Kathy Baker: Trish
Martin Donovan: Maxwell
Gary Cole: Don Kitch
Al Sapienza: Luca Pantoni
Ryan Keira Armstrong: Zoe Swift bambina
Lily Dodsworth-Evans: Zoe Swift adolescente
McKinley Belcher III: Mark Finn
Ian Lake: Mike
Andres Joseph: Tony

Doppiatori originali

Kevin Costner: Enzo

Doppiatori italiani

Gigi Proietti: Enzo
Stefano Crescentini: Denny Swift
Chiara Gioncardi: Avery “Eve” Swift
Barbara Castracane: Trish
Carlo Valli: Maxwell
Stefano Alessandroni: Don Kitch
Anita Sala: Zoe Swift bambina
Massimo Bitossi: Mark Finn
Andrea Mete: Mike
Raffaele Carpentieri: Tony

La trama ufficiale

 

“Attraverso i miei occhi” è narrato dal punto di vista unico di un cane spiritoso e filosofeggiante di nome Enzo, doppiato da Kevin Costner in versione originale e da Gigi Proietti per l’edizione italiana. La storia segue Enzo e il suo migliore amico e proprietario, Denny Swift (Milo Ventimiglia), un aspirante pilota di Formula 1, mentre affrontano il viaggio della vita di Denny e dei suoi cari, sua moglie Eva (Amanda Seyfried) e la loro giovane figlia Zoe (Ryan Kiera Armstrong).

Curiosità

  • “Attraverso i miei occhi” (The Art of Racing in the Rain) è diretto da Simon Curtis (Marilyn, Vi presento Christopher Robin, Woman in Gold) da una sceneggiatura scritta da Mark Bomback, basata sul romanzo di Garth Stein.
  • “Attraverso i miei occhi” è basato sul romanzo del 2008 “L’arte di correre sotto la pioggia” di Garth Stein. Questo adattamento cinematografico è rimasto in sviluppo per nove anni con Universal come prima “casa” del progetto mai decollato, almeno fino al al 2016 quando la 20th Century Fox ha acquisito i diritti e il film ha fatto finalmente un concreto passo in avanti.
  • Nel libro Enzo ha acquisito una straordinaria conoscenza della condizione umana guardando un sacco di televisione e capisce che le tecniche necessarie in pista possono essere utilizzate anche per destreggiarsi nella vita quotidiana. L’esperienza di guida di una vettura da corsa proviene invece dall’esperienza personale di Stein che ha corso con vetture di Formula Uno.
  • Per quanto riguarda il nome del cane, lo scrittore Garth Stein aveva originariamente chiamato il cane “Juan Pablo” in onore del pilota automobilistico colombiano Juan Pablo Montoya, ma ha cambiato nome su suggerimento della moglie, chiamando invece il cane Enzo in onore di Enzo Ferrari, fondatore del famoso marchio automobilistico italiano.
  • Tutte le riprese di Milo Ventimiglia a bordo della Turner Motorsports M4 GT4 sono state girate con uno sfondo blu su un impianto idraulico di sospensione. Tutte le scene in pista di quell’auto sono state eseguite dai piloti professionisti Justin Marks e Tanner Foust al Canadian Tire Motorsport Park.
  • Verso la fine della storia, Milo porta Enzo a fare un giro su una replica della Ferrari 250 Testa Rossa del 1957. Sono state prodotte solo 33 Testa Rossa originali, dal 1957 al 1961, e sono molto apprezzate per il loro successo in gara per mano di piloti leggendari. Nel 2014, una Testa Rossa originale del 1957 è stata venduta privatamente per 39,8 milioni di dollari.
  • Nel romanzo originale, Enzo è in grado di capire che Mike e Tony sono compagni di vita durante i periodi in cui l’assenza di Denny lo vede affidato alle loro cure. Sebbene entrambi i personaggi vengano mantenuti nel film, tutti i riferimenti al loro orientamento sessuale sono stati completamente omessi.
  • Eve (Amanda Seyfried) dice che “non è una persona da cani”. In realtà, Amanda è un’amante dei cani. Ha avuto un amato golden retriever di nome Finn per molti anni.
  • “Attraverso i miei occhi” segna il primo ruolo di doppiatore di Kevin Costner (voce di Enzo).
  • Denny guida una BMW 3.0 CSi [E9] del 1973.
  • “Attraverso i miei occhi” fa numerosi riferimenti al defunto pilota di F1, Ayrton Senna, considerato da molti il ​​più grande pilota di auto da corsa di tutti i tempi, omonimo dell’hyper-car della McLaren e soggetto del documentario del 2010, Senna.
  • Kevin Costner e Amanda Seyfried hanno entrambi recitato in film basati sui romanzi di Nicholas Sparks. Costner era in Un messaggio in bottiglia (1999) e Seyfried era in Dear John (2010).
  • L’adattamento cinematografico differisce abbastanza drasticamente dal libro su cui è basato. Nel libro, Denny è falsamente accusato di stupro da una ragazza minorenne innamorata di lui. Il personaggio viene completamente omesso dall’adattamento cinematografico e i problemi legali di Denny vengono sostituiti da suo suocero che lo accusa di aggressione dopo una caduta.
  • Denny riesce ad arrivare a Maranello/Ferrari come collaudatore, ma in realtà ha dai 10 ai 15 anni di troppo per arrivare alla Formula 1. Nella migliore delle ipotesi dovrebbe essere un adolescente e correre nella formula 2,3 minore per conoscere i circuiti e vincere in Europa. Forse quando arriverà a 20, 21 anni forse riuscirebbe ad ottenere un contratto nella squadra di prova di formula uno (un sacco di soldi, contatti influenti o essere ricchi aiuta). L’idea di essere tra i venti e i trent’anni e correre nei club di auto sportive americane e poi essere presi dal nulla, scavalcare la trafila delle corse europee per andare in Italia è nella migliore delle ipotesi assurdo per chiunque sia nel mondo delle corse.
  • “Attraverso i miei occhi” costato 18 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 33.

Il libro originale

Il libro di Garth Stein “L’arte di correre sotto la pioggia” è rimasto nella classifica dei bestseller New York Times per 156 settimane e ha venduto oltre 4 milioni di copie a livello mondiale. L’autore Garth Stein per il suo romanzo ha tratto ispirazione dal documentario mongolo del 1998 dal titolo State of Dogs e da una lettura del poema “The Revenant” del poeta Billy Collins che è raccontato dal punto di vista di un cane. L’esperienza di guida in auto da corsa del personaggio del romanzo, Denny, si basa sull’esperienza di Stein nelle auto da corsa e su un altro pilota di auto da corsa, un caro amico di Stein che all’epoca stava affrontando alcune problemi familiari. Stein si è trasferito da New York a Seattle nel 2001 ed è stato coinvolto nella “formazione dei piloti ad alte prestazioni”, ha ricevuto la sua licenza da corsa con lo Sports Car Club of America (SCCA) e ha vinto il campionato a punti nel nord-ovest classe Spec Miata della regione nel 2003. Garth Stein aveva originariamente chiamato il cane Juan Pablo come omaggio al pilota di auto colombiano Juan Pablo Montoya, ma in seguito ha deciso di cambiarlo. Stein ha insegnato guida ad alta velocità e ha gareggiato fino a quando si è schiantato con la sua auto in pista mentre correva sotto la pioggia.

La trama ufficiale del romanzo: “Mi chiamo Enzo. Adoro guardare la TV, soprattutto i documentari del National Geographic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d’aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni… Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un’autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Perché lui ha delle responsabilità: deve prendersi cura della sua famiglia e di me, perciò non può dedicarsi interamente alle gare. Eppure è un vero campione, l’unico che sappia correre in modo impeccabile sotto la pioggia. E, credetemi, è davvero difficile guidare quando c’è un tempo da cani: io me ne intendo. Tra noi è stato amore a prima vista. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme. Ci sono stati l’incontro con Eve, la nascita di Zoè, il processo per il suo affidamento… Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia”.

Il libro “L’arte di correre sotto la pioggia” è disponibile su Amazon.

La colonna sonora

  • Le musiche originali di “Attraverso i miei occhi” sono di Dustin O’Halloran (Il coraggio della verità – The Hate U Give) & Volker Bertelmann (Attacco a Mumbai – Una vera storia di coraggio). O’Halloran e Bertelmann hanno composto insieme anche le musiche di Ammonite, The Old Guard, Edison – L’uomo che illuminò il mondo e Lion – La strada verso casa, quest’ultima pellicola è valsa ai due compositori una candidatura all’Oscar per la migliore colonna sonora.
  • La colonna sonora include i brani “Give Me Love (Give Me Peace on Earth)” e “If Not for You” di George Harrison, “Tomorrow” di Silverchair, “Brand New Day” di Kodaline, “Just Like Christmas” di Low, “No More Mr. Nice Guy” di Alice Cooper, “Helplessly Hoping” di Crosby Stills & Nash, “You Have Been Loved” di Sia, “Have You Ever Seen the Rain” di Creedence Clearwater Revival.

TRACK LISTINGS:

1. Mongolia 2:48
2. Learning to Drive 1:47
3. First Race 2:24
4. Enzo Growing Up 1:28
5. Run 1:15
6. Falling For Eve 0:53
7. Birth 1:38
8. Danny Meets Zoe 1:07
9. Zoe Growing Up 1:38
10. Rotting Wood 1:26
11. Doubts 2:44
12. Walking in the Woods 2:42
13. Driving the Twins 1:31
14. You Know Everything 2:02
15. I Made a Promise 2:49
16. Ferrari Drive 1:10
17. Senna 0:40
18. Running in the Rain 3:02
19. Old Enzo Reprise 0:40
20. Enzo’s Last Ride 2:40
21. Enzo Returns 1:13

La colonna sonora di “Attraverso i miei occhi” è disponibile su Amazon.

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