Capri Music Awards, omaggio a Peppino di Capri e debutto di De Devitiis con Gregoraci
I Capri Music Awards 2026 si sono aperti venerdì 17 luglio, alla Certosa di San Giacomo di Capri, con un omaggio a Peppino di Capri, scomparso nei giorni scorsi, trasformando la seconda edizione del festival nel primo tributo pubblico dell’isola all’artista che ne ha portato il nome nel mondo.Capri Music Awards, l’apertura sulle note di
I Capri Music Awards 2026 si sono aperti venerdì 17 luglio, alla Certosa di San Giacomo di Capri, con un omaggio a Peppino di Capri, scomparso nei giorni scorsi, trasformando la seconda edizione del festival nel primo tributo pubblico dell’isola all’artista che ne ha portato il nome nel mondo.
Capri Music Awards, l’apertura sulle note di “Champagne”
Non poteva che cominciare così, con “Champagne” e con la platea della Certosa di San Giacomo in silenzio per qualche istante, prima degli applausi. Il grande evento musicale dell’isola, nato per riunire nomi affermati e nuove voci, è diventato subito qualcosa di diverso: un saluto collettivo a Peppino di Capri, nel luogo in cui l’artista si era esibito più volte durante la sua lunga carriera.
A condurre la serata sono stati Niccolò De Devitiis ed Elisabetta Gregoraci, davanti a un pubblico arrivato nella Certosa già dalle prime ore della sera. Prima dei premi, degli ospiti e delle oltre due ore di spettacolo, il festival ha scelto di fermarsi sul ricordo. «Era giusto che il primo grande appuntamento musicale dell’isola fosse dedicato a lui», ha spiegato l’assessore ai Grandi Eventi Salvatore Ciuccio, raccontando la telefonata ricevuta dagli organizzatori della Golden Boys subito dopo la notizia della scomparsa.
Il tributo dell’isola a Peppino di Capri
Il sindaco Paolo Falco, intervenendo dal palco, ha ricordato Peppino di Capri come «chi ha portato il nome della nostra isola nel mondo». Parole semplici, dette davanti a una platea che conosceva bene quel legame: Capri non era soltanto il nome d’arte, ma una radice, un paesaggio, una parte della biografia pubblica e privata del cantante.
L’omaggio, però, non resterà legato solo alla serata del 17 luglio. Falco e Ciuccio hanno annunciato l’intenzione di intitolare uno spazio pubblico a Peppino di Capri e di istituire un Premio Peppino di Capri, pensato come riconoscimento della critica all’interno del festival. Un modo, hanno lasciato intendere gli amministratori, per dare continuità a un ricordo che sull’isola è già diventato patrimonio condiviso. In prima fila, alla Certosa, c’era anche il sindaco di Sanremo, presenza non casuale.
Proprio con il Comune ligure, infatti, Capri vuole costruire un patto di amicizia. L’idea annunciata durante la serata è quella di avvicinare le due manifestazioni musicali e, nel 2027, portare sull’isola l’Orchestra Filarmonica di Sanremo per un concerto dedicato all’artista. Un ponte simbolico tra la Città dei Fiori e l’isola azzurra, nel nome di un cantante che con il Festival di Sanremo ha scritto pagine centrali della musica italiana.
Sanremo arriva alla Certosa con Malika Ayane, LDA e le nuove voci
Sul palco dei Capri Music Awards si sono alternati diversi protagonisti dell’ultimo Festival di Sanremo. Tra gli artisti più attesi c’erano Malika Ayane, Ditonellapiaga, LDA, Aka 7even, Samurai Jay e Nicolò Filippucci, vincitore della sezione Nuove Proposte. Ognuno ha portato il proprio repertorio, con tempi rapidi e cambi palco serrati, davanti a una Certosa piena e partecipe.
La scelta degli ospiti ha confermato la linea della manifestazione: affiancare interpreti già riconosciuti a cantanti più giovani, in un contesto diverso dai grandi palasport e dai teatri televisivi. Capri, in questo senso, prova a ritagliarsi uno spazio preciso nel calendario musicale estivo. Non solo passerella, dunque, ma anche occasione per far incontrare pubblico, industria e nuovi percorsi artistici.
Il momento dei Capri Young Awards ha chiuso idealmente il cerchio. Santangelo ha vinto la seconda edizione del contest dedicato agli emergenti, mentre a Catti è stata assegnata la prima borsa di studio Müller Kefir, istituita per sostenere i giovani talenti. Sullo stesso palco, a pochi minuti di distanza, il ricordo di un artista simbolo e il riconoscimento a due nuovi nomi. Il passato e il futuro, senza troppi discorsi.
De Devitiis dopo Le Iene: “Ora si ricomincia”
Tra i volti osservati con maggiore curiosità c’era Niccolò De Devitiis, al debutto nella conduzione dei Capri Music Awards accanto a Elisabetta Gregoraci. Per l’ex inviato de Le Iene si è trattato del primo impegno pubblico dopo l’addio al programma di Italia 1, annunciato pochi giorni fa dopo dodici anni di lavoro nella squadra.
«È una scelta consapevole, maturata con il gruppo dopo dodici anni insieme. Ripensamenti? No, sono sicuro della mia decisione. Ora si ricomincia», ha detto De Devitiis a margine della serata. Poi, parlando del festival, ha aggiunto: «Con la musica sono cresciuto. Ho raccontato tanti artisti e quando mi hanno proposto di condurre i Capri Music Awards non ci ho pensato neanche un minuto».
La seconda edizione si è chiusa con la conferma dell’appuntamento per il prossimo anno. Nel frattempo, Capri ha scelto il modo più diretto per salutare il suo artista simbolo: una canzone, una platea in piedi, un premio che nascerà con il suo nome. E una promessa, fatta dal palco della Certosa di San Giacomo, di non lasciare quel ricordo a una sola sera.