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Chi è sepolto in quella casa? compie 35 anni: storia e curiosità sul film horror con William Katt

35 anni fa usciva nelle sale americane Chi è sepolto in quella casa? – Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla commedia horror con William Katt.

35 anni fa usciva nei cinema americani Chi è sepolto in quella casa? in originale semplicemente House, una commedia horror diretta da Steve Miner, regista dei primi due sequel della saga di Venerdì 13, prodotto da Sean S. Cunningham regista dell’originale “Venerdì 13” e scritto da Ethan Wiley (La casa di Helen) da una storia di Fred Dekker (Scuola di mostri) originariamente ispirata dal film a episodi Ai confini della realtà del 1983; Dopo aver visto quel film, Dekker e i suoi amici, tra cui Ethan Wiley, Steve Miner e Shane Black pianificarono di realizzare il loro film antologico indipendente in video, ma il progetto non fu mai completato. Dekker utilizzò quindi l’idea per il suo episodio non prodotto per “Chi è sepolto in quella casa?” che originariamente era horror a tutto tondo con elementi fantasy, ma senza umorismo, che risulta tutta farina del sacco di Wiley, che ha utilizzato a massicce dosi quando ha riscritto la prima bozza della sceneggiatura.

Wiley racconta che Dekker gli aveva dato l’idea, ma la versione dell’amico era “un film ambientato in una casa infestata dai fantasmi oscuro e terrificante”, alla The Conjuring – L’evocazione tanto per intenderci. A quanto pare però a Dekker non piacque il rimaneggiamento apportato da Wiley (“Fred era inorridito dal fatto che l’avessi trasformato in questo film divertente e fuori dal comune”). Una volta completata la riscrittura Wiley la propose a Steve Miner che a sua volta si mise in cerca di uno studio. Miner contattò 20th Century Fox che aveva molte riserve e propose modifiche da apportare alla sceneggiatura, al contrario New World Pictures, che in realtà non aveva capito che il film sarebbe stata una commedia e aveva qualche perplessità generica, diede comunque carta bianca a Miner e fu la scelta giusta poiché rimasero piacevolmente sorpresi dal risultato finale.

Il film vede protagonista il William Katt della serie tv Ralph supermaxieroe nei panni di Roger Cobb, un veterano del Vietnam la cui carriera di romanziere horror ha preso una brutta piega quando suo figlio Jimmy scompare misteriosamente mentre visitava la casa di sua zia. La ricerca di Jimmy da parte di Roger distrugge il suo matrimonio e la sua carriera di scrittore. La morte improvvisa della zia riporta Roger nella casa dove sono iniziati i suoi incubi. Le malvagie creature che infestano la casa costringeranno Roger ad un viaggio straziante che lo porrà di fronte al suo traumatico passato.

“Chi è sepolto in quella casa?” rappresenta un anomalia rispetto ai classici horror appartenenti al cosiddetto filone delle “case infestate” poiché miscela in maniera intrigante l’horror sovrannaturale con elementi fantasy, vedi le dimensioni parallele di cui la casa del film sembra un crocevia e la commedia con uno humour nerissimo e creature grottesche che rievocano le atmosfere del cult La Casa II di Sam Raimi che uscirà l’anno successivo. Il casting di William Katt che all’epoca aveva all’attivo ruoli in Carrie – Lo sguardo di Satana, Un mercoledì da leoni e Il ritorno di Butch Cassidy & Kid sembrò da subito un un casting particolarmente azzeccato, per la capacità di Katt di passare dal drammatico all’ironico / sarcastico con una certa naturalezza. “Chi è sepolto in quella casa?” si rivelò un successo nonostante critiche negative ampiamente opinabili (sia americane che italiane); all’epoca della sua uscita il film incassò 22 milioni di dollari da un budget di tre milioni, con Katt che riprenderà il ruolo di Roger Cobb sei anni dopo in House IV – Presenze impalpabili, unico film del franchise ad avere una qualche connessione con il film originale, anche se la trama e il personaggio di Katt sono vagamente collegati agli eventi del primo film.

La produzione del film

La produzione di “Chi è sepolto in quella casa?” inizia con le riprese degli esterni nella tenuta conosciuta oggi come Mills View, una casa in stile vittoriano costruita per la prima volta nel 1887 e situata su Melrose Avenue a Monrovia, in California. All’epoca, l’edificio era di proprietà di due vigili del fuoco di Los Angeles, i fratelli Brian e John Wade. Lo scenografo Gregg Fonseca e una troupe di cinque persone hanno trascorso circa quattro settimane a modificare il maniero vittoriano esistente, ridipingendo l’intero esterno, delimitando il cortile anteriore con una recinzione in ferro battuto sostenuta da pilastri in pietra e fissando guglie di schiuma al tetto. Le ultime sei settimane di produzione si sono tenute in studio (Ren-Mar Studios a Hollywood), dove due piani degli interni della casa di Monrovia sono stati ricreati su palcoscenici. Ciò includeva set per il soggiorno, la scala, la tana e tre camere da letto al piano superiore. Su un set adiacente separato, anche gli esterni della giungla per le scene di flashback del Vietnam sono stati costruiti su palcoscenici. Per la produzione sono stati progettati e fabbricati un totale di sette mostri. Queste creature – che includevano la strega obesa, il cadavere zombificato di Big Ben, tre bambini demoniaci, il mostro volante con la faccia da teschio che si vede nel vuoto, il marlin montato su placca che prende vita e il demone della guerra dall’armadio – sono state costruite da diciassette artisti degli effetti speciali, per un periodo di tre mesi e mezzo. Il demone della guerra, in particolare, era un burattino dalla costruzione elaborata, completamente meccanizzato, azionato da quindici persone e presentava un sistema intestinale inferiore completamente funzionante.

 

Curiosità

  • Kane Hodder, che è stato il coordinatore degli stunt per il film, è noto ai fan dell’horror come colui che ha interpretato l’icona Jason Voorhees più di chiunque altro, quattro film in totale. Il regista Steve Miner ha anche diretto Venerdì 13 parte II: L’assassino ti siede accanto (1981) Venerdì 13 parte III: Weekend di terrore (1982).
  • Come molti film horror degli anni ’70, ’80 e primi anni ’90, uno dei temi principali di questo film è il trauma mentale della guerra del Vietnam che viene rivissuto e sognato dal suo protagonista. Ciò può essere in gran parte attribuito al riconoscimento del disturbo post-traumatico da stress (PTSD) avevnuto nel 1980 da parte dell’American Psychiatric Association e ad una maggiore comprensione popolare durante quei decenni di sintomi da stress post-traumatico (incubi, flashback, ecc.), così come un numero crescente di veterani del Vietnam che si sono suicidati a causa delle loro esperienze di guerra. Quindi, in molti modi, film come “Chi è sepolto in quella casa?” riflettono un cambiamento nella coscienza nazionale quando la guerra ha cessato di essere descritta come un evento glorioso e ha iniziato ad essere vista come un’esperienza straziante e traumatica.
  • È difficile da distinguere, ma il mostro nell’armadio è progettato per assomigliare ai corpi bruciati dal napalm del Vietnam con proiettili al posto delle dita.
  • Il vicino di casa, Harold, è interpretato da George Wendt, meglio conosciuto per il suo ruolo di Norm nella sitcom Cin cin (1982). La casa di Helen (House II: The Second Story) del 1987 presenta un’apparizione di John Ratzenberger che nella serie tv ha interpretato Cliff, il migliore amico di Norm.
  • Il produttore Sean S. Cunningham ricorda di aver visitato Hong Kong all’epoca dell’uscita del film, ma è rimasto confuso da un poster che ha visto lì in quanto presentava un’abbondanza di personaggi per il titolo. Ha chiesto perché ci volessero così tanti personaggi per dire semplicemente “House”, ma ha scoperto che il titolo era stato cambiato in “Non entrare nella casa stregata dopo mezzanotte”.
  • Il bambino a cui Roger fa da babysitter è interpretato dal giovane figlio del regista Steve Miner.
  • Il figlio di William Katt ha visitato il set il giorno in cui hanno girato la scena in cui Roger viene rinchiuso nell’armadio, con il ragazzino che vedendo suo padre in pericolo si è agitato molto.
  • Steve Miner ha colto al volo l’opportunità di realizzare il film poiché era ampiamente considerato un regista di film horror, avendo diretto il secondo e terzo film di Venerdì 13. I suoi successivi progetti dopo Chi è sepolto in quella casa? (1985) sono stati Soul Man (1986) e l’episodio pilota della serie tv Blue Jeans (1988).
  • Glenn Close e Sigourney Weaver sono state prese in considerazione per il ruolo principale femminile.
  • Questo è stato considerato un film “di transizione” dal regista Steve Miner, noto soprattutto per i film horror fino a quel momento. Pur rimanendo all’interno del genere horror, questo film gli ha dato l’opportunità di dedicarsi anche alla commedia, che lo ha aiutato a lanciarsi con successo in altri generi per progetti futuri.
  • “Blood Dance” è il principale romanzo horror scritto da Roger Cobb (Katt), ma il secondo, appena visibile in libreria, si intitola “Sword of Bad”.
  • Il cartello “In vendita” all’inizio del film porta il nome di “Craven Realty”, forse come un cenno a Wes Craven, il leggendario regista horror di Nightmare.
  • La maggior parte dei film di Miner includono un personaggio di nome Fitzsimmons: “perché era un bambino mio vicino di casa con cui sono cresciuto e per qualche motivo voglio sempre usare il suo nome” ha spiegato il regista.
  • Nei flashback della guerra del Vietnam puoi sentire chiaramente il suono di un uccello kookaburra. Sono originari dell’Australia e sicuramente non sarebbero in Vietnam.
  • Il film originariamente si concludeva con un mostro non correlato in piscina che doveva essere sconfitto per salvare il ragazzo, ma Steve Miner si chiedeva se il ragazzo scomparso potesse invece essere legato alla sottotrama del Vietnam. Roger originariamente cade dalla corda nell’acqua, trova il suo ragazzo che combatte un mostro sott’acqua, e poi combatte per salvarlo prima di emergere dalla piscina. Wiley ha accettato il punto di Miner e ha scritto un nuovo finale che funzionava meravigliosamente per amalgamare il tutto. Loro due che escono dalla piscina era il finale originale, ma si è aggiunto l’arrivo di uno scheletrico Big Ben (Richard Moll vivente/Curt Wilmot zombie) per tirare le fila ordinatamente.
  • Sean S. Cunningham afferma che il film ha debuttato al primo posto nella classifica degli incassi nonostante ci fosse una disputa con un film rivale che affermava lo stesso. Quel film era Bella in rosa della Paramount, e secondo il sito IMDB il film Paramount ha effettivamente superato “Chi è sepolto in quella casa?” per 150.000$ conquistando il primo posto seppur per una incollatura.
  • La zia Elizabeth, interpretata da Susan French nel film, viene chiamata la signora Hooper. Un possibile cenno al regista horror Tobe Hooper (Non aprite quella porta, Poltergeist).
  • Steven Williams, che interpreta un poliziotto in questo film, interpreterà Creighton Duke in Jason va all’Inferno.
  • Una delle primissime proiezioni di prova per i professionisti del settore si rivelò un disastro. Niente funzionò, ma Steve Miner sapeva che c’era qualcosa di forte nel film e quindi lo riportò nella sala di montaggio per rimetterci le mani. Quattro settimane dopo ne è uscito con un montaggio finale completo di colonna sonora, spunti musicali e un montaggio più intelligente, ed è stato un grande successo.
  • Dennis Franz noto per il ruolo di Andy Sipowicz, detective della serie tv NYPD – New York Police Department ha fatto il provino per il ruolo di Chet Parker.
  • Sean S. Cunningham crede che “molto di ciò che accade sul set è prerogativa del regista e del direttore della fotografia”. Grandi elogi quindi per il direttore della fotografia Mac Ahlberg per il suo lavoro in “Chi è sepolto in quella casa?” in una carriera che includeva anche From Beyond – Terrore dall’ignoto (1986), La famiglia Brady (1995) e La casa 7 – The Horror Show (1989) che non a caso inizialmente doveva essere House III.
  • L’interno della casa è un set a due piani costruito dove un tempo c’erano i vecchi Desilu Studios, dove è stata girata la serie Classica di Star Trek.
  • Questo film presenta gli attori Steve Susskind di Venerdì 13 parte III: Weekend di terrore e Ronn Carroll dell’originale Venerdì 13.
  • Ethan Wiley ha fatto molte riscritture del film, ma non sono mai state usate. come si suol dire “Buona la prima”.
  • Peter Pitofsky che interpreta la mostruosa signora sovrappeso, dopo l’apparizione in questo film è diventato un cabarettista di successo.
  • Chi è sepolto in quella casa? (House) ha generato tre sequel: La casa di Helen (House II: The Second Story) del 1987, film che presenta nuovi personaggi e una nuova storia, diretto da Ethan Wiley al suo esordio alla regia dopo aver scritto il film originale e noto in Italia anche con il titolo La casa 6 per cavalcare il successo dei due film di Sam Raimi; La casa 7 (The Horror Show) del 1989 noto anche come House III (nessuna connessione con i due film precedenti); House IV – Presenze impalpabili del 1992 noto anche come Chi ha ucciso Roger?, unico sequel a riprendere la storia originale e a riconnettersi seppur vagamente con Chi è sepolto in quella casa? ripresentando il personaggio di Roger Cobb.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore Harry Manfredini (Creatura degli abissi, Wishmaster – Il signore dei desideri) che ha scritto la musica anche per i film di Venerdì 13. A questo proposito si possono riscontrare somiglianze negli spunti musicali di entrambi i film. Manfredini ha musicato anche i sequel La casa di Helen (House II: The Second Story) e La casa 7 ((The Horror Show).

TRACK LISTINGS:

Track Listing
1. HOUSE: Opening Titles 2:34
2. The Abduction 1:38
3. Hey, Rog! 0:43
4. A Fiery Sandywitch 1:54
5. Ding-Bat Attack 2:12
6. 2nd Hand 1:16
7. Viet Memories / The Chimney 1:52
8. Big Ben Chase 3:44
9. Cujo, The Racoon 2:16
10. Viet Rescue 1:20
11. TransparAuntie 2:03
12. Roger Gets A Hand 1:47
13. Close Shave 1:27