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Disney annuncia chiusura di Blue Sky Studios del franchise “L’era glaciale”

Dopo l’acquisizione di 20th Century Fox, Walt Disney Studios annuncia la chiusura dei Blue Sky Studios del franchise “L’era glaciale”.

I Blue Sky Studios, sussidiaria della 20th Century Animation, chiude i battenti. Il sito Deadline riporta che lo studio noto per il franchise d’animazione L’era Glaciale, dopo essere diventata un reparto di Walt Disney Studios è stato chiuso proprio dalla Disney.

La chiusura è stata annunciata da un portavoce: “Date le attuali realtà economiche, dopo molte considerazioni e valutazioni, abbiamo preso la difficile decisione di chiudere le operazioni di produzione cinematografica ai Blue Sky Studios”. La produzione di Nimona è stata cancellata e il film non uscirà. Inoltre circa 450 dipendenti Blue Sky saranno licenziati. Disney farà uno sforzo per trasferire internamente questi dipendenti e mantenere il loro controllo sull’attuale proprietà intellettuale di Blue Sky.

Lo studio fondato nel 1987 da Chris Wedge, Michael Ferraro, Carl Ludwig, Alison Brown, David Brown e Eugene Troubetzkoy dopo la chiusura del loro precedente datore di lavoro MAGI, uno degli studi di effetti visivi dietro Tron. Utilizzando il suo software di rendering interno, lo studio ha lavorato agli effetti visivi per spot pubblicitari e film live-action prima di dedicarsi completamente alla produzione di film d’animazione. Il primo lungometraggio dello studio, L’era glaciale, è stato pubblicato nel 2002 dalla 20th Century Fox. Lo studio precedentemente di proprietà della Fox aveva in produzione il lungometraggio Nimona, basato sulla graphic novel di Noelle Stevenson che sarebbe diventato il 14° lungometraggio dello studio previsto in uscita per il 2022.

Blue Sky Studios ha prodotto un totale di 13 lungometraggi animati inclusi il film dei Peanuts e quattro film de “L’era glaciale”, questi ultimi hanno incassato complessivamente oltre tre miliardi di dollari nel mondo con il quarto film “In rotta di collisione” che ha registrato l’incasso più basso del franchise. Altri incassi di rilievo l’hanno registrato i due film del Rio con 984 milioni incassati con due film. I film più recenti, Ferdinand e Spie sotto copertura, non hanno brillato al box-office con quest’ultimo titolo che ha fortemente deluso incassando 171 milioni a fronte di un budget investito di 100.

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