EFA 2022, vincitori: trionfa Triangle of Sadness miglior film europeo, premi agli italiani Marco Bellocchio e Laura Samani

Annunciati i vincitori degli EFA 2022, trionfa Triangle of Sadness con quattro premi tra cui miglior film e regia,. premiati anche gli italiani Marco Bellocchio per “Esterno Notte” e Laura Samani miglior esordio con “Piccolo Corpo”.

Annunciati i vincitori degli EFA 2022 (European Film Awards) giunti alla loro 35esima edizione.  La cerimonia di premiazione si è tenuta a Reykjavik in Islanda presso l’Harpa Concert Hall. Trionfa Triangle of Sadness di Ruben Östlund che si aggiudica quattro premi: Miglior film, regista, sceneggiatura e miglior attore (Zlatko Buric). Vanno casa a mani vuote Close del regista belga Lukas Dhont e Holy Spider del danese Ali Abbasi che avevano fatto il pieno di candidature.

Marco Ballochio

A Marco Bellocchio è andato il premio “Innovative Storytelling” assegnato al cineasta più innovativo per Esterno notte. Il regista per l’occasione ha annunciato che il suo prossimo progetto, una serie tv su Enzo Tortora, e ha commentato il premio ricevuto (via Repubblica):

Si fa sempre il rapporto tra i miei 83 anni e la giovinezza, di solito all’età mia uno o è rincoglionito o ritirato. Ma Sofocle o geni come Michelangelo, a cui pure non mi paragono, hanno resistito, e io resisto.

Laura Samani – Regista

Altre pellicole italiane premiate sono Piccolo Corpo di Laura Samani che si aggiudica la categoria Miglior esordio, Il Buco di Michelangelo Frammartino si aggiudica la categoria Miglior sonoro mentre Alain Ughetto, regista francese di origini italiane, vince per il Miglior film d’animazione con Manodopera, pellicola musicata da Nicola Piovani e presentata a Locarno. A seguire trovate la lista completa dei premiati agli EFA 2022.

TUTTI I PREMIATI AGLI EFA 2022

FILM EUROPEO
ALCARRÀS di Carla Simon (Spagna/Italia)
CLOSE di Lukas Dhont (Belgio/Francia/Paesi Bassi)
CORSAGE di Marie Kreutzer (Austria/Lussemburgo/Germania/Francia)
HOLY SPIDER di Ali Abbasi (Danimarca/Germania/Svezia/Francia)
TRIANGLE OF SADNESS di Ruben Ostlund (Svezia/Germania/Francia/Regno Unito) – VINCITORE

DOCUMENTARIO EUROPEO
A HOUSE MADE OF SPLINTERS di Simon Lereng Wilmont (Danimarca/Svezia/Finlandia/Ucraina)
GIRL GANG di Susanne Regina Meures (Svizzera)
MARIUPOLIS 2 di Mantas Kvedaravicius (Lituania/Francia/Germania) – VINCITORE
FILM BALKONOWY di Pawel Lozinski (Polonia)
MARCIA SU ROMA di Mark Cousins (Italia)

REGIA EUROPEA
Lukas Dhont per CLOSE
Marie Kreutzer per IL CORSETTO DELL’IMPERATRICE
Jerzy Skolimowski per EO
Ali Abbasi per HOLY SPIDER
Alice Diop per SAINT OMER
Ruben Ostlund per TRIANGLE OF SADNESS – VINCITORE

ATTRICE EUROPEA
Vicky Krieps in IL CORSETTO DELL’IMPERATRICE – VINCITORE
Zar Amir Ebrahimi in HOLY SPIDER
Léa Seydoux in UN BEAU MATIN
Penélope Cruz in MADRES PARALELAS
Meltem Kaptan in RABIYE KURNAZ VS. GEORGE W. BUSH

ATTORE EUROPEO
Paul Mescal in AFTERSUN
Eden Dambrine in CLOSE
Elliott Crosset Hove in GODLAND
Pierfranciasco Favino in NOSTALGIA
Zlatko Buric in TRIANGLE OF SADNESS – VINCITORE

SCENEGGIATURA EUROPEA
Carla Simon e Arnau Vilaro per ALCARRÀS
Kenneth Branagh per BELFAST
Lukas Dhont e Angelo Tijssens per CLOSE
Ali Abbasi e Afshin Kamran Bahrami per HOLY SPIDER
Ruben Ostlund per TRIANGLE OF SADNESS – VINCITORE

MIGLIOR RIVELAZIONE – PRIX FIPRESCI
CENZORKA di Peter Kerekes (Slovacchia/Repubblica Ceca/Ucraina)
DALVA di Emmanuelle Nicot (Belgio/Francia)
INNI LUDZIE di Aleksandra Terpinska (Polonia/Francia)
PAMFIR di Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk (Ucraina/ Francia/ Polonia/Germania/Cile)
PICCOLO CORPO di Laura Samani (Italia/Slovenia/Francia) – VINCITORE
SONNE di Kurdwin Ayub (Austria)

MIGLIOR COMMEDIA EUROPEA

COP SECRET / LEYNILÖGGA (Islanda)
THE DIVIDE / LA FRACTURE (Francia)
THE GOOD BOSS / EL BUEN PATRÓN (Spagna) – VINCITORE

FILM D’ANIMAZIONE EUROPEO

LITTLE NICHOLAS – HAPPY AS CAN BE Francia, Lussemburgo (82 min)
MY LOVE AFFAIR WITH MARRIAGE Latvia, USA, Lussemburgo (108 min)
MY NEIGHBOR’S NEIGHBORS / LES VOISINS DE MES VOISINS Francia (92 min)
NO DOGS OR ITALIANS ALLOWED / MANODOPERA Francia, Italia, Belgio, Svizzera, Portogallo (70 min) – VINCITORE
OINK / KNOR Paesi Bassi, Belgio (72 min)

MIGLIOR MONTAGGIO

Özcan Vardar & Eytan İpek per BURNING DAYS

MIGLIORE FOTOGRAFIA

Kate McCullough per THE QUIET GIRL

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI

Frank Petzold, Victor Müller & Markus Frank per NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE

MIGLIORE SCENOGRAFIA

Jim Clay per BELFAST

MIGLIOR TRUCCO

Heike Merker per NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE OCCIDENTALE

MIGLIOR SONORO

Simone Paolo Olivero, Paolo Benvenuti, Benni Atria, Marco Saitta, Ansgar Frerich & Florian Holzne per IL BUCO

MIGLIORE COLONNA SONORA

Pawel Mykietyn per EO

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO EUROPEO

GRANNY’S SEX­UAL LIFE / BABIČINO SEK­SU­ALNO ŽIVL­JENJE di Urška Djukić & Émilie Pigeard (Slovenia, Francia (13 min)

MIGLIOR CO-PRODUZIONE – PREMIO EURIMAGES

Peter Kerekes, Simon Lereng Wilmont, Valentyn Vasjanovyč & Dmytro Sukholytkyy-Sobchuk

YOUNG AUDIENCE AWARD

ANIMAL di Cyril Dion (Francia)

EUROPEAN FILM AWARD FOR INNOVATVE STORYTELLING

Marco Bellocchio per ESTERNO NOTTE

EUROPEAN UNIVERSITY FILM AWARD

EO di Jercy Skolimowsky

MIGLIOR CONTRIBUTO AL CINEMA MONDIALE

ELIA SULEMAN

PREMIO ALLA CARRIERA

MARGARETHE VON TROTTA

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