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E’ morto Elio Pandolfi, attore in “Totò lascia o raddoppia?” e “Rugantino”

Blogo ricorda Elio Pandolfi, cantante, doppiatore e attore di teatro, cinema e tv scomparso a Roma all’età di 95 anni.

E’ scomparso nella sua casa romana all’età di 95 anni Elio Pandolfi; attore di teatro, cinema e rivista Pandolfi si è distinto alla radio, in tv e al cinema per la sua versatilità, l’attore era anche un doppiatore e un cantante.

Elio Pandolfi nasce a Roma il 17 giugno 1926 e dopo il diploma all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma, ha le sue prime esperienze nella recitazione alla fine degli anni quaranta come mimo-ballerino e come membro del Piccolo Teatro di Roma e del teatro comico musicale di Roma. Pandolfi in seguito collabora con la coppia d’oro della rivista Garinei e Giovannini alle trasmissioni radiofoniche La Bisarca, Giringiro e Caccia al tesoro. Nel 1954 debutta come cantante nell’operetta di Alfredo Cuscinà La barca dei comici, per poi dedicarsi all’attività teatrale con Wanda Osiris, Carlo Dapporto, Lauretta Masiero, Febo Conti e Antonella Steni.

Pandolfi vantava anche un ricco curriculum come doppiatore, e solo per citarne alcuni è stato la voce italiana dell’attore francese Jacques Dufilho nei film del Colonnello Buttiglione, di Bela Lugosi in Dracula, di Donald Pleasence (I predatori dell’anno Omega, Nosferatu a Venezia), Mickey Rooney (L’arcidiavolo, Una notte al museo), Groucho Marx (I fratelli Marx al college, Una notte all’opera), Christopher Lloyd (La famiglia Addams, La famiglia Addams 2), Tomas Milian (L’attico), Anthony Perkins (China Blue), Spencer Tracy (Furia, La donna del giorno), Anthony Hopkins (Il gobbo di Notre Dame) e John Leguizamo (Spawn). Inoltre Pandolfi ha prestato la voce a Stanlio della coppia Laurel & Hardy nei ridoppiaggi di Allegri eroi (1957) e La bomba comica (1958). L’attore ha anche doppiato Paperino e Daffy Duck negli anni sessanta e settanta e Le tont nel classico animato La bella e la bestia.

Pandolfi debutta al cinema nel 1952 con un ruolo nel film collettivo Altri tempi – Zibaldone n. 1. L’anno successivo è un figurinista nel melò Perdonami! (1953) con protagonista Raf Vallone, nel 1956 è nel classico Totò lascia o raddoppia? di Camillo Mastrocinque, nel 1959 è nel cast del film d’avventura Il figlio del corsaro rosso, nel 1960 interpreta don Serafino Alvarez in Noi duri, commedia con Totò e Fred Buscaglione nella sua ultima interpretazione prima della morte avvenuta il 3 febbraio 1960 in un incidente stradale. Nel 1963 Pandolfi è un capocomico nel film d’avventura Il magnifico avventuriero di Riccardo Freda e lo stesso anno affianca Alighiero Noschese in Scanzonatissimo, adattamento per il grande schermo dell’omonimo programma radiofonico RAI e rivista teatrale. Nel 1996 recita nella commedia western Per qualche dollaro in meno, film parodia degli “spaghetti western” di Sergio Leone con Raimondo Vianello (nel ruolo di Lee Van Cleef), Lando Buzzanca (nel ruolo di Clint Eastwood) ed Elio Pandolfi (nel ruolo di Gian Maria Volonté).

Nel 1970 Pandolfi recita nella commedia musicale Amore Formula 2 di Mario Amendola; nel 1973 è un cantante castrato nel Rugantino di Pasquale Festa Campanile con Adriano Celentano e Claudia Mori, Nel 1981 partecipa alla produzione britannica Priest of Love, film biografico britannico su David Herbert Lawrence e sua moglie Fried interpretati da Ian McKellen e Janet Suzman, nel cast oltre a Pandolfi ci sono Ava Gardner, Maurizio Merli e Massimo Ranieri. Nel 1989 recita con Philippe Leroy in Un uomo di razza, seguirà una pausa di 10 anni dal grande schermo in cui Pandolfi reciterà in tv e tornerà alla radio per poi ritornare al cinema nel 1999 nei panni di religioso in Ferdinando e Carolina commedia a sfondo storico di Lina Wertmüller. Pandolfi tornerà a collaborare con la regista nel 2004 in Peperoni ripieni e pesci in faccia con un cast che includeva F. Murray Abraham e Sophia Loren.

La carriera di Claudio Pandolfi si conclude con ruoli nel thriller Il maestro di lingue del 2009, come doppiatore in Tormenti – Film disegnato, film animato del 2011 diretto da Filiberto Scarpelli e nella commedia Metti una notte, ruolo finale di Pandolfi che lo vede recitare con Cristiana Capotondi e Amanda Lear. La pellicola è stata presentata alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella città, vincendo il premio Panorama Italiano.

Filmografia

Pot-pourri di canzoni, episodio di Altri tempi – Zibaldone n. 1, regia di Alessandro Blasetti (1952)
Perdonami!, regia di Mario Costa (1953)
Totò lascia o raddoppia?, regia di Camillo Mastrocinque (1956)
Il figlio del corsaro rosso, regia di Primo Zeglio (1959)
La cento chilometri, regia di Giulio Petroni (1959)
Noi duri, regia di Camillo Mastrocinque (1960)
Il magnifico avventuriero, regia di Riccardo Freda (1963)
Obiettivo ragazze, regia di Mario Mattoli (1963)
Scanzonatissimo, regia di Dino Verde (1963)
Io, io, io… e gli altri, regia di Alessandro Blasetti (1966)
Per qualche dollaro in meno, regia di Mario Mattoli (1966)
Addio mamma, regia di Irving Jacobs (1967)
La più bella coppia del mondo, regia di Camillo Mastrocinque (1968)
Il sole è di tutti, regia di Domenico Paolella (1968)
Amore Formula 2, regia di Mario Amendola (1970)
Quando gli uomini armarono la clava e… con le donne fecero din don, regia di Bruno Corbucci (1971)
Rugantino, regia di Pasquale Festa Campanile (1973)
Buona parte di Paolina, regia di Nello Rossati (1973)
Orazi e Curiazi 3 – 2, regia di Giorgio Mariuzzo (1977)
Priest of Love, regia di Christopher Miles (1981)
Un uomo di razza, regia di Bruno Rasia (1989)
Ferdinando e Carolina, regia di Lina Wertmüller (1999)
Peperoni ripieni e pesci in faccia, regia di Lina Wertmüller (2004)
Il maestro di lingue, regia di Diego Piccioni (2009)
Tormenti – Film disegnato, regia di Filiberto Scarpelli (2011)
Metti una notte, regia di Cosimo Messeri (2017)

Fonte: Ansa