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Ethan Hawke in “Leave the World Behind”, Anthony Mackie debutta alla regia con “Spark”

Ethan Hawke nel cast di Leave the World Behind di Netflix e Anthony Mackie debutta alla regia con il film biografico Spark.

Il sito Deadline riporta che il 4 volte candidato all’Oscar Ethan Hawke si è unito al cast di Leave the World Behind, un nuovo thriller di Netflix che già include i premi Oscar Julia Roberts e Mahershala Ali. Il cast principale è completato da Myha’la Herrold (Plan B), Ryan Kiera Armstrong (Black Widow) e Charlie Evans (Everything’s Gonna Be Okay).

Il film è basato sull’omonimo romanzo di Rumaan Alam che racconta “la storia di due famiglie, estranee l’una all’altra, che sono costrette a unirsi in un lungo weekend che andrà terribilmente storto”. Hawke interpreterà il ruolo del marito di Roberts, Herrold interpreterà la figlia di Ali e Kiera Armstrong e Charlie Evans interpreteranno i figli di Roberts e Hawke. Sam Esmail che ha creato la serie tv Mr. Robot è regista, sceneggiatore e produttore del film.

Hawke ha recentemente terminato la produzione della serie tv Moon Knight della Marvel e lo vedremo prossimamente nel dramma epico con vichinghi in The Northman di Robert Eggers, nel sequel Knives Out 2 ancora diretto da Rian Johnson e l’attore è attualmente impegnato sul set di Raymond and Ray al fianco di Ewan McGregor, i due interpretano due fratellastri che si ritrovano al funerale del padre.

 

La sinossi ufficiale del libro: Un romanzo magnetico su due famiglie, estranee l’una all’altra, che sono costrette a riunirsi in un lungo weekend che andrà terribilmente storto. Dall’autore bestseller di “Rich and Pretty” arriva un romanzo pieno di suspense e provocatorio, profondamente in sintonia con le complessità di genitorialità, razza e classe. “Leave the World Behind” esplora come i nostri legami più stretti vengono rimodellati e se ne creano di nuovi inaspettati nei momenti di crisi. Amanda e Clay si dirigono verso un angolo remoto di Long Island aspettandosi una vacanza: una tranquilla tregua dalla vita a New York, del tempo di qualità con il figlio e la figlia adolescenti e un assaggio della bella vita nella lussuosa casa che hanno affittato per la settimana. Ma un bussare alla porta a tarda notte rompe l’incantesimo. Ruth e G.H. sono una coppia anziana: è la loro casa e sono arrivati in preda al panico. Portano la notizia che un improvviso blackout ha travolto la città. Ma in questa zona rurale, con la TV e Internet ora spente e nessun servizio di telefonia cellulare, è difficile sapere a cosa credere. Amanda e Clay dovrebbero fidarsi di questa coppia e viceversa? Cosa è successo a New York? La casa per le vacanze, isolata dalla civiltà, è davvero un luogo sicuro per le loro famiglie? E sono al sicuro l’uno dall’altro?

Il libro “Leave the World Behind” è disponibile su Amazon.

Anthony Mackie meglio noto come il supereroe Falcon dell’Universo Cinematografico Marvel, recentemente promosso a nuovo Captain America, debutta alla regia con un dramma sui diritti civili dal titolo Spark. Il sito Deadline riporta che il film racconterà la vita di Claudette Colvin, una pioniera sconosciuta dell’era dei diritti civili che sarà interpretata da Saniyya Sidney, giovane attrice che ha interpretato la figlia di Will Smith nel recente Una famiglia vincente – King Richard e ha avuto ruoli anche nel biografico Il diritto di contare, nel dramma Barriere di Denzel Washinton e nella serie tv American Horror Story.

Mackie che è anche produttore di “Spark” con Kellon Akeem, Jason Michael Berman e Marc Ambrose ha raccontato al sito Deadline di essersi imbattuto nella storia di Claudette Colvin durante una visita al National Civil Rights Museum di Memphis: “Non solo mi sono commosso, ma sono stato ispirato. È fantastico essere un supereroina nei film, ma è una vera persona che vive in mezzo a noi e sono onorato di raccontare la sua storia”.

Colvin aveva 15 anni quando si oppose coraggiosamente al razzismo e venne tratta in arresto dopo essersi rifiutata di cedere il suo posto su un affollato autobus a Montgomery, in Alabama. Trascorreranno nove mesi da questo episodio prima che Rosa Parks diventi un simbolo dell’era dei diritti civili per la medesima cosa fatta da Colvin. Inizialmente accolta dai leader dei diritti civili per il suo coraggio, Colvin è stata spazzata via dalla storia quando quegli stessi leader hanno deciso che una povera adolescente dalla pelle scura non sarebbe stata il volto ideale per la loro campagna pubblica.

“Spark” è stato scritto da Niceole R. Levy alla sua seconda sceneggiatura per il cinema dopo il dramma biografico The Banker che ha visto protagonista proprio Anthony Mackie al fianco di Samuel L. Jackson. Levy ha scritto anche episodi per serie tv come Cloak & Dagger, Shades of Blue e The Mysteries of Laura.

I realizzatori dopo aver opzionato i diritti sulla vita di Colvin e sul libro “Claudette Colvin: Twice Toward Justice” di Phillip Hoose, stanno lavorando a stretto contatto con la sua famiglia.

Colvin ha parlato della sua vita e del progetto: “67 anni fa, quando la storia mi ha incollato al sedile di quell’autobus a Montgomery, non avrei mai immaginato che difendere i miei diritti avrebbe potuto innescare un movimento che avrebbe cambiato il corso della storia. È davvero un onore che la mia storia venga raccontata, dal signor Mackie, affinché le generazioni future possano conoscere il nostro passato in modo che possano andare avanti sapendo che il progresso è possibile e che le cose migliorano. Spero che la mia storia ispiri i giovani a continuare a lottare per i diritti civili e la dignità umana”.

 

La sinossi ufficiale del libro: In un saggio basato su ampie interviste a Claudette Colvin, l’importante figura dei diritti civili ancora in gran parte sconosciuta, e molti altri, questo primo resoconto approfondito della ragazza di 15 anni, che nove mesi prima del famoso incidente di Rosa Parks si rifiutò di dare il suo posto a una donna bianca su un autobus a Montgomery, in Alabama, intreccia abilmente la sua storia drammatica nel tessuto dello storico boicottaggio degli autobus di Montgomery e del caso giudiziario che cambierà il corso della storia americana. The Wall Street Journal ha scritto: “La storia avrebbe potuto dimenticare Claudette Colvin, o relegarla allo stato di nota a piè di pagina, se lo scrittore Phillip Hoose non si fosse imbattuto nel suo nome nel corso di altre ricerche e l’avesse rintracciata”. Il Chicago Tribune ha scritto: “Hoose rende vivi i momenti di Montgomery, che si tratti del quartiere di Claudette, dei suoi avvocati, del suo pastore o di tutti i diversi individui del movimento per i diritti civili che ha percorso. Una lettura avvincente”.

Il libro “Claudette Colvin: Twice Toward Justice” è disponibile su Amazon.