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E’ morto Fred Ward, attore in “Tremors”, “Uomini veri” e “Il mio nome è Remo Williams”

E’ scomparso a 79 anni l’attore e caratterista americano Fred Ward noto per ruoli in “Uomini veri”, “Tremors” e “il mio nome è Remo Williams”

E’ scomparso a 79 anni l’attore americano Fred Ward, noto per ruoli in Uomini Veri, Tremors e Il mio nome è Remo Williams. Ward era un caratterista di gran lusso, con la sua faccia da duro era molto richiesto per ruoli da militare e poliziotto. La morte dell’attore è stata annunciata dal suo addetto stampa. Nessuna causa o luogo della morte sono stati rivelati. Tra le reazioni sui social media il messaggio di Kevin Bacon partner di Ward in “Tremors” e del critico Alan Sepinwall.

È così triste sapere di Fred Ward. Quando si trattava di combattere i vermi sotterranei non avrei potuto chiedere un partner migliore. Ricorderò sempre di aver parlato del suo amore per Django Reinhardt e la chitarra jazz durante le nostre lunghe giornate calde in pieno deserto. Riposa in pace Fred.

RIP, Fred Ward, un grande attore caratterista la cui grande occasione per lo status di protagonista, Il mio nome è Remo Williams, purtroppo ha fallito, ma che ha continuato a dare grandi interpretazioni vissute per il resto della sua carriera.

Originario di San Diego, Fred Ward è diventato attore dopo aver studiato all’Herbert Berghof Studio e a Roma. Mentre era in Italia, ha doppiato film italiani e ha lavorato come mimo fino a quando non è apparso in veste di comparsa in due film di Roberto Rossellini. Al ritorno negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’70, Ward ha iniziato la sua carriera professionale con piccoli ruoli in serie tv (Quincy, L’incredibile Hulk) e il suo debutto americano sul grande schermo, non accreditato, nei panni di un cowboy, in Pazzo pazzo West! (1975). Il suo primo ruolo importante è al fianco di Clint Eastwood in Fuga da Alacatraz (1979) nei panni del detenuto John Anglin.

Negli anni ottanta Ward attira l’attenzione della critica interpretando un violento caporale della Guardia Nazionale dell’Esercito della Louisiana in I guerrieri della palude silenziosa di Walter Hill (1981). Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 1982 nel western fantascientifico Timerider – Una moto contro il muro del tempo che vede Ward neri panni di un pilota di motocross che dagli anni ottanta viene rispedito indietro nel tempo fino al 1877. Nel 1983 Ward interpreta l’astronauta Gus Grissom in Uomini Veri, recita nel film d’azione Fratelli nella notte con Gene Hackman e nel film drammatico Silkwood con  Meryl Streep, Kurt Russell e Cher. Seguiranno ruoli come militare nel dramma di guerra a tinte romance Tempo di swing (1984) con Goldie Hawn e Kurt Russell e nella commedia romantica L’ammiratore segreto (1985). Sempre nel 1985 Ward interpreta l’eroe d’azione in Il mio nome è Remo Williams diretto da Guy Hamilton. Il film doveva essere il primo di una serie basata sulla serie di romanzi “The Destroyer”, ma l’uscita fu un flop da 15 milioni di dollari e impedì a Ward di fare il salto definitivo da caratterista a protagonista, un po’ come accadde a Carl Weathers con Action Jackson, anche se rispetto al film di Weathers, ad oggi “Il mio nome è Remo Williams, è stato ampiamente rivalutato come uno dei cult d’azione degli anni ottanta. Dopo il flop di Remo Williams, Ward si prende una pausa dal grande schermo fino al 1988 quando torna in tre film: è un poliziotto nel thriller d’azione Saigon al fianco di Willem Dafoe, recita con Bette Midler e Michele Placido nella commedia Affari d’oro e interpreta il padre del personaggio di Keanu Reeves in Il principe di Pennsylvania.

Il 1990 vede Fred Ward recitare in quattro pellicole a partire dal suo ruolo più famoso, quello di Earl Bassett nel film fantascientifico con mostri Tremors al fianco di Kevin Bacon. Lo stesso anno veste i panni dello scrittore di romanzi erotici Henry Miller in Henry & June (con Uma Thurman), interpreta il poliziotto Hoke Moseley nel thriller Miami Blues al fianco di Alec Baldwin e Jennifer Jason Leigh, con cui Ward condivide anche il credito di produttore, e veste anche i panni di un agente dell’FBI nel film Ore Contate di Dennis Hopper.

Dopo aver interpretato l’investigatore privato H.P. Lovecraft nel film per la tv Omicidi e incantesimi (1991) al fianco di Julianne Moore, nel 1992 Ward affianca un Val Kilmer protagonista nel thriller Cuore di tuono, è nel cast nella satira su Hollywood I protagonisti di Robert Altman, recita nel thriller Equinox e interpreta Wyatt Earp nella commedia western per la tv Assalto a Tombstone. Nel 1993 torna a recitare per Robert Altman nei panni del pescatore Stuart Kane in America Oggi (1993), pellicola che si aggiudica un Golden Globe al miglior cast e l’anno successivo è Rocco nella parodia Una pallottola spuntata 33 1/3 – L’insulto finale. Nel 1996 Ward riprende il ruolo di Earl Bassett in Tremors II: Aftershocks ed è un agente speciale dell’FBI nel thriller d’azione Reazione a catena dove ritrova Keanu Reeves. Nel 1997 interpreta lo sceriffo Bud Phillips nel thriller Best Men – Amici per la pelle e recita con Meryl Streep nel film tv Un passo verso il domani. Nel 1998 è il veneziano Domenico Venier nel biopic storico Padrona del suo destino con Catherine McCormack, Oliver Platt, Naomi Watts e Jacqueline Bisset.

Gli anni 2000 si aprono con ben sette pellicole con Ward, tra cui il sequel Il corvo 3 – Salvation (2000), la commedia Road Trip di Todd Phillips, ed un agente dell’FBI in pensione nel thriller d’azione Caccia al serial killer. Nel 2001 interpreta il padre di David Spade nella commedia Le avventure di Joe Dirt, appare nella commedia sentimentale Il sogno di una estate come padre di Freddie Prinze Jr., ed è nel cast della commedia Corky Romano – Agente di seconda mano con Chris Penn, Peter Falk e Peter Berg. Nel 2002 è un poliziotto nel thriller Abandon – Misteriosi omicidi con Katie Holmes, è il padre di Jennifer Lopez nel dramma Via dall’incubo, appare nella commedia Tutta colpa dell’amore – Sweet home Alabama con Reese Witherspoon e firma per il pilota televisivo del dramma Georgetown con Helen Mirren, ma la serie non viene mai realizzata.

Nel 2004 Ward si è preso una breve pausa dalla recitazione per poi tornare nel 2006 come guest star nelle serie tv Grey’s Anatomy e ER – Medici in prima linea. Nel 2008 recita con Jennifer Aniston nella commedia Management – Un amore in fuga, nel 2009 interpreta Ronald Reagan nel thriller politico francese L’affaire Farewell e appare nel thriller d’azione Blindato con Matt Dillon, Jean Reno e Laurence Fishburne. Dal 2010 al 2012 Ward si dedica al piccolo schermo e torna al cinema nel 2013 nei panni di un ammiraglio nel thriller d’azione Cani sciolti con Mark Wahlberg e Denzel Washington che sarà anche il suo ultimo ruolo cinematografico. Il suo ruolo finale risale al 2013 nella serie tv True Detective, nel 2018 si vociferava anche di un suo potenziale ritorno nei panni di Earl Bassett in un film di “Tremors”, ma il rumor purtroppo è rimasto tale.

Filmografia

Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz), regia di Don Siegel (1979)
I guerrieri della palude silenziosa (Southern Comfort), regia di Walter Hill (1981)
Timerider – Una moto contro il muro del tempo (Timerider), regia di William Dear (1982)
Uomini veri (The Right Stuff), regia di Philip Kaufman (1983)
Silkwood, regia di Mike Nichols (1983)
Fratelli nella notte (Uncommon Valor), regia di Ted Kotcheff (1983)
L’ammiratore segreto (Secret Admirer), regia di David Greenwalt (1985)
Il mio nome è Remo Williams (Remo Williams: The Adventure Begins), regia di Guy Hamilton (1985)
Affari d’oro (Big Business), regia di Jim Abrahams (1988)
Saigon (Off Limits), regia di Christopher Crowe (1988)
Il principe di Pennsylvania (The Prince of Pennsylvania), regia di Ron Nyswaner (1988)
Tremors, regia di Ron Underwood (1990)
Ore contate (Catchfire – Backtrack), regia di Dennis Hopper (1990)
Miami Blues, regia di George Armitage (1990)
Henry & June, regia di Philip Kaufman (1990)
I protagonisti (The Player), regia di Robert Altman (1992)
Cuore di tuono (Thunderheart), regia di Michael Apted (1992)
Bob Roberts, regia di Tim Robbins (1992)
Equinox, regia di Alan Rudolph (1993)
America oggi (Short Cuts), regia di Robert Altman (1993)
Una pallottola spuntata 33⅓ – L’insulto finale (Naked Gun 33⅓: The Final Insult), regia di Peter Segal (1994)
Un bruit qui rend fou, regia di Dimitri de Clercq e Alain Robbe-Grillet (1995)
Tremors 2: Aftershocks (Tremors 2: Aftershocks), regia di Steven Seth Wilson (1996)
Reazione a catena (Chain Reaction), regia di Andrew Davis (1996)
Best Men – Amici per la pelle (Best Men), regia di Tamra Davis (1997)
Padrona del suo destino (Dangerous Beauty), regia di Marshall Herskovitz (1998)
La città d’oro (Die goldene Stadt), regia di Veit Harlan (1999)
Il corvo 3 – Salvation (The Crow: Salvation), regia di Bharat Nalluri (2000)
Road Trip, regia di Todd Phillips (2000)
Le avventure di Joe Dirt (Joe Dirt), regia di Dennie Gordon (2001)
Corky Romano – Agente di seconda mano (Corky Romano), regia di Rob Pritts (2001)
Il sogno di una estate (Summer Catch), regia di Michael Tollin (2001)
Abandon – Misteriosi omicidi (Abandon), regia di Stepehen Gaghan (2002)
Via dall’incubo (Enough), regia di Michael Apted (2002)
Tutta colpa dell’amore (Sweet Home Alabama), regia di Andy Tennant (2002)
Masked and Anonymous, regia di Larry Charles (2003)
Feast of Love, regia di Robert Benton (2007)
Exit Speed, regia di Scott Ziehl (2008)
Management – Un amore in fuga (Management), regia di Stephen Belber (2008)
The Wild Stallion – Praterie selvagge (The Wild Stallion), regia di Craig Clyde (2009)
Blindato (Armored), regia di Nimród Antal (2009)
30 Minutes or Less, regia di Ruben Fleischer (2011)
Cani sciolti (2 Guns), regia di Baltasar Kormákur (2013)

Fonte: Variety