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Giffoni Film Festival 2020 si farà (prima di Venezia): in programma 4 eventi tra agosto e dicembre

La 50esima edizione del Giffoni Film Festival ‘sfida’ la pandemia e si moltiplica con quattro versioni brevi e con giurie ridotte e scaglionate per garantire la sicurezza dei partecipanti.

pubblicato 28 Maggio 2020 aggiornato 9 Maggio 2024 15:17

#Giffoni50 non molla: la pandemia non ferma il direttore e ideatore Claudio Gubitosi che ha deciso di non sospendere il Festival, sia pur riprogrammandone in parte date e modalità e impegnandosi, quindi, a garantire la sicurezza sanitaria dei partecipanti, ragazzi della giuria in primis. E a proposito di jurors, i 6500 giurati ammessi all’edizione 2020 sono confermati in blocco per il 2021.

Ma vediamo cosa si prevede per quest’anno ai claim di “Il cinema riparte da Giffoni” e “Giffoni si fa in 4 per te“. Oltre al sempre attualissimo “Adda passa’ ‘a nuttata“.

La cinquantesima edizione regolare si sarebbe dovuta svolgere dal 16 al 25 luglio e avrebbe dovuto accogliere, come ormai da anni, circa 6000 giurati di età compresa tra i 3 e +18 anni provenienti da decine di Paesi, ospiti internazionali e decine di proiezioni nelle 6 sale allestite tra Cittadella del Cinema e Multimedia Valley, con capienze dai 200 ai 900 posti. Le attuali condizioni e le misure di sicurezza al momento in vigore impediscono, e di certo sconsigliano, assembramenti e così si sono cercate soluzioni alternative, e non esclusivamente virtuali (in accordo di fatto con quanto predicato anche da Barbera a Venezia), per celebrare l’edizione e non far slittare tutto di un anno.

E così Giffoni – che da quest’anno lascia l’appellativo Experience e abbraccia Opportunity per indicare tutte le iniziative che svolge durante l’anno oltre il Festival estivo – ha pensato di “farsi in quattro” e di promuovere 4 diversi momenti dedicati al cinema per ragazzi raccolte però sotto l’egida del Festival, in programma da agosto a dicembre. Si tratterà comunque del primo evento cinematografico in presenza, in attesa di Venezia a settembre.

  • Prima tranche dal 18 al 22 agosto: si slitta di un mese rispetto alle date iniziali. Sarà aperta solo ai giurati+16, +18 anni e a una parte dei partecipanti della Masterclass denominata Impact. Al momento solo giurati campani. Ospiti italiani là dove possibile in presenza o in collegamento streaming. Gli internazionali disponibili esclusivamente in streaming.
  • Seconda tranche dal 25 al 29 agosto aperta ai giurati +13 e ai Masteclassers delle sezioni Cinema, Musica e, ancora, Impact. Al momento solo giurati campani. Ospiti italiani là dove possibile in presenza o in collegamento streaming. Gli internazionali disponibili esclusivamente in streaming.
  • Terza tranche da settembre a novembre: coincide con l’apertura delle scuole (di cui peraltro si sta parlando proprio in queste ore e sulla quale sembra non esserci ancora un protocollo condiviso e una previsione reale) e si presenta come un calendario di appuntamenti tra scuole, università e istituzioni. Da una parte un tour del Festival in 23 città campane (che poi da gennaio a maggio 2021 toccherà anche 53 città in tutta Italia) dall’altra la seconda edizione di School Experience, progetto in collaborazione con il MIUR, per circa 10.000 studenti in 3 regioni italiane. Previste in questa fase altre Masterclass Cult, Impact e Music&Radio.
  • Quarta e ultima tranche dal 26 al 30 dicembre per una festa natalizia per jurors +6, +10 e per le famiglie con cortometraggi per i più piccoli e una selezione di doc, lungo e cortometraggi per i genitori. Sempre che le condizioni sanitarie e l’andamento della pandemia lo permettano. Al momento esclusi i +3: si vedrà se cambierà qualcosa.

 

Giffoni 2020, le misure di sicurezza

Ovviamente l’attenzione è rivolta ai primi due segmenti, compresi nella seconda metà di agosto, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza sanitaria.

Sono state disposte misure di controllo: il direttore ha parlato di tamponi da fare ai soli giurati prima dell’inizio dei vari segmenti. Quanti e quando – se 15 giorni prima dell’inizio, se test rapidi, etc – al momento non si sa: andrà concordato col Comune di Giffoni Valle Piana.

Previsti però percorsi dedicati, controlli da parte di personale sanitario all’ingresso – con misurazione della temperatura di tutti quelli che saranno ammessi nelle aree del Festival (e divieto per chi ha più di 37,5°), obbligo di mascherina per tutti e distrubuzione di DPI – nonché di controllo sul mantenimento delle distanze con personale specializzato.

Delicato anche il punto degli allestimenti degli spazi, previsti sia all’aperto che al chiuso, in conformità alle norme vigenti: le capienze delle sale saranno più che dimezzate, con posti assegnati per ciascun giurato in modo da garantire le distanze e si cerca di contingentare anche gli spazi comuni, storicamente luogo di incontro e condivisione per i giurati. Moltiplicata l’igienizzazione degli ambienti chiusi e di quelli condivisi e controllo dei sistemi di ventilazione e di condizionamento, necessari nelle sale.

Sarà certo un’importante assunzione di responsabilità sia per i giovani partecipanti che per chi dovrà controllare che tutto avvenga in sicurezza. Per evitare assembramenti non sarà allestito il consueto Carpet per gli ospiti, che del resto saranno decisamente ridotti.

Giffoni 2020, i (mini)eventi nel dettaglio

Cerchiamo quindi di dettagliare le diverse fasi, partendo dalle prime due.

La prima parte di #Giffoni50, in programma dal 18 al 22 agosto, prevede la partecipazione di

  • solo 200 giurati della sezione Generator +16, sistemati in una sala di 709 posti:
  • solo 105 giurati della sezione Generator +18, sistemati in una sala  di 500 posti;
  • 75 masterclassers Impact sistemati in una sala da 270 posti.

La seconda parte di #Giffoni50, in programma dal 25 al 29 agosto, prevede, invece, la partecipazione di:

  • solo 305 giurati della sezione Generator +13, divisi in due gruppi da 200 e 105 in modo da essere sistemati in due sale da 709 posti e 500 posti;
  • 60 Masteclasser Cult sistemati in una sala da 180 posti;
  • 75 masterclassers Impact sistemati in una sala da 270 posti.

Per entrambe le tranches al momento si prevede la presenza di soli residenti in regione Campania: si vedrà nel caso se ampliare a rappresentati di altre regioni.

Oltre alla presenza fisica di centinaia di ragazzi a Giffoni, è prevista la partecipazione virtuale di migliaia di ragazzi in strutture a distanza, cosidetti HUB – 34 in Italia e 17 all’Estero, con spazi organizzati per permettere a tutti la visione dei film e la votazione. Nessuno a casa sua, insomma.

Gli ospiti internazionali saranno collegati online (niente vacanze in Costiera Amalfitana quest’anno): si parla di almeno 5 grandi nomi per degli incontri virtuali con giurati e stampe. Nessuna conferma, ma “Giffoni non ha mai deluso“, dice il direttore.

Gli ospiti italiani, se disponibili, incontreranno i giurati in sala.

Previste anche anteprime, per quanto possibile viste le politiche distributive delle società, che hanno congelato molte uscite per tempi migliori, ovviamente.

Ovviamenti nomi e film sono al momento solo meri contatti: siamo appena a maggio e solo da una settimana in Italia si è usciti dal lockdown.

L’ingrediente più importante sono però i film: la selezione è andata avanti e quindi i giurati avranno modo di seguire film a loro dedicati e di parlarne con registi, autori e attori, sia pure a distanza. In fondo è questo l’obiettivo e il fine del Festival.

 

Giffoni 50, il tema

“Un’edizione nuova, bella e affascinante. Vorrei si ripetesse anche l’anno prossimo. Sono entusiasta di quello che ho fatto”

dice Gubitosi, deciso sempre più a trasformare il suo Festival in altro da un festival, violandone canoni e formato.

Intanto questa 50esima edizione è dedicata alla Terra, al termine di una trilogia a tema ambientale iniziata nel 2018 con Acqua, continuata l’anno scorso con Aria e arrivata quest’anno a pianeta, davvero simbolo per tutti di una comunione di destini e futuro, tanto più in tempi di pandemia.

Il programma ospiti ed eventi è ovviamente all’inizio, tanto più con un’edizione che slitta di un mese e che prevede di durarne cinque. Tra i progetti collaterali annunciati però un omaggio a Federico Fellini a ottobre e uno ad Alberto Sordi a novembre, più una sezione aperta ai ‘nuovi’ valori, “Storie eccezionali di persone speciali” in collaborazione con Toyota Italia e la partecipazione di casi e personaggi del mondo dello sport, della medicina, dell’ambiente, innovazione e startup.

 

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