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Hercules: Guy Ritchie dirigerà il remake live-action del classico d’animazione Disney

Guy Ritchie torna a collaborare con Disney dopo il campione d’incassi Aladdin, il regista dirigerà il remake live-action di Hercules.

Dopo aver lanciato lo Sherlock Holmes bohémienne di Robert Downey Jr. e aver diretto il remake live-action Disney Aladdin da oltre un miliardo di dollari d’incasso, il regista Guy Ritchie torna a collaborare con Disney per riportare il classico d’animazione Hercules sul grande schermo ma stavolta con attori in carne e ossa.

Il film sarà prodotto da AGBO, la società di produzione gestita dai registi di Avengers: Endgame Joe e Anthony Russo, mentre la prima bozza della sceneggiatura di Dave Callaham (Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli), sarà revisionata da un nuovo team di scrittori che lo studio sta selezionando.

 

Nel film originale Hercules, figlio di dèi, fu rapito da bambino da Ade e costretto a vivere tra i mortali come semidio. Ora un adolescente, Hercules ha bisogno di eseguire un rito di passaggio sulla Terra per dimostrarsi degno di vivere con gli dei sul Monte Olimpo. Con il suo coraggioso assistente satiro, Filottete, che lo accompagnerà in questo periglioso viaggio, Hercules dovrà imparare a usare la sua forza sovrumana per sconfiggere una serie di creature malvagie.

“Hercules” è stato il primo film di animazione Disney basato sulla mitologia greca e presentava un’estetica intrigante e inusuale per lo stile Disney, dovuta alla mano del caricaturista britannico Gerald Scarfe che ideò i personaggi. Alla regia troviamo Ron Clements e John Musker che hanno diretto classici del calibro de La sirenetta e Aladdin, Il pianeta del tesoro rivisitazione in chiave fantascientifica del romanzo “L’isola del tesoro” e più recentemente l’avventura Oceania.

Lo sviluppo di “Hercules” è iniziato nel 1992 a seguito di un adattamento delle storie mitologiche di Heracles dell’animatore Joe Haidar. Nel frattempo, Clements e Musker hanno rielaborato la loro idea per “Il pianeta del tesoro” dopo il successo di critica e commerciale di “Aladdin”. Il loro progetto è stato poi rimosso dallo sviluppo nel 1993 e Musker e Clements si sono uniti a “Hercules” nello stesso anno. A seguito di un trattamento inutilizzato da parte di Haidar, Clements e Musker studiarono molteplici interpretazioni della mitologia greca prima di abbandonare la relazione adultera di Zeus con Alcmena. Il progetto ha subito diversi trattamenti per la trama e una prima bozza della sceneggiatura è stata ispirata dalle commedie stravaganti dell’era classica di Hollywood e dalla cultura popolare degli anni ’90. Donald McEnery, Bob Shaw e Irene Mecchi sono stati coinvolti per rivedere la sceneggiatura. Il fumettista britannico Gerald Scarfe è stato reclutato come scenografo e ha prodotto oltre settecento progetti di visualizzazione dei personaggi. Viaggi di ricerca in Grecia e Turchia hanno fornito ispirazione per gli scenari. L’animazione per il film è stata realizzata in California e Parigi. L’animazione è iniziata all’inizio del 1995 con un team di quasi 700 artisti, animatori e tecnici a Burbank, in California, mentre Walt Disney Animation France ha contribuito con quasi dieci minuti di animazione, incluso il finale con i Titani e la discesa di Ercole negli Inferi. L’animazione al computer è stata utilizzata in diverse scene, principalmente nella sequenza della battaglia con l’Hydra.

“Hercules” alla sua uscita nelle sale venne criticato per il troppo audace stile di animazione e per la colonna sonora e il film non brillò particolarmente al box-office, ricordiamo che siamo in pieno Rinascimento Disney, con un incasso globale di 252 milioni di dollari in tutto il mondo da un budget di 85 milioni. Il film ha fruito di un sequel/midquel direct-to-video dal titolo Hercules: Zero to Hero, diventato il pilota della serie tv Hercules: The Animated Series, incentrata su Ercole durante il suo periodo da studente all’Accademia Prometeo.

Guy Ritchie ha recentemente diretto Jason Statham nel thriller d’azione Operation Fortune: Ruse de guerre, titolo in attesa di una data di uscita e sta curando la post-produzione di The Interpreter, thriller con protagonista Jake Gyllenhaal nei panni militare che nel suo ultimo turno di servizio in Afghanistan fa coppia con l’interprete locale Ahmed, che rischia la propria vita per portare in salvo un John ferito attraverso miglia di estenuante terreno accidentato e territorio ostile. Inoltre Ritchie sta sviluppando anche il sequel Aladdin 2 previsto per il 2025, la serie tv The Gentlemen ispirata al suo film omonimo e il suo nome è legato anche alla regia del dramma di guerra The Ministry of Ungentlemanly Warfare, su un piccolo gruppo di soldati altamente qualificati reclutati dall’esercito britannico per colpire le forze naziste dietro le linee nemiche durante la seconda guerra mondiale.

Fonte: Deadline