Il mio nome è vendetta: trailer e anticipazioni del thriller Netflix con Alessandro Gassmann

Tutto quello che c’è da sapere su “Il mio nome è vendetta”, il thriller d’azione con Alessandro Gassmann disponibile su Netflix dal 30 novembre.

Dal 30 novembre disponibile su Netflix Il mio nome è vendetta, il thriller d’azione con protagonista Alessandro Gassmann nei panni di un ex sicario della criminalità organizzata che dopo aver vissuto per anni nell’ombra con la sua famiglia in una tranquilla cittadina del Trentino-Alto Adige, vede il suo passato brutale tornare a bussare alla sua porta per riscuotere un brutale prezzo di sangue. La trama rievoca per suggestioni il recente e notevole action americano Io sono nessuno con Bob Odenkirk, in questo caso gli elementi “crime” e “revenge” promettono una solida pellicola di genere, merce davvero rara per il cinema italiano.

Il mio nome è vendetta – trama e cast

La trama ufficiale: Sofia (Ginevra Francesconi) è una tranquilla teenager che passa il suo tempo tra partite di hockey, di cui è campionessa, e lezioni di guida off-road. Fino al momento in cui, disobbedendo a Santo (Alessandro Gassmann), suo padre, lo fotografa di nascosto e pubblica la sua foto su Instagram. Il piccolo post è sufficiente a cambiare le loro vite per sempre. Seguendo la traccia informatica, due criminali entrano nella loro casa e uccidono barbaramente la madre e lo zio di Sofia, dando vita a una regolamento di conti covato per quasi vent’anni. Sofia scoprirà che la verità le è sempre stata taciuta e che Santo nasconde un oscuro passato di affiliato alla N’drangheta. Non senza conflitto, Sofia abbraccerà un’eredità fatta di furia e violenza e si alleerà col padre per cercare una spietata vendetta.

Il cast de “Il mio nome è vendetta” include anche Remo Girone, Alessio Praticò, Francesco Villano, Gabriele Falsetta, Marcello Mazzarella, Mauro Lamanna, Sinja Diecks e Luca Zamperoni.

Il mio nome è vendetta – trailer e video

Curiosità

  • “Il mio nome è vendetta” è diretto da Cosimo Gomez alla sua terza regia dopo il grottesco Brutti e cattivi con Claudio Santamaria e Marco D’Amore seguito dalla commedia Io e Spotty con Michela De Rossi e Filippo Scotti.
  • Cosimo Gomez dirige “Io sono vendetta” da una sua sceneggiatura, stavolta non scritta insieme al suo abituale partner Luca Infascelli, ma in collaborazione con Sandrone Dazieri  (La cura del gorilla, Un gioco da ragazze) e Andrea Nobile (In bici senza sella, Trash) da un soggetto di Gomez, Dazieri, Franco Fraternale e Fabio Guaglione.
  • Il team che ha supportato il regista Cosimo Gomez dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Vittorio Omodei Zorini (Brutti e cattivi, Odio l’estate), il montatore Alessio Doglione (Fratelli unici, Cetto c’è senzadubbiamente), la costumista Daniela Ciancio (La grande bellezza, All’ultima spiaggia).
  • Le musiche originali del film sono di Giorgio Giampà (La profezia dell’armadillo) e Marta Lucchesini
  • Il film è prodotto da Iginio Straffi e Alessandro Usai per Colorado Film.

Chi è Cosimo Gomez?

Cosimo Gomez è nato a Firenze nel 1965. Si è diplomato presso l’Istituto d’Arte della sua città natale, nella sezione di Arti Grafiche, e successivamente si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nella Sezione di Scenografia. Come assistente scenografo ha mosso i primi passi nel Cinema e nell’Opera Lirica agli inizi degli anni ’90, lavorando con grandi maestri quali Ermanno Olmi, Giuliano Montaldo, Franco Zeffirelli e Roberto Benigni. Ma è stato l’incontro con Danilo Donati, costumista e scenografo, due volte premio Oscar e collaboratore storico di Fellini e Pasolini, a segnare un importante giro di boa nella sua vita. Dal 2011, dopo oltre un anno di collaborazione sul “Pinocchio” di Benigni, spinto dall’incoraggiamento del Maestro, ha iniziato a firmare in prima persona la scenografia di film e fiction, ad oggi oltre venti, tra cui importanti coproduzioni televisive internazionali della Rai come “La Bella e la Bestia”, “Maria di Nazaret” e“Anna Karenina”. Anni di set, che gli permettono di affrontare con sicurezza la sua opera prima come regista. La collaborazione con Danilo Donati gli ha aperto le porte di una nuova dimensione, spingendolo a riprendere a scrivere racconti. Fino a quando nel 2012 ha deciso per la prima volta di inviarne uno, “Brutti e Cattivi” al Premio Solinas, il più importante premio italiano per soggetti cinematografici, vincendolo. Il film ha partecipato, in concorso alla 74°Mostra internazionale del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti e ha ottenuto sei candidature ai David di Donatello, tra cui miglior regista esordiente, quattro candidature ai Globi d’Oro e due candidature ai Nastri d’Argento. Nel 2022 Gomez torna dietro la macchina da presa per la commedia Io e Spotty, opera seconda prodotta dalla Mompracem dei Manetti Bros in collaborazione con Rai Cinema.

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