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Indiana Jones 5: James Mangold parla del sequel e annunciato un nuovo videogioco ufficiale

James Mangold potrebbe aver rivelato l’ambientazione di Indiana Jones 5 e Bethesda e Machine Games annunciano nuovo videogioco ufficiale.

Il regista James Mangold che sta attualmente sviluppando Indiana Jones 5 per Lucasfilm e Disney ha recentemente rilasciato un’intervista in cui potrebbe, il condizionale è d’obbligo aver rivelato l’ambientazione della nuova avventura di Indy.

In un recente tweet Mangold ha espresso il suo amore per la band The Velvet Underground aggiungendo: “Vivo mentalmente nella New York degli anni ’60 in questo momento, perché è lì che si svolgono tutti i film a cui sto lavorando”.

Ricordiamo che i quattro film di Indiana Jones sono ambientati nell’ordine: 1936, 1935, 1938 e 1957 anno quest’ultimo in cui si svolge Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo che in molti, sottoscritto incluso, preferiscono rimuovere dalla filmografia lasciando idealmente intonsa la meravigliosa trilogia originale. Con “Il regno del teschio di cristallo” collocato alla fine degli anni cinquanta, uno scenario anni sessanta per il quinto film sarebbe in linea con la saga, ma non si possono escludere anche gli anni settanta dove però la parte archeologica della storia e il cambiamento a cui la società va incontro potrebbe rendere desueto un personaggio come Indiana Jones che ricordiamo ispirato ai film d’avventura degli anni ’30.

In una precedente intervista Mangold ha parlato del suo approccio ad una saga e un personaggio leggendari utilizzando il suo film “Logan” come esempio.

Cerco sempre di trovare un centro emotivo da cui operare. Penso che la cosa più importante sia, in un’epoca in cui i franchise sono diventati una merce per servire di nuovo la stessa cosa. Almeno per me, qualsiasi franchise che si approcci per servire di nuovo la stessa cosa, allo stesso modo, di solito produce solo un desiderio per la prima volta che lo hai assaporato. Significa che fa desiderare al pubblico di vedere di nuovo il primo film. Quindi devi farlo spingendo qualcosa in un posto nuovo, ricordando anche i motivi principali per cui metteva d’accordo tutti. E per usare “Logan” come esempio di ciò, quando hai a che fare con un mondo di franchise sei molto sotto pressione. Riguardo a Logan c’erano molte cose da cui mi sono liberato nel canone, nel bagaglio, per cercare di creare la storia migliore. I valori fondamentali di Logan, di Wolverine, e Charles Xavier e gli X-Men, erano qualcosa che sentivo non avremmo mai abbandonato. Le idee fondamentali del loro onore, il loro senso del dovere e l’unicità di questo particolare insieme di personaggi che erano emarginati, bizzarrie. Esseri che non avevano casa in questo mondo, eppure stavano cercando di fare del bene. Stavano cercando di fare qualcosa di giusto e di trovare la loro strada. Quei problemi fondamentali erano al centro del film. E in qualsiasi franchise che approccio, cercherò sempre di catturare e assicurarmi di preservare quelle idee fondamentali che sono al centro, perché è per questo che queste storie sono più che un franchise. Sono le favole della nostra cultura contemporanea.

Mentre Mangold proverà a riportare il franchise alle sue origini con quell’approccio unico che ha già mostrato nell’acclamato “Logan”, è arrivata una bella notizia per i fan dei videogiochi, Bethesda e Machine Games stanno ufficialmente lavorando ad un nuovo videogioco di Indiana Jones che sarà basato su una storia originale. Non ci sono elementi che fanno pensare che il videogioco sia in qualche modo legato a “Indiana Jones 5”. Il videogioco sarà prodotto da Todd Howard di Bethesda e realizzato in collaborazione con Lucasfilm Games.

Un nuovo gioco di Indiana Jones con una storia originale è in sviluppo dal nostro studio, @MachineGames, e sarà prodotto da Todd Howard, in collaborazione con @LucasfilmGames. Ci vorrà un po’ di tempo prima di avere altro da rivelare, ma siamo molto entusiasti di condividere le notizie di oggi!

“Indiana Jones 5” vedrà a bordo anche Steven Spielberg che sarà produttore del film con Frank Marshall e Kathleen Kennedy dopo aver passato la mano per la regia a febbraio 2020. Nell’aprile 2020 è stato riferito che la data di uscita del film veniva posticipata al 29 luglio 2022 a causa della pandemia di COVID-19.