Jackie Chan conferma trattative in corso per Rush Hour 4

Jackie Chan durante un evento in Arabia Saudita conferma “Rush Hour 4” in sviluppo e di essere in trattative per riprendere il suo ruolo del Detective Lee.

Rush Hour 4 è ancora in ballo, a confermarlo il sito Variety che riporta una recente dichiarazione del leggendario artista marziale Jackie Chan rilasciata durante la partecipazione dell’attore al Red Sea International Film Festival di Jeddah, in Arabia Saudita, dove ha parlato dei suoi prossimi progetti e ha rievocato i suoi 60 anni di carriera cinematografica.

Chan ha rivelato ai suoi fan che è attualmente in trattative per realizzare Rush Hour 4 (“Stiamo discutendo della parte 4 in questo momento”) e ha aggiunto che avrebbe incontrato il regista del film quella stessa sera per discutere la sceneggiatura. Anche se i primi tre film sono stati diretti da Brett Ratner, è improbabile che sia lui il regista di cui parla Chan, poiché Ratner è fuori dal giro dal 2014 e nel 2017 ha ricevuto accuse di violenza sessuale e molestie da diverse modelle e attrici, tra cui Natasha Henstridge e Olivia Munn.

Il franchise di “Rush Hour” è una serie di commedie d’azione americane create da Ross LaManna, dirette da Brett Ratner e interpretate da Jackie Chan e Chris Tucker nei ruoli principali. Tutti e tre i film sono incentrati su una coppia di detective della polizia, l’ispettore capo Lee (Chan) e il detective James Carter (Tucker), che intraprendono una serie di disavventure coinvolgendo figure criminali corrotte tra Hong Kong e Los Angeles. I film incorporano elementi di arti marziali, umorismo e il sottogenere noto come “buddy comedy”. I tre film del franchise (“Rush Hour – Due mine vaganti”, “Colpo grosso al drago rosso – Rush Hour 2” e “Rush Hour – Missione Parigi”) sono usciti nelle sale dal 1998 al 2007 con un incasso complessivo di 849 milioni di dollari, da un budget sommato di 305 milioni di dollari.

Jackie Chan ha raccontato che in origine non voleva fare “Rush Hour” a causa di una lunga serie di ruoli da detective asiatico in trasferta negli USA che gli avevano proposto a ripetizione, ma il suo agente riuscì a convincerlo che “Rush Hour” era un’occasione da non perdere.

Il mio manager mi ha detto guarda, c’è una sceneggiatura e si chiama Rush Hour. Ho detto di no, polizia di Hong Kong? Non lo farò. Lui mi dice Jackie, perché non ci provi un’ultima volta. Ho detto ok, questa è l’ultima volta.

Chan ha raccontato che non si aspettava un tale successo all’uscita del primo film e racconta ai fan una telefonata ricevuta da Ratner e Tucker subito dopo il debutto nelle sale:

Amico, abbiamo un enorme successo. Siamo a 70 milioni nel primo fine settimana. Per me, non ho un conteggio di cosa siano 70 milioni. Non conosco il botteghino. So solo che è sicuramente un successo. E poi hanno realizzato la parte 2 e la parte 3. Ora, forse la parte 4!

Jackie Chan conferma di essere in trattative per “Rush Hour 4”.

Chan ha anche rievocato i suoi esordi, quando guadagnava 80 centesimi al giorno come stuntman e incontrò per la prima volta Bruce Lee. Chan ha raccontato di quando venne colpito per sbaglio dalla leggenda delle arti marziali e di come lui se ne approfittò per avere l’attenzione di Lee.

Come stuntman rischi di essere colpito ogni giorno. Non importa. Ma quella volta feci finta di essere ferito, così lui viene da me per aiutarmi. “Mi dispiace”, mi dice. Così tutto il giorno fino a notte, ogni volta che mi giravo, vedevo Lee che mi chiedeva se stavo bene. Avrei voluto che mi colpisse di nuovo.

Chan ha ricordato anche quando i produttori cercarono di lanciarlo come nuovo Bruce Lee e di come lui fosse recalcitrante all’idea:

Gli ho detto: non sono Bruce Lee. Quindi se Bruce calciava in alto; io calcio in basso. Bruce combatte così. Io faccio il contrario. Questo è Jackie Chan. Faccio solo me stesso.

Chan ha spiegato anche la sua intenzione in futuro di interpretare più storie d’amore rispetto a film d’azione, e su questa strada sta preparando un “film drammatico per donne…Spero che molto presto possa uscire qui. È un film drammatico. Ed è fatto per le donne. Spero che un giorno possiate vederlo.

Al momento non è confermato un ritorno di Chris Tucker, anche se un “Rush Hour 4” senza Tucker non avrbbe molto senso, ma la possibilità di rivedere la coppia riunita non sembra affatto una cattiva idea, in special modo dopo l’ottimo risultato avuto con la reunion di Will Smith e Martin Lawrence per Bad Boys 3.

Ultime notizie su Film Americani

Tutto su Film Americani →