E’ morto Joe Turkel, attore in “Shining” di Stanley Kubrick e “Blade Runner” di Ridley Scott

Blogo ricorda Joe Turkel, attore americano scomparso a 94 anni e noto per ruoli in “Orizzonti di gloria”, Shining” e “Blade Runner”.

E’ scomparso Joe Turkel, l’attore e caratterista veterano è morto poche settimane prima di compiere 95 anni. Turkel che nella sua lunga e prolifica carriera collezionato 142 crediti tra cinema, tv e ruoli da doppiatore, ed ha collaborato a più riprese con il regista Stanley Kubrick, in molti lo ricorderanno nel cult horror Shining nei panni di Lloyd, l’amichevole e inquietante barman dell’Overlook Hotel e come il Dr. Eldon Tyrell, il creatore dei replicanti nel cult fantascientifico Blade Runner di Ridley Scott.

Joe Turkel nasce nel quartiere di Brooklin a New York il 15 luglio 1927, e appena diciassettenne si arruola nell’esercito degli Stati Uniti e presta servizio in Europa durante la seconda guerra mondiale. Dopo la guerra si trasferisce in California per dedicarsi alla recitazione, un mestiere che affronterà per 50 anni con dedizione e passione. Il suo debutto cinematografico lo ha visto in un ruolo minore nel dramma noir Malerba del 1948, Turkel interpretava Shimmy Stockton, membro di una banda di delinquenti minorenni riportati sulla retta via dal caparbio capo di un centro comunitario.

Altre apparizioni cinematografiche di Turkel lo vedono in veste di caratterista in un lunga serie di drammi noir, l’attore ha recitato in Il segreto del carcerato (1950), in due episodi della serie tv Le inchieste di Boston Blackie (1952), debutto di Turkel sul piccolo schermo, e l’attore appare anche con Vittorio Gassman ne Il Muro di vetro (1953) del regista Maxwell Shane, in Criminali contro il mondo (1955) di Harry Essex, Brooklyn chiama polizia (1955) con Anthony Quinn e Anne Bancroft e nel 1956 recita per la prima volta per Stanley Kubrick in Rapina a mano armata.

Nel 1957 Turkel recita in due drammi di guerra, Le pantere dei mari che vede nel cast nientemeno che Ronald Reagan e Nancy Reagan, futuri Presidente e First Lady degli Stati Uniti e Orizzonti di gloria, seconda collaborazione con Stanley Kubrick che vede protagonista Kirk Douglas. Dal 1958 per Turkel ancora ruoli in drammi noir: l’attore recita nel biografico Femmina e mitra seguito da I fuorilegge della polizia (1959) e Guerra di gangster (1959) in cui interpreta un membro della famigerata banda di criminali degli anni ’20 nota come Purple Gang. Nel 1960 recita nel thriller-horror Delitto del faro diretto da Bert I. Gordon, regista de I giganti invadono la Terra e La vendetta del ragno nero, l’anno successivo è nel biopic crime L’erede di Al Capone (1961) e nel 1963 interpreta un poliziotto nel dramma crime L’assassino viene ridendo scritto da Rod Serling il creatore di Ai confini della realtà. Tra il 1965 e 1966 Turke recita in altri due drammi di guerra: è un prigioniero di guerra in Qualcuno da odiare e recita in Quelli della San Pablo al fianco del divo Steve McQueen, del leggendario Richard Attenborough e di Richard Crenna, futuro Colonnello Trautman della saga di Rambo. Nel 1967 Turkel veste i panni del gangster Jake ‘Greasy Thumb’ Guzik nel dramma crime Il massacro di San Valentino diretto da Roger Corman.

Gli anni ’70 vedono Turkel nel cast del western Le 5 facce della violenza (1970), è protagonista nei panni di un militare nel dramma fantascientifico Six-Hundred & Sixty Six (1972) e interpreta un detetective nel dramma storico Hindenburg (1975) di Robert Wise. Nel 1980 uno dei suoi ruoli più celebri, il barman Lloyd nel film Shining di Stanley Kubrick, seguito nel 1982 dal ruolo del Dr. Eldon Tyrell, magnate, scienziato e creatore dei replicanti del cult Blade Runner di Ridley Scott e nel 1988 da un’apparizione in un episodio della serie tv Miami Vice (Indian Wars). Altre apparizioni televisive di Turkel includono ruoli in Il cavaliere solitario, Le leggendarie imprese di Wyatt Earp, Le avventure di Rin Tin Tin, Bonanza, Il Tenente Kojak, Gli intoccabili, Sulle strade della California e Fantasilandia.

Gli ultimi ruoli di Turkel prima del suo ritiro lo hanno visto recitare nel film horror 666 – Il triangolo maledetto del 1990 e tornare a prestare la voce in veste di doppiatore allo scienziato Eldon Tyrell per il videogioco di “Blade Runner” uscito nel 1997.

Nel 1999 dopo il suo ritiro dalla recitazione, Turkel ha vissuto nel sud della California e ha scritto sceneggiature, e prima della sua morte ha scritto un libro di memorie, “The Misery of Success” che sarà pubblicato entro il 2022.

Fonte: Deadline