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La casa degli sguardi: iniziate le riprese dell’esordio alla regia di Luca Zingaretti

Hanno preso il via a Roma le riprese de “La casa degli sguardi”, esordio alla regia di un lungometraggio di Luca Zingaretti dal libro omonimo di Daniele Mencarelli.

18 Settembre 2023 12:38

Hanno preso il via a Roma le riprese di La casa degli sguardi, film che segna l’esordio cinematografico dietro la macchina da presa di uno degli attori più amati del panorama italiano, Luca Zingaretti.

Marco ha 20 anni e una grande capacità di sentire, avvertire ed empatizzare con il dolore del mondo, scrive poesie, e cerca nell’alcool e nelle droghe “la dimenticanza”, quello stato di incoscienza impenetrabile anche all’angoscia di esistere e di vivere. Beve tanto Marco, beve troppo. È in fuga dal dolore ma soprattutto da se stesso. Per vivere si deve anestetizzare, dice. È incapace di “stare” nelle cose, a meno che il tasso alcolico del suo sangue non sia altissimo, e si è allontanato da tutti, amici e fidanzata, spaventati dalla sua voglia di distruggersi. Anche il padre, testimone di questo lento suicidio, è incapace di gestire tanta sofferenza ma tenta almeno di “esserci”, la madre è mancata da qualche anno e ha lasciato un grande vuoto. Quando dovrà andare a lavorare nella cooperativa di pulizie del Bambin Gesù è convinto che questa esperienza, a contatto con i bambini malati, lo ucciderà.

Il film è interpretato da Gianmarco Franchini, Federico Tocci, Riccardo Lai, Alessio Moneta, Chiara Celotto, Marco Felli e Cristian Di Sante.

Luca Zingaretti dirige “La casa degli sguardi” da una sua sceneggiatura scritta con Gloria Malatesta, Stefano Rulli e Daniele Mencarelli che è anche autore del romanzo omonimo su cui è basato il film.

Zingaretti qui al suo primo lungometraggio di finzione in precedenza ha diretto due documentari: Gulu del 2003, su una delle più popolate città dell’Uganda, scenario di una sanguinosa guerra civile e territorio colpito da epidemie, e successivamente porta a Venezia Conversazioni con Suso, altro documentario datato 2007 incentrato sulla grande sceneggiatrice Suso Cecchi d’Amico.

“La casa degli sguardi” è una produzione Bibi Film, Clemart con RAI Cinema e Stand By Me. Prodotto da Angelo Barbagallo, Gabriella Buontempo e Massimo Martino.

La trama ufficiale del romanzo: Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, “una malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Si rifiuta di obbedire automaticamente ai riti cui sembra sottostare l’umanità: trovare un lavoro, farsi una famiglia… la sua vita è attratta piuttosto dal gorgo del vuoto, e da quattro anni è in caduta “precisa come un tuffo da olimpionico”. Non ha più nemmeno la forza di scrivere, e la sua esistenza sembra priva di uno scopo. È per i suoi genitori che Daniele prova a chiedere aiuto, deve riuscire a sopravvivere, lo farà attraverso il lavoro. Il 3 marzo del 1999 firma un contratto con una cooperativa legata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questa “casa” speciale, abitata dai bambini segnati dalla malattia, sono molti gli sguardi che incontra e che via via lo spingeranno a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza pare essere l’unica legge che governa il mondo, vale comunque la pena di vivere e provare a costruire qualcosa? Le risposte arriveranno, al di là di qualsiasi retorica e con deflagrante potenza, dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra compagni di lavoro, in un luogo come il Bambino Gesù, in cui l’essenza della vita si mostra in tutta la sua brutalità e negli squarci di inattesa bellezza. Qui Daniele sentirà dentro di sé un invito sempre più imperioso a non chiudere gli occhi, e lo accoglierà come un dono. Con la lingua precisa e affilata del poeta, Daniele Mencarelli ci offre con grazia cruda il racconto coraggioso del rifugio cercato nell’alcol, della spirale di solitudine, prostrazione e vergogna di quegli anni bui, e della progressiva liberazione dalla sofferenza fino alla straordinaria rinascita.

Il romanzo “La casa degli sguardi” è disponibile su Amazon.

Luca Zingaretti – Note biografiche

Luca Zingaretti (Photo by Elena Di Vincenzo/Archivio Elena Di Vincenzo/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Zingaretti nasce a Roma l’11 novembre 1961. Dopo aver frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica a Roma, esordisce nei primi anni ottanta come attore di teatro mentre a cavallo degli anni ottanta e novanta arrivano i primi ruoli cinematografici.

Sul piccolo schermo, nel 1997 ottiene una prima visibilità, interpretando un boss mafioso ne “La piovra 8 – Lo scandalo”, ma la sua carriera ha una svolta interpretando per la prima volta Salvo nel 1999, anno di messa in onda del primo episodio, Il ladro di merendine, il personaggio inventato dalla magica penna di Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti, è diventato amico imprescindibile del pubblico di Rai1, conquistando ad ogni film nuovi spettatori e consensi unanimi.

Da allora Zingaretti continuerà a dividersi tra piccolo e grande schermo. Tra i film interpretati si ricordano: “Tu ridi” (1998) dei fratelli Taviani, “L’anniversario” (1999) di Mario Orfini che gli valgono i primi riconoscimenti, con le candidature ai Nastri d’argento,“I giorni dell’abbandono” (2005) di Roberto Faenza,“Mio fratello è figlio unico” (2007) di Daniele Luchetti.

Nel 2010 vince il suo primo Nastro d’argento come migliore attore non protagonista grazie ai ruoli in “La nostra vita” di Luchetti e “Il figlio più piccolo” di Pupi Avati. “Alla luce del sole” di Faenza gli fa ottenere un riconoscimento al Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary e una candidatura ai David di Donatello.

Nel 2012 impersona per la televisione due personaggi della storia italiana del Novecento: Paolo Borsellino ne “I 57 giorni” e Adriano Olivetti in “La forza di un sogno”. Nel 2014 partecipa a “Maldamore” di Angelo Longoni e “Perez” di Edoardo De Angelis; inoltre lo stesso anno torna in TV con “Il giudice meschino”, al fianco della moglie Luisa Ranieri.

Filmografia

2020 – “L’INCREDIBILE STORIA DELL’ISOLA DELLE ROSE” di Sydney Sibilla
2019 – “THANKS!” di Gabriele Di Luca
2019 – “TUTTO APPOSTO” Gianni Costantino
2018 – “LA TERRA DELL’ABBASTANZA” Damiano e Fabio D’Innocenzo
2018 – “IL VEGETALE” Gennaro Nunziante
2017 – “THANKS!” Gabriele Di Luca
2015 – “TEMPO INSTABILE CON PROBABILI SCHIARITE” Marco Pontecorvo
2014 – “PEREZ” Edoardo De Angelis
2014 – “LES VACANCES DU PETIT NICOLAS” Laurent Tirard
2014 – “MALDAMORE” Angelo Longoni
2012 – “ROMANZO DI UNA STRAGE” Marco Tullio Giordana
2012 – “ASTERIX E OBELIX al servizio di Sua Maestà” Laurent Tirard
2012 – “Il COMANDANTE E LA CICOGNA” Silvio Soldini
2011 – ”LA KRIPTONITE NELLA BORSA” Ivan Cotroneo
2011 – “MOZZARELLA STORIES” Edoardo De Angelis
2010 – “LA NOSTRA VITA” Daniele Luchetti
in concorso al Festival di Cannes
2010 – “IL FIGLIO PIU’ PICCOLO” Pupi Avati
2010 – “COME ERAVAMO” Mario Martone
in concorso alla Mostra Internazionale di cinema di Venezia
2010 – “IL VOLO” Wim Wenders
2008 “SANGUE PAZZO ” Marco Tullio Giordana
in concorso al Festival di Cannes
2007 – “TUTTE LE DONNE DELLA MIA VITA” Simona Izzo
2007 – “MIO FRATELLO E’ FIGLIO UNICO” Daniele Lucchetti
2006 – “A CASA NOSTRA” Francesca Comencini
presentato alla Festa del Cinema di Roma
2006 – “NON PRENDERE IMPEGNI STASERA” Gian Luca Tavarelli
presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia – sezione Orizzonti
2005 – “I GIORNI DELL’ABBANDONO” Roberto Faenza
in concorso alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia
2005 – “ALLA LUCE DEL SOLE” Roberto Faenza
2003 – “PRIMA DAMMI UN BACIO” Ambrogio Lo Giudice
2002 – “SEI COME SEI” Andrea Zaccariello
2002 – “TEXAS ‘46” Giorgio Serafini
1998 – “L’ANNIVERSARIO” Mario Orfini
1998 – “ARTEMISIA” Agnes Mérlet
1998 – “TU RIDI” Paolo e Vittorio Taviani
1998 – “REWIND” Sergio Gobbi
1997 – “LES COULEURS DU DIABLE” Alain Jessuà
1996 – “VITE STROZZATE” Ricky Tognazzi
in concorso al Festival di Berlino
1995 – “L’ANNO PROSSIMO VADO A LETTO ALLE DIECI” Angelo Orlando
1995 – “CASTLE FREAK” Stuart Gordon
1994 – “SENZA PELLE” Alessandro D’Alatri
1994 – “IL BRANCO” Marco Risi
in concorso alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia
1993 – “E QUANDO LEI MORI’ FU LUTTO NAZIONALE…” Lucio Gaudino
presentato alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia – sezione “Panorama italiano”
1993 – “ABISSINIA” Francesco Ranieri Martinotti
presentato al Festival di Cannes
1987 – “GLI OCCHIALI D’ORO” Giuliano Montaldo
1982 – “UNA QUESTIONE PRIVATA” Alessandro Cane