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La notte dei morti viventi: in sviluppo un film animato con le voci di Dulé Hill e Josh Duhamel

L’immarcescibile classico horror La notte dei morti viventi diretto nel 1968 da George A. Romero diventerà un lungometraggio d’animazione.

L’immarcescibile classico horror La notte dei morti viventi, capostipite del moderno genere zombie diretto nel 1968 dal compianto George A. Romero fruirà di un adattamento animato con le voci di Dulé Hill e Josh Duhamel.

A quanto riferisce il sito Collider l’eredità di Romero ulteriormente onorata da un nuovo adattamento de La notte dei morti viventi, si tratta di un lungometraggio animato diretto da Jason Axinn e distribuito dalla Warner Bros. Il cast vocale vedrà Dulé Hill nel ruolo principale di Ben, al fianco di Katharine Isabelle come Barbara e Josh Duhamel come Harry Cooper. Il cast include anche James Roday Rodriguez, Will Sasso, Nancy Travis, Jimmi Simpson e la Katee Sackhoff della serie tv The Mandalorian.

Il regista George A. Romero ha definitivamente dato allo zombie la connotazione apocalittico-politica che oggi è diventata punto di riferimento per le nuove generazioni di cineasti, ma lo è stata anche negli scorsi decenni per molti registi che hanno visitato e in pochissimi casi stravolto l’archetipo romeriano. Partito in sordina il film di Romero deflagrò con tutta la sua potenza visiva e il suo carico ansiogeno e si conquistò, da piccolo film indipendente qual’era, un posto nella storia del cinema horror e non solo. L’Apocalisse romeriana piomba nell’immaginario degli anni ’60 con tutte le paure e l’evoluzione tecnologica del caso, la sensazione di insicurezza latente dell’uomo medio americano viene filtrata dal genio creativo di Romero che veicola fobia per il diverso, ansiogeni scenari da Guerra fredda e un’apocalisse dove l’istinto di sopravvivenza divora la razionalità e l’umanità diventa la portata principale di un ultimo catartico pasto a base di efferata violenza e istinti primordiali. “La notte dei morti viventi” ci accompagnerà durante l’intero arco di una lunga nottata d’assedio all’interno di una casa i cui occupanti lotteranno con se stessi, i loro istinti più bassi e la necessità di sopravvivere agli eventi e ad un esercito di cadaveri ambulanti splendidamente fotografati in un livido bianco e nero e forti di un make-up speciale talmente realistico che all’epoca, parliamo del 1968, suscitò più di qualche polemica.

L’originale del ’68 ha generato una saga che incluso i sequel Zombi (1978), Il giorno degli zombi (1985), La terra dei morti viventi (2005), Diary of the Dead – Le cronache dei morti viventi (2007) e Survival of the Dead – L’isola dei sopravvissuti (2009), tutti diretti da Romero con l’aggiunta di due remake dell’originale, uno del 1990 diretto da Tom Savini e un secondo realizzato in 3D e diretto nel 2006 da Jeff Broadstreet. Dopo la morte di Romero sono stati annunciati un prequel diretto dal figlio di Romero e un sequel diretto dell’originale.