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Leonardo DiCaprio per il remake del film premio Oscar “Un altro giro”

Un altro giro, il film danese premiato agli Oscar 2021 fruirà di un remake in lingua inglese con Leonardo DiCaprio produttore e potenziale protagonista

Un altro giro, il film danese premiato ai recenti Oscar 2021 come Miglior film internazionale, fruirà di un remake in lingua inglese con Leonardo DiCaprio candidato al ruolo di protagonista. Il sito Deadline riporta che la Appian Way Productions di DiCaprio ha vinto una battaglia di offerte con altre società di produzione, tra cui società di Jake Gyllenhaal ed Elizabeth Banks, aggiudicandosi i diritti per un rifacimento della pellicola danese di Thomas Vinterberg.

“Un altro giro” segue la vita di quattro insegnanti di scuola che insoddisfatti della propria vita decidono di testare su di loro la teoria dello psichiatra Finn Skårderud secondo cui un costante stato d’ebbrezza, un contenuto di alcol nel sangue costante di 0,05, porterebbe enormi benefici alla vita di tutti i giorni. Inizialmente tutti e quattro trovano il quotidiano decisamente più sopportabile, ma ben presto l’esperimento sfugge di mano. Il cast del film include Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Magnus Millang e Lars Ranthe nei panni dei quattro insegnanti.

Durante la recente cerimonia di premiazione degli Oscar 2021, Thomas Vinterberg (che è stato anche nominato nella categoria Miglior regista) ha dedicato la vittoria alla figlia 19enne Ida, che è stata l’ispirazione principale del film e doveva anche interpretarlo, ma un incidente d’auto ne ha stroncato la vita pochi giorni dopo il via alle riprese.

“Un altro giro” è in primis basato su un’opera teatrale che Vinterberg aveva scritto mentre lavorava al Burgtheater di Vienna. Un’ulteriore ispirazione è poi arrivata dalla figlia di Vinterberg, che aveva raccontato storie sulla cultura del bere all’interno della gioventù danese. Ida aveva inizialmente spinto Vinterberg ad approcciare il film come una commedia e “Una celebrazione dell’alcol basata sulla tesi che la storia del mondo sarebbe stata diversa senza alcol”. Tuttavia, quattro giorni dopo le riprese, Ida è rimasta uccisa in un incidente d’auto. Dopo la tragedia, la sceneggiatura è stata rielaborata per diventare più affermativa della vita. “Non dovrebbe riguardare solo il bere. Si trattava di essere risvegliati alla vita”, ha affermato Vinterberg. Tobias Lindholm ha fatto le veci di Vinterberg nella settimana successiva all’incidente. Il film è stato dedicato a Ida, ed è stato parzialmente girato nella sua classe con i suoi compagni di scuola.  Un rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità pubblicato all’inizio del 2020 ha registrato in Danimarca uno dei più alti tassi di alcolismo al mondo da parte degli adolescenti e rilevato che i quindicenni danesi consumano alcol quasi il doppio della media europea.

Per quanto riguarda Vinterberg, il regista servirà come produttore esecutivo, ma non sarà coinvolto nella scrittura e nella regia del remake. DiCaprio attualmente impegnato nelle riprese di Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese potrebbe avere qualche difficoltà ad inserire il remake di “Un altro giro” nella sua fitta agenda di impegni che attualmente lo vede coinvolto in tre progetti biografici: il dramma The Black Hand in cui vestirà i panni dell’agente di polizia italiano Giuseppe “Joe” Petrosino, un pioniere nella lotta contro il crimine organizzato italo-americano in una New York di inizio ‘900 e tornerà a recitare per Martin Scorsese in due diversi progetti; il thriller The Devil in the White City in cui DiCaprio interpreterà il serial killer H. H. Holmes che nel 1893 utilizzò l’Esposizione Universale di Chicago del 1893 per attirare e uccidere donne, e l’attore si calerà anche nei panni di Theodore Roosevelt, ventiseiesimo presidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la pace, nel film biografico Roosevelt scritto da Scott Bloom.

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